# Tenìasi

> La Tenìasi saginata e la Tenìasi solium sono le due principali specie di infezione da parte di vermi piatti che infestano l'intestino umano.

- **Pubblicato:** 2011-12-01
- **Aggiornato:** 2015-03-30
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/teniasi

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[Che cos'è](#par_1) - [Come avviene il contagio](#par_2) - [Sintomi](#par_3) - [Diagnosi e terapia](#par_4)

**Che cos'è**

Le **tenie**sono vermi piatti (platelminti) del genere dei *Cestodi*. Sono nastriformi, con due parti anatomiche distinguibili: la testa, o *scolice*, e il corpo. Lo scolice aderisce alla **mucosa intestinale** grazie a tante piccole ventose, mentre il corpo è costituito da numerosi segmenti, le *proglottidi*, da cui nascono, per rottura di un poro uterino, le uova.

Le tenie non hanno apparato digerente e assumono il nutrimento dalla loro superficie esterna; la loro larghezza è variabile da 1 ai 10 mm e si assottigliano verso la testa, che ha la grandezza di una capocchia di spillo. Le specie che infestano l'uomo sono principalmente due: la *Taenia saginata* (dei bovini) e la *Taenia solium* (dei suini).

 **Teniasi saginata**
 La forma adulta può raggiungere la lunghezza di 10-12 metri e può vivere nell'intestino umano anche per 25 anni. L'ingestione da parte dell'uomo di **carni poco cotte** **o crude** determina la malattia, che può presentarsi anche a distanza di circa 2 mesi.

 **Teniasi solium**
 Meno diffusa, può raggiungere una lunghezza di circa 8 metri e alberga nell'intestino umano (nel digiuno) anche per decenni. Il contagio avviene per via oro-fecale, con meccanismi analoghi alla tenia saginata, ma nell'uomo avviene anche per passaggio delle larve dall'intestino allo [Stomaco](https://www.paginemediche.it/glossario/stomaco) e viceversa.

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**Come avviene il contagio**

Il contagio avviene mediante l'ingestione di **carni**, crude o poco cotte, di **maiale**(*Taeniaa solium*), di **bovino**(*Taenia saginata*) e di **pesce**, nelle quali sono presenti le larve.

Una volta nell'intestino le larve danno origine a un verme adulto, che si attacca alla parete intestinale e cresce fino a raggiungere alcuni metri di lunghezza (la grandezza dipende dal tipo di tenia).

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**Sintomi**

La tenìasi può restare silente e asintomatica per lungo tempo, per poi manifestarsi con **diarrea**, **stipsi**,**crampi addominali**, nausea, vomito e dimagrimento.

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**Diagnosi e terapia**

La [Diagnosi](https://www.paginemediche.it/glossario/diagnosi) si esegue con la **ricerca delle uova del parassita nelle feci**, mentre la [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) si basa sull'espulsione del parassita attraverso l'impiego di un **antielmintico**seguito da un purgante salino.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
