# Scarlattina: contagio, sintomi e terapie

> La scarlattina è una malattia esantematica causata dal batterio SBEGA, l'unica che necessita di trattamento antibiotico. Ecco come evitare il contagio.

- **Autore:** Dr. Enzo Brizio (Medico di Medicina generale)
- **Pubblicato:** 2017-02-24
- **Aggiornato:** 2021-05-27
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/scarlattina-contagio-sintomi-e-terapie

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## Che cos'è la scarlattina?

La scarlattina e la sua sorella minore, la [quarta malattia](https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/quarta-quinta-e-sesta-malattia-le-malattie-esantematiche), sono le uniche due malattie esantematiche ad essere causate non da un virus ma da un batterio, precisamente dallo **streptococco β-emolitico di gruppo A** (**SBEGA**). Sono caratterizzate da un esantema puntiforme color rosso vivo e da un enantema caratteristico a carico della mucosa orale.

## Come si trasmette

È tipica delle zone a clima temperato, non essendo conosciuta nei paesi tropicali e nelle regioni sub-artiche. Colpisce preferibilmente in autunno ed inverno e nel corso degli anni ha una incidenza sempre minore, probabilmente per l’[uso di antibiotici](https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/antibiotici-farmaci-utilissimi-ma-solo-se-utilizzati-in-modo-corretto) cui lo streptococco è sensibile. Si trasmette per **contatto diretto** da malato o portatore sano, oppure attraverso **materiali infetti**, quali stoviglie, giocattoli o biancheria. Le fasce più colpite sono quelle tra i 5 e gli 8 anni (scuola primaria) e tra i 18 e 20 anni, in rapporto al servizio militare nei paesi in cui è obbligatoria la leva.

## Segni e sintomi della scarlattina

Il tempo di incubazione è più breve che per le altre malattie esantematiche, andando da 24 ore a 5 giorni. L’inizio è brusco, con febbre anche elevata, cefalea, nausea, disfagia. La lingua è ricoperta da una patina biancastra al centro, mentre appare arrossata ai bordi e alla punta (**lingua a fragola**, in cui le papille arrossate emergono sulla patina biancastra), La faringe è edematoso e fortemente arrossato, con tonsille gonfie e ricoperte spesso da essudato gialliccio, facilmente asportabile con una spatola.

A questo periodo, di 24-48 ore, segue quello dell’eruzione, in cui la sintomatologia iniziale peggiora: la patina biancastra sulla lingua scompare lasciando il posto ad un arrossamento diffuso con papille ipertrofiche (**lingua a lampone**); la faringe peggiora come arrossamento e gonfiore, mentre compare l’esantema che inizia alla radice degli arti e al torace anteriore, diffondendosi rapidamente al dorso, al collo, all’addome e agli arti, lasciando indenne i palmi delle mani e le piante dei piedi. È costituito da maculo-papule di 1 mm di diametro, circondate da un alone arrossato che conferisce alla [Cute](https://www.paginemediche.it/glossario/cute) dell’ammalato un aspetto rosso diffuso (da cui il termine scarlattina).

**Al volto è caratteristica la facies**, con la zona periorale e mentoniera indenni  mentre il resto della cute è uniformemente arrossato (**maschera di Filatov**). Altri segni non sempre presenti sono il **dermografismo bianco** (strisciando una matita sulla cute si forma una striscia biancastra che perdura qualche secondo) ed il segno della mano gialla di De Toni (premendo una mano aperta sull’addome arrossato e sollevandola rimane l’impronta chiara per breve tempo). L’eruzione dura 5-7 giorni e regredisce con lo stesso ordine con cui era comparso, con un fenomeno caratteristico: quello della desquamazione che può essere microscopica al volto ma a larghe squame alle mani e ai piedi.

## Quali sono le complicazioni

Un tempo molto frequenti, sono costituite da **complicanze settiche** (ascessi tonsillari, otite purulenta, rinosinusite purulenta, carditi), **complicanze tossiche precoci** (a carico di cuore, articolazioni, rene e fegato) e **complicanze immunologiche** (artriti, miocarditi e nefriti). Con l’avvento degli [antibiotici](https://www.paginemediche.it/glossario/antibiotico) la frequenza delle complicazioni è fortunatamente molto diminuita.

## Terapia per la scarlattina

La scarlattina è l’unica malattia infettiva esantematica che necessita di trattamento antibiotico, essendo causata dallo SBEGA: **la penicillina G o la penicillina V sono i due farmaci di scelta**. Anche altri [Antibiotici](https://www.paginemediche.it/glossario/antibiotici), quali i macrolidi e le β-lattamine sono attivi sullo streptococco, ma in misura minore rispetto alla penicillina. Solamente nelle forme ipertossiche si può ricorrere all’aiuto del [cortisone](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/cortisone-farmaci-e-terapie).

## Come prevenire la scarlattina

L’unica forma di prevenzione è data dall’isolamento del bambino infetto per almeno 2 giorni dopo l’inizio della [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) antibiotica. È in fase di studio un vaccino, per il momento non ancora disponibile. **A differenza delle altre malattie esantematiche, la scarlattina non dà immunità permanente**, per cui può anche essere ripetuta più volte nel corso della vita.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
