# Biopsia epatica

> Utilizzata per la diagnosi di malattie del fegato, la biopsia epatica consiste nel prelievo di un campione di tessuto epatico.

- **Pubblicato:** 2013-02-05
- **Aggiornato:** 2019-06-17
- **Tag:** 297,24
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/biopsia-epatica

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## **Che cos'è la [Biopsia](https://www.paginemediche.it/glossario/biopsia) epatica**

La **[biopsia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/biopsia-che-cos-e-e-quando-si-esegue) epatica**è un'esame che** **consiste nel **prelevare un piccolo frammento di tessuto epatico** (circa 1/160.000 della massa epatica). La biopsia è, solitamente, un esame indolore e richiede minima collaborazione da parte del paziente.

  

 

## **Quando eseguire la biopsia epatica**

La biopsia rappresenta il metodo migliore per la **diagnosi****di malattie epatiche acute e croniche** ed è, generalmente, l'**ultimo stadio dell'iter diagnostico delle malattie epatiche.**

Nella maggior parte dei casi, permette di formulare una diagnosi di certezza e di chiarire eventuali dubbi sull'etiologia (causa) e fornisce dati fondamentali perché si possa giudicare la severità della epatopatia e prevederne l'evoluzione. Può essere, inoltre, utilizzata per valutare l'efficacia di **terapie specifiche**.

**È solitamente impiegata per le malattie croniche** che hanno varia etiologia e che hanno come comune denominatore il perdurare di **infiammazione del fegato**. Lo sviluppo di questo gruppo di patologie può essere determinato da numerosi fattori etiologici, tra cui i più importanti sono:

- infezioni virali (HBV, HCV, HDV);
- alcol;
- fattori autoimmunitari;
- cause congenite (morbo di Wilson, deficit di alfa1-antitripsina, emocromatosi);
- patologie biliari (cirrosi biliare primitiva e secondaria, colangite sclerosante).

Tra le suddette cause risultano di gran lunga prevalenti le **infezioni virali**, in particolare quelle sostenute dal **virus della epatite C** (HCV), e l'alcol. In particolare, nell'area geografica del Sud Italia, l'etiologia virale è la prima per frequenza seguita dall'abuso etilico. In molta parte dell'Italia settentrionale, come pure nel Nord Europa e negli altri paesi occidentali è, invece, più frequente l'abuso di alcol.

  

 

## Come viene eseguita la biopsia epatica

La procedura della biopsia epatica prevede una **degenza minima** e può anche essere eseguita in regime di **Day Hospital. **

 Il paziente deve essere **a digiuno**ed in **decubito supino**. Previa disinfezione della cute ed anestesia locale, in corrispondenza di uno spazio intercostale di destra, si introduce un ago (ago di Menghini o da questo derivati).
 L'ago, fornito di punta tranciante con canale interno sottovuoto, attraversa i vari strati fino al fegato dove, approfondendosi ulteriormente, è in grado di prelevare un frustolo di tessuto della lunghezza di qualche centimetro (generalmente 2-4).

 La metodica prevede l'ausilio della **ecografia** che consente all'operatore di valutare esattamente il tragitto da far percorrere all'ago. L'aiuto ecografico può consistere nella semplice scelta del punto di ingresso dell'ago (biopsia eco-assistita) o nell'uso di guide bioptiche le quali, montate sulla sonda ecografica, permettono all'ago di seguire un tragitto preventivamente tracciato dall'apparecchio ecografico (biopsia eco-guidata).
  

## **Quali sono i rischi della biopsia epatica**

La metodica comporta un **rischio intrinseco**di complicanze quali:

- **emoperitoneo**(ossia [Emorragia](https://www.paginemediche.it/glossario/emorragia) con presenza di [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue) nel cavo peritoneale);
- **peritonite biliare** (per presenza di bile nel cavo peritoneale);
- **infezioni**;
- **emotorace**(emorragia con presenza di sangue nel cavo pleurico);
- **pneumotorace**(presenza di aria nel cavo pleurico);
- **pleurite**;
- **ematoma intraepatico**(raccolta di sangue all'interno del fegato);
- **puntura di altri organi**;
- **dolore**.

Il rischio di morte è estremamente basso e, in varie casistiche raccolte, è di circa lo 0,01%, quasi sempre associata ad**emorragia****intraperitoneale**o **intratoracica**ed abiopsia effettuata su tumore epatico o su fegato cirrotico.

Attualmente**le complicanze sono drasticamente ridotte**di numero e di gravità per l'introduzione della guida ecografica e di nuovi aghi di minore calibro e meno traumatici. La remota possibilità di insorgenza di complicanze è, inoltre, da mettere in rapporto all'esperienza dell'operatore. È pertanto preferibile che tale indagine sia eseguita presso idoneo centro specializzato.
 La biopsia non determina alcuna modificazione a carico del fegato, né influisce sul decorso della malattia. La resistenza dei pazienti a sottoporsi a **biopsia epatica**, che deriva da false convinzioni, non ha, pertanto, motivo di sussistere.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
