# Angiografia: che cos'è e a cosa serve

> L'angiografia è un esame radiologico delle arterie, utilizzata principalmente per la diagnosi delle alterazioni vascolari arteriose.

- **Autore:** Dr. Claudio Rosco (Specialista in Anestesia e rianimazione)
- **Pubblicato:** 2013-01-08
- **Aggiornato:** 2018-02-12
- **Tag:** 556,16,568,31,303,574,51,64,563
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/angiografia

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## Che cos'è l'angiografia

L'angiografia è l'esame più preciso per valutare forma e calibro delle **arterie.**È una tecnica di **visualizzazione radiologica** di un'arteria determinata mediante l'introduzione di un [Mezzo di contrasto](https://www.paginemediche.it/glossario/mezzo-di-contrasto) radiopaco.

## A che serve l'angiografia

Principalmente viene utilizzata per la diagnosi delle alterazioni vascolari arteriose del cuore (**coronarografia**), dei grossi vasi (**aortografia**) e delle arterie periferiche toraco-addominali o degli arti superiori o inferiori (**arteriografia**). L'[Angiografia](https://www.paginemediche.it/glossario/angiografia) cerebrale, dopo l'avvento della **TAC**(Tomografia Assiale Computerizzata) e della **RMN**(Risonanza Magnetica), ha perso importanza per valutare l'esatta posizione e il grado di vascolarizzazione di **lesioni intracraniche**, ma rimane di primaria importanza per la diagnosi di **stenosi**,di occlusioni e aneurismi delle arterie carotidi e vertebrali extracraniche o delle arterie intracraniche, oltre che di anomalie congenite o malformazioni dei **vasi cerebrali** come le MAV, di trombosi dei seni venosi della dura madre.

L'angiografia è una tecnica altamente sensibile anche in altri distretti corporei; consente di localizzare con precisione tumori delle **cellule del pancreas**, di individuare emboli polmonari, lesioni della vascolarizzazione renale (integrando i dati della TAC), **ischemie**o emorragie nel tratto gastrointestinale o malformazioni del tessuto epatico. E questo perché le **neoformazioni**hanno abbondanti e disordinati sistemi vascolari arteriosi che risultano facilmente individuabili da questo esame.

## Come si esegue l'angiografia

L'angiografia viene effettuata incannulando, mediante speciali cateteri, le arterie dell'organo da esaminare, successivamente introducendo il **mezzo di contrasto** (a base di iodio) e registrando le immagini radiografiche ad un ritmo di circa 3-6 sec.; il mezzo di contrasto viene poi eliminato per via renale.

## Angiografia e possibili effetti collaterali

Durante l'esecuzione dell'esame **possono verificarsi transitori effetti collaterali**come sensazioni di calore, [caduta della pressione sanguigna](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/pressione-bassa-che-cosa-fare-in-caso-di-ipotensione), **nausea.** Vere reazioni allergiche al mezzo di contrasto (broncospasmo, **edema della laringe**, orticaria) sono rare, mentre complicazioni più severe come aritmie cardiache, **reazioni anafilattiche e shock** sono da considerarsi eccezionali ma possibili (nell'ordine di 4 individui su 100.000). Nel 2% circa dei casi l'angiografia può dar luogo ad [Insufficienza renale](https://www.paginemediche.it/glossario/insufficienza-renale) lieve. Controindicazione all’esecuzione dell’esame sono reazioni allergiche pregresse al mezzo di contrasto iodato e insufficienza renale.

Poiché non si può prevedere l'eventuale insorgenza di questi effetti collaterali, è indispensabile eseguire l'esame in centri attrezzati con presidi rianimativi e medico Anestesista e solo se è strettamente necessario. Recentemente l'angiografia convenzionale è stata perfezionata per alcune indicazioni utilizzando la **tecnica a sottrazione digitale** che, migliorando la qualità dell'immagine, consente d'impiegare minori quantità di mezzo di contrasto e cateteri di calibro ridotto.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
