# Riniti

> Le riniti, più comunemente note come raffreddori, sono delle infiammazioni nasali caratterizzate da prurito nasale, rinorrea , starnuti, ostruzione nasale

- **Pubblicato:** 2010-04-01
- **Aggiornato:** 2022-03-17
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/riniti

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Le **riniti**, più comunemente note come raffreddori, sono delle infiammazioni nasali caratterizzate da prurito nasale, **rinorrea** (scolo acquoso continuo dalle narici provocato dall'ipersecrezione mucosa), starnuti, ostruzione nasale.

I sintomi tipici durano per molti giorni, per almeno un'ora di seguito, e sono considerati sufficienti per la diagnosi clinica.Le riniti sono classificate in **allergiche** (episodiche o persistenti) e in **non-allergiche** (eosinofile, vasomotorie, altre).

## Le riniti allergiche

Come per altre malattie allergiche, anche la percentuale di persone affette da rinite nella popolazione generale è in aumento. Attualmente, la percentuale di persone affette da rinite nella popolazione generale corrisponde a circa il 15-20%.

**La rinite allergica** inizia in genere nella tarda infanzia, con un'età media all'esordio di circa 10 anni; generalmente, si verifica più frequentemente all'età di 10-25 anni. L'eredità atopica gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo della malattia anche se l'esatta modalità dell'ereditarietà non è ancora conosciuta.

In bambini suscettibili per familiarità le influenze ambientali possono contribuire allo sviluppo della malattia specialmente nel primo anno di vita. Tra le influenze ambientali è inclusa l'esposizione ad allergeni, al fumo di sigaretta ed ad altre sostanze inquinanti.

Secondo il tipo di **allergene** che scatena la rinite allergica, si parla di riniti allergiche stagionali o persistenti. La **rinite allergica stagionale** è provocata dal polline degli alberi, delle graminacee e di altre erbe trasportato dall'aria.

**Il polline** degli alberi è più comune nella stagione pre-primaverile, quello delle graminacee in primavera e quello delle erbe in estate. I [Pollini](https://www.paginemediche.it/glossario/pollini) sono particelle del diametro di 20-25 micron, in grado di depositarsi sulla superficie della [Mucosa](https://www.paginemediche.it/glossario/mucosa) nasale o congiuntivale. Le**proteine** antigeniche dei pollini possono dissolversi nelle secrezioni nasali e passare all'indietro verso la mucosa respiratoria, causando l'**asma** da pollini.

I **sintomi** variano a seconda della concentrazione del polline nell'aria e possono, perciò, comparire in diverse stagioni, a seconda del tipo di sensibilizzazione allergica. Aree geografiche diverse possono avere una presenza percentualmente maggiore dei diversi allergeni.

Le cause più frequenti nei casi di [Rinite allergica](https://www.paginemediche.it/glossario/rinite-allergica) persistente, nella quale i sintomi allergici sono generalmente presenti sempre, sono l'**acaro della polvere** di casa e le **muffe**.

I sintomi della rinite allergica persistente sono simili a quelli della forma stagionale ma, a causa dell'ipereattività della mucosa nasale, influiscono negativamente un range di stimoli non-specifici quali l'aria fredda, il fumo e le sostanze chimiche.

Molti pazienti sono allergici sia all'acaro della polvere che al polline, presentando una sintomatologia persistente con peggioramento dei sintomi durante la stagione dei pollini.

## Le riniti non allergiche

I meccanismi alla base delle **riniti non allergiche** sono vari: in queste patologie può essere presente uno squilibrio del controllo nervoso (rinite vasomotoria), un'eosinofilia eccessiva nelle secrezioni nasali o una particolare sensibilità agli stimoli non immunologici, come l'aria fredda, che possono indurre il rilascio di mediatori dai mastociti (cellule dell'**infiammazione**).

## La diagnosi delle riniti

La diagnosi si fonda su un'accurata anamnesi e sull'esecuzione di test cutanei che esaminano un'ampia batteria di allergeni, oltrechè sulla determinazione di anticorpi IgE specifici nel sangue.

## Il trattamento delle riniti

Il trattamento si avvale di antistaminici, di sodio cromoglicato, di  cortisonici per via nasale o sistemica ed infine della terapia  iposensibilizzante specifica (vaccino), in caso di sensibilizzazione  allergica.

**A cura di**: **Prof. Patriarca Giampiero, Prof. Schiavino Domenico, Dott.ssa Nucera Eleonora**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
