# Sindrome femoro-rotulea

> La sindrome femoro-rotulea è una condizione dolorosa dell'area anteriore del ginocchio, legata al cattivo scorrimento tra rotula e femore.

- **Pubblicato:** 2007-02-06
- **Aggiornato:** 2022-06-27
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## Come funziona la rotula?

La rotula veicola la forza del muscolo quadricipite, permettendo il**movimento di estensione del ginocchio**. Essa agisce da "puleggia", scorrendo al di sopra del femore, dentro un'apposita "gronda", chiamata *troclea*.

## Dolore nell'area anteriore del ginocchio

In un numero elevato di pazienti si verifica la cosiddetta **sindrome femoro-rotulea**, ovvero l'insorgenza di un [Dolore](https://www.paginemediche.it/glossario/dolore) nell'area anteriore del ginocchio, legato al malfunzionamento del meccanismo di scorrimento tra rotula e femore.

## Sintomi 

Il **dolore**, che può essere molto importante, nasce in modo improvviso, talvolta senza alcuna ragione, conducendo anche ad un **blocco dell'articolazione** di natura antalgica.

## Cause della sindrome femoro-rotulea

Per comprendere la natura del problema dobbiamo capire la ragione meccanica di esso. Il dolore è legato all'**infiammazione della cartilagine** sia della rotula sia della gronda femorale (**condropatia**). Tale [Infiammazione](https://www.paginemediche.it/glossario/infiammazione) è legata al cattivo scorrimento rotuleo durante la flesso-estensione del ginocchio. In particolare la rotula si "lateralizza", cioè scorre più sul margine esterno del ginocchio, aumentando l'attrito con il femore.
 Tale "lateralizzazione" chiamata anche "**iperpressione esterna**" o "**malallineamento rotuleo**" può essere dovuta principalmente a 3 situazioni:

- Ipotrofia del Quadricipite
- Sovraccarico Funzionale in Flessione del ginocchio
- Anomalia dell'anatomia della gronda femorale

L'**ipotrofia quadricipitale** è la causa che maggiormente conduce a questa [Sindrome](https://www.paginemediche.it/glossario/sindrome) (90% dei pazienti); viene a mancare, infatti, la forza stabilizzante del muscolo, che per primo si oppone alla lateralizzazione della rotula.
 Altre volte può esservi una causa legata ad un **sovraffaticamento**, come in quei pazienti in cui si scatena il dolore dopo una "camminata" in montagna, oppure una sessione sportiva pesante, specialmente se si è praticato uno sport con il ginocchio flesso (es. pallavolo).
 In una piccolissima parte dei pazienti il problema può invece essere dovuto ad un'**anomalia anatomica della gronda femorale**, che è "svasata" e quindi mal contiene la rotula. Questi pazienti in genere presentano anche una storia di ripetute "lussazioni" della rotula, con il ricorso a dolorose "riduzioni" in Pronto Soccorso.

## Diagnosi

La **radiologia** convenzionale, eseguita con il ginocchio in flessione, riesce a diagnosticare la sindrome nella gran parte dei casi. La **risonanza magnetica** (RMN) può essere dirimente nei casi in cui la diagnosi è più difficile, oppure quando si vuole valutare un'eventuale lesione cartilaginea. Anche la TAC viene utilizzata nello studio di questa articolazione.

## Terapia

La terapia della sindrome femoro-rotulea è, nella maggior parte dei casi, **fisioterapica**. È necessaria un'accurata rieducazione funzionale del quadricipite, sviluppando in particolar modo il Vasto Mediale Obliquo, che ne è un'importante componente.
 Il paziente concluderà la rieducazione con il **nuoto** a stile libero (non la rana) e la **cyclette** a sella alta (dolcemente). Può essere consigliato l'uso di particolari **ginocchiere** rotulee, su indicazione dello specialista ortopedico.
 Raramente, e con risultati talvolta insoddisfacenti, il trattamento è chirurgico. La chirurgia viene infatti impiegata nei rari pazienti a cui si è lussata la rotula in almeno un episodio.
 Il **trattamento chirurgico** più attuale è quello artroscopico con un intervento combinato di *Lateral Release* e di *Ritenzione Capsulare Mediale sec. Halbrecht*. In questo tipo di intervento si procede a sezione del legamento alare esterno che "traziona la rotula all'esterno" e a ritenzione con una sutura tutta intra-articolare della capsula mediale che è lassa.
 Altri interventi come quello di *trasposizione dell'inserzione del tendine rotuleo* vengo oggi impiegati sempre più raramente ed in casi molto selezionati, data l'invasività della procedura. Tra questi quello che ha mostrato i migliori risultati è quello descritto da Fulkerson.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
