# Tumori della testa e del collo

> Dalla bocca alla lingua, dalle gengive alla laringe: i tumori della testa e del collo comprendono varie forme di cancro. Come curarli?

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2011-08-31
- **Aggiornato:** 2017-12-06
- **Tag:** 56,317
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/tumori-della-testa-e-del-collo

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## Tumori della testa e del collo: che cosa si conosce?

Più della metà della popolazione non sa quali siano i *'tumori della testa e del collo'* e solo pochi sanno che anche i virus, nello specifico il [**Papilloma Virus Umano**](https://www.paginemediche.it/medici-online/interviste/papilloma-virus-quali-sono-i-sintomi) - HPV, possono causarne l’insorgenza.
 La **scarsa informazione** è spesso responsabile del frequente **ritardo nella diagnosi** e conseguentemente nel trattamento di questo importante gruppo di patologie tumorali.
 I tumori della testa e del collo sono difficili da curare quando diagnosticati in uno **stadio avanzato** o quando la malattia si è diffusa ad altri organi.

## Che cosa sono i tumori della testa e del collo?

Con il termine '*tumori della testa e del collo*' si intende il **cancro** che colpisce la **bocca**, la l**ingua**, le **gengive**, la **faringe**, la **laringe**, il **naso**, i **seni paranasali** e le **ghiandole salivari**.
 L’organo che viene colpito più frequentemente è la laringe, seguito da cavo orale e faringe.
 All’interno di ogni singolo organo è importante conoscere accuratamente la **localizzazione precisa** del [Tumore](https://www.paginemediche.it/glossario/tumore) (ad esempio: la faringe si divide in rinofaringe, orofaringe o ipofaringe) per capire la gravità della malattia. La definizione della terapia più corretta viene decisa da un gruppo di medici esperti in diverse specialità, che includono il chirurgo otorinolaringoiatra, il radioterapista e l’oncologo.

## Dati epidemiologici

- Si stima che in Europa i casi di [Tumore](https://www.paginemediche.it/glossario/tumore) della testa e del collo siano circa 140.000 e oltre 65.000 decessi ogni anno sono legati a questa patologia 1;
- In Italia ogni anno si registrano circa 10.432 nuovi casi tra gli uomini e 1.980 tra le donne 2;
- I tumori della testa e del collo rappresentano la quinta neoplasia più diffusa in Italia e la stima dei pazienti colpiti da questa neoplasia è di circa 106.727 3;
- Il Nord Italia è la zona in cui i tumori della testa e del collo sono maggiormente diffusi, con una prevalenza nell’area del Nord Est 4;
- Nel periodo 1998-2002 i tumori della testa e del collo hanno rappresentato il 4,1% di tutte le neoplasie tra gli uomini e l’1,1% tra le donne 2;
- Nelle donne l’incidenza è in crescita, legata ad un aumento dei tumori della cavità orale e della faringe.

## Quali sono i principali fattori di rischio?

- **Uso del tabacco** (sigarette, sigari, pipa, tabacco da masticare, tabacco da fiuto) - rappresenta il maggiore e più importante fattore di rischio. Si calcola che l’85% dei casi di tumori di questo tipo siano correlati al tabacco;
- Assunzione frequente di elevate quantità d'**alcool** - segue il fumo, per importanza. Da solo sembra aumentare di 5-11 volte il rischio. L’associazione tra fumo ed alcool aumenta ulteriormente il rischio;
- **Marijuana**;
- **Fumo passivo**, polveri di asbesto, sostanze chimiche di vario genere;
- **Dieta povera in vitamine** del gruppo A e B;
- Scarsa e **non corretta igiene orale** specie in soggetti portatori di protesi dentarie;
- **Esposizione papilloma virus umano** (HPV) - questa infezione è attualmente considerata molto importante nella genesi di alcune di queste malattie (specie quelle dell'orofaringe e della bocca). Lo stesso virus è responsabile dei [tumori al collo dell'utero](https://www.paginemediche.it/benessere/sesso-e-sessualita/quello-che-c-e-da-sapere-sul-cancro-dell-utero-e-sul-papilloma-virus) e si ritiene che l’infezione si diffonda tramite rapporti sessuali;
- **Virus di Epstein Barr** è associato ai tumori del rinofaringe.

## L’importanza della diagnosi precoce

Riconoscere i sintomi e diagnosticare i tumori della testa e del collo in fase precoce offre ai pazienti una **speranza di guarigione** che supera il 90%. Ove possibile, questi tumori vengono trattati con la chirurgia ma spesso vi è il pericolo di interventi demolitivi e invasivi, poiché la malattia è diagnosticata in fase avanzata in 9 casi su 10. L’intervento precoce, che offre maggiori possibilità di ricorso alla chirurgia meno invasiva, consente di preservare la funzionalità della parte colpita dal tumore.

## Quali sono le principali tecniche diagnostiche?

La diagnosi precoce di queste malattie si basa sul riconoscimento dei sintomi iniziali e su un'approfondita visita medica, come ad esempio l’esplorazione del cavo orale. Successivamente, per poter eseguire una diagnosi esatta è necessario effettuare una biopsia e utilizzare indagini strumentali come la fibroscopia, esame endoscopico nel corso del quale è spesso possibile visualizzare il tumore e la sua estensione.

## Come si riconoscono i sintomi?

I tumori della testa e del collo sono di lento accrescimento nelle fasi iniziali e ciò vuol dire che i sintomi iniziali possono essere lievi e aspecifici. Questo può causare ritardo nella diagnosi.

**Sintomi comuni della malattia**, ma che non devono allarmare in quanto riscontrabili anche in patologie più frequenti e meno gravi, sono ad esempio:

- ulcera in bocca;
- debolezza, anoressia e dimagrimento da malnutrizione dovuta alla difficoltà a deglutire;
- emissione di sangue dalla bocca o dalle vie respiratorie;
- mal d’orecchie;
- deglutizione dolorosa;
- comparsa di gonfiore nella regione del collo.

La sintomatologia può anche assumere caratteristiche dipendenti dalla sede di origine della malattia:

- nei tumori della laringe inizialmente si possono verificare alterazioni della voce; in seguito, la deglutizione diventa difficile e/o dolorosa;
- nei tumori della faringe si può avere una sensazione di corpo estraneo o dolore alla gola, difficoltà di deglutire, [alitosi](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/alitosi-cause-e-rimedi-per-l-alito-cattivo), voce nasale ed eccessiva produzione di saliva. Molti possono sentire dei noduli sul collo (linfonodi ingranditi). Se il tumore è localizzato alla base del naso, altri sintomi possono essere disturbi uditivi come calo dell'udito, ronzii, fischi, sensazione di orecchio tappato, episodi ripetuti e recidivanti di otite, abbondanti secrezioni nasali, emorragia dal naso. Nelle forme avanzate, si possono presentare mal di testa, perdita dell'olfatto, ridotta visione e visione sdoppiata;
- nei tumori della bocca i sintomi iniziali sono lievi come piccole vesciche dolorose, ulcere o ferite che non guariscono, difficoltà nei movimenti della lingua fino all’impossibilità ad aprire la bocca nelle forme più avanzate;
- nei tumori dei seni paranasali compare spesso l'ostruzione nasale, abbondanti secrezioni nasali ed emorragia dal naso. Dolore, alterazioni della sensibilità del volto, disturbi visivi e deviazione della lingua sono tutti sintomi di malattia avanzata.

Risulta, dunque, importante riconoscere i sintomi apparentemente aspecifici, specie quando presenti in soggetti a rischio per lo sviluppo di tumori testa-collo.
 In presenza di uno o più di questi sintomi che non si risolvono in breve tempo, è bene rivolgersi al proprio medico o ad uno specialista.

## La multidisciplinarietà

Spesso, i pazienti ricevono una combinazione di modalità differenti di trattamenti ed è per questo fondamentale un approccio di tipo multidisciplinare.
 Si intende per **approccio multidisciplinare**, un approccio che coinvolge più specialisti come il chirurgo, il medico oncologo e il radioterapista che collaborano per il raggiungimento del miglior risultato terapeutico.
 Nei tumori della testa e del collo, dovrebbero far parte di questo gruppo di specialisti anche il nutrizionista, il riabilitatore (logopedista), il terapista del dolore, il dentista, lo psicologo e l’assistente sociale 5.

È stato dimostrato come l’approccio multidisciplinare sia diventato una necessità ineluttabile, in quanto può contribuire ad una maggiore sopravvivenza e ad un significativo miglioramento della qualità di vita dei pazienti colpiti da da tumore della testa e del collo. In Italia, va migliorata la possibilità di accedere uniformemente alle cure di questi tumori, con un approccio multidisciplinare concreto.

## Le terapie

In questa neoplasia, esistono diverse terapie che possono essere impiegate singolarmente o insieme. Diversi fattori incidono sulla **scelta della terapia**più appropriata, tra i quali:

- la sede in cui è situato il tumore;
- l’estensione del tumore;
- la rapidità con cui si è diffuso;
- le condizioni di salute generale;
- i risultati estetici e funzionali;
- la preferenza del paziente 5.

**Le opzioni di trattamento includono:**

- **La chirurgia**
 I pazienti con una patologia localizzata che non si è diffusa, possono essere sottoposti ad un intervento chirurgico del tumore. L’intervento chirurgico può essere seguito dalla radioterapia.
- **La radioterapia**
 I pazienti con tumori localmente avanzati e che non possono essere operati, possono ricevere [Radioterapia](https://www.paginemediche.it/glossario/radioterapia) da sola, radioterapia in combinazione con un anticorpo monoclonale o radioterapia in combinazione con chemioterapia. La combinazione di radioterapia in combinazione con anticorpo monoclonale è efficace quanto la combinazione di radio e chemioterapia, ma è associata ad una minor tossicità.
- **La chemioterapia**
 La chemioterapia può essere usata nei pazienti sottoposti a chirurgia sia prima della procedura chirurgica - quando il tumore è vasto o per ridurne la dimensione o il numero di metastasi - sia dopo la chirurgia per impedire le recidive. Negli stadi avanzati (metastatici), la chemioterapia è usata in combinazione con un anticorpo monoclonale per ridurre la massa tumorale, alleviare i sintomi e il dolore e per allungare la sopravvivenza 6.
- **La terapia mirata**
 Negli ultimi anni, un anticorpo monoclonale, indirizzato a colpire il recettore del fattore di crescita epidermico, ha contribuito a migliorare il trattamento di queste patologie. Questo anticorpo monoclonale si attacca specificamente alle cellule tumorali e agisce interferendo con quelle particolari molecole che sono necessarie alla crescita del tumore e alla sua proliferazione. In questo modo contribuisce a ridurre le dimensioni del tumore, aumentando l’attesa di vita e apportando notevoli vantaggi alla qualità di vita dei pazienti, in quanto riduce l’impatto dei sintomi legati a questa patologia.

 

**Bibliografia**

1. GLOBOCAN (www.deep.iarc.fr, accessed May 2008)
2. AIRTUM, I tumori in Italia, Rapporto 2006
3. AIRTUM, I tumori in Italia, Rapporto 2010
4. Licitra L; Olmi P (2011) Tumori della testa e del collo. Integrazione terapeutica nella conservazione della funzione d’organo Springer
5. Fondazione AIOM, I tumori della testa e del collo
6. Cancer.net

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
