# Isteroscopia diagnostica e operativa: quando è necessaria?

> L'isteroscopia è un esame endoscopico che permette di indagare all'interno della cavità uterina. Ecco quando è indicata.

- **Autore:** Dr. ROBERTO LIGUORI (Specialista in Ginecologia e ostetricia)
- **Pubblicato:** 2019-03-20
- **Aggiornato:** 2019-03-21
- **Tag:** 555,605,568,27,569,582,281,552
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/isteroscopia-diagnostica-e-operativa

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**L'isteroscopia è un esame endoscopico ambulatoriale** che non necessita di analgo-anestesia e che **permette di indagare all’interno della cavità uterina** attraverso uno strumento chiamato isteroscopio. Si tratta di un tubo rigido e sottile del diametro di pochi millimetri, dotato di fibre ottiche attraverso le quali viaggia la luce, che viene introdotto all'interno dell'utero, attraverso la [Vagina](https://www.paginemediche.it/glossario/vagina).

## Quando sottoporsi a isteroscopia?

L'isteroscopia diagnostica è indicata soprattutto in presenza di [sanguinamenti uterini anomali in epoca fertile](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/sanguinamento-uterino-anomalo-le-cause-e-gli-esami-da-fare), in pre e post menopausa, in pazienti in terapia farmacologica post-neoplasia mammaria o in trattamento sostitutivo per la [Menopausa](https://www.paginemediche.it/glossario/menopausa).

È importante sottoporsi a [Isteroscopia](https://www.paginemediche.it/glossario/isteroscopia) diagnostica nei casi di [infertilità di coppia](https://www.paginemediche.it/benessere/sesso-e-sessualita/infertilita-di-coppia-quali-esami-fare) (da eseguire sempre prima di un eventuale accesso a tecniche di PMA), nel sospetto di malformazioni uterine, per controlli della cavità uterina post chirurgia isteroscopica e nei casi, infine, di residui corioplacentari post abortivi o post partum.

L'isteroscopia operatoria, invece, trova applicazione in presenza di:

- aderenze intrauterine
- malformazioni uterine come il setto uterino
- polipi endometriali
- fibromi uterini sottomucosi
- corpi estranei intrauterini, come la spirale il cui filamento sia risalito all'interno della cavità uterina.

## Fasi dell'isteroscopia: cosa fare prima dell'esame

**L'isteroscopia diagnostica non richiede una particolare preparazione**. In caso di isteroscopia operatoria la preparazione richiede digiuno dalla mezzanotte del giorno precedente l'intervento. Il giorno dell'intervento si effettua la profilassi antibiotica e la paziente è invitata a svuotare la vescica. L'anestesia è necessaria. In tal caso, la paziente deve aver eseguito le seguenti indagini: esami ematochimici, [elettrocardiogramma](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/elettrocardiogramma-ecg-che-cos-e-e-quando-si-esegue) e radiografia del torace (se età > 50 anni).

## Fasi dell’isteroscopia: cosa fare durante e dopo

L’accesso alla cavità uterina avviene con tecnica vaginoscopica, atraumatica: l'isteroscopio viene introdotto, attraverso la vagina, nel canale cervicale fino ad arrivare alla cavità uterina, che viene distesa con un mezzo gassoso o liquido al fine di permetterne la visione.

Nel caso di isteroscopia operatoria si possono introdurre strumenti miniaturizzati, come forbici o pinze, attraverso l'isteroscopio, oppure si utilizza il resettoscopio che permette di tagliare e coagulare mediante una sorgente di energia elettrica.

L’isteroscopia diagnostica dura pochi minuti; al termine dell'intervento, l'isteroscopio è rimosso e il mezzo di distensione refluisce dalla cavità uterina che ritorna alle dimensioni iniziali. Non sono necessari punti di sutura o medicazioni.

**L'isteroscopia diagnostica non causa disturbi particolari e la paziente riprende rapidamente le proprie attività**. In alcuni casi può avvertire un dolore crampiforme simile a quello mestruale e un modesto stillicidio ematico (spotting), entrambi destinati rapidamente a scomparire.

Il trattamento successivo all'isteroscopia varia da paziente a paziente. In ogni caso,**a distanza di un mese è richiesta una visita ginecologica**, per valutare l'opportunità di trattamenti farmacologici o ulteriori interventi chirurgici.

## Isteroscopia: controindicazioni e rischi

Le controindicazioni all'esecuzione dell'isteroscopia sono:

- la presenza di una gravidanza in atto
- la presenza di un’infezione pelvica in atto o recente
- il carcinoma del collo dell’utero.

**L'isteroscopia diagnostica è quasi priva di rischi**e le complicanze sono molto rare. Il tasso di insuccesso per impedimenti anatomici o scarsa collaborazione della donna sono < 3%. Non è necessaria nessuna preparazione pre-esame, né particolari precauzioni al termine dell’indagine. 

L’isteroscopia operativa invece comporta i seguenti rischi:

- nausea e vomito per effetto dell'anestesia;
- perforazione dell'utero possibile, ma infrequente;
- lesioni di organi addominali molto raramente;
- [arresto cardiaco](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/sintomi-infarto-sette-segni-per-riconosce-un-attacco-cardiaco) e/o edema polmonare, eventi rarissimi;
- sovraccarico cardio-circolatorio durante l'intervento può essere una complicanza collegata al liquido utilizzato per la distensione della cavità uterina, evento che può essere grave, ma raro e ben prevedibile.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
