# Pap-Test: quando farlo?

> Il pap-test è l'esame in grado di individuare cellule anomale nel collo dell'utero prima che possano portare a un tumore maligno.

- **Autore:** Dr. Cesare Gentili (Specialista in Ginecologia e ostetricia e Oncologia)
- **Pubblicato:** 2020-11-26
- **Aggiornato:** 2020-12-11
- **Tag:** 555,568,27,569,28,299,552,582,277,281,586,317
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/pap-test

---

Il [Pap-test](https://www.paginemediche.it/glossario/pap-test) rappresenta un prezioso alleato per la salute della donna. Consente, infatti, di individuare precocemente cellule anomale nel collo dell'utero che possono progredire fino al cancro. Come si esegue e ogni quanto bisogna farlo?

## Che cos'è il Pap Test

Il Pap-test è un esame che permette l’**osservazione al microscopio delle cellule presenti nel muco prelevato dalla cervice uterina**, strisciato (per questo talora impropriamente chiamato anche striscio) su un vetrino e poi colorato per rendere visibili le cellule. La metodica fu messa a punto più di 80 anni fa da un medico greco, George Papanicolaou, emigrato negli Stati Uniti. Da qui, il nome di Pap-test.

Attualmente è utilizzata, in alternativa al tradizionale campionamento, una nuova metodica. Il muco prelevato viene raccolto in un flaconcino contenente un liquido conservante che, una volta centrifugato, viene deposto su vetrino per la colorazione e l’osservazione. [Questa tecnica, chiamata citologia in fase liquida](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/thin-prep-citologia-in-fase-liquida), evita la dispersione delle cellule e permette una migliore e più omogenea visione del preparato.

## Pap- test, a cosa serve?

Il Pap-test consente di **individuare eventuali anomalie delle cellule provenienti dal collo dell’utero**, la sede anatomica più frequentemente sede dei tumori del tratto genitale inferiore.

## Come si interpretano i risultati del Pap-test

Le anomalie rilevate possono essere di natura infiammatoria o neoplastica. Nel primo caso, **l’esame segnala la presenza di infezioni dovute a funghi** (ad esempio [candida albicans](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/candida-vaginale-cause-sintomi-e-prevenzione)), batteri (ad esempio [Gardnerella vaginalis](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/gardnerella-vaginosi-batterica)), virus e protozoi (ad esempio [Herpes](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/herpes-genitale) o Trichomonas).

Nel secondo caso, l’esame segnala atipie cellulari, dette anche displasie. Le **atipie cellulari** si distinguono in:

- anomalie lievi, chiamate lesioni intraepiteliali squamose di basso grado (LSIL), che comprendono le modificazioni cellulari legate al papillomavirus umano (HPV)
- anomalie più gravi, chiamate lesioni intraepiteliali squamose di alto grado (HSIL).

Ad alcune anomalie cellulari che si presentano all’osservazione del citologo non è possibile attribuire una classificazione definitiva: sono le cosiddette ASCUS (cellule atipiche di significato indeterminato) che necessitano di una valutazione clinica da parte del ginecologo.

**La maggior parte delle alterazioni intraepiteliali non sono cancerose, ma sono suscettibili di diventarlo con il tempo. Per questo motivo vanno precocemente individuate**, seguite e, eventualmente, trattate.

Le più lievi guariscono spontaneamente: pertanto, vanno solo tenute sotto controllo. Le forme più gravi vengono trattate con un intervento minimo, di tipo ambulatoriale, consistente nell’asportazione della sola parte interessata dalla neoplasia. Le complicanze sono rare e la capacità di procreare viene interamente conservata.

## Come si esegue il Pap-test

Il Pap-test è un**esame semplice, rapido e indolore**. Viene eseguito dal ginecologo o dall'ostetrica.

È inserito delicatamente in vagina lo speculum allo scopo di divaricare le pareti e rendere così visibile il collo dell'utero. Con la spatola in legno o in plastica **si prelevano le cellule dalla superficie esterna del collo dell'utero**; quindi, con il cytobrush (bastoncino con piccola spazzola terminale) si effettua un secondo prelievo all'interno del canale cervicale.

È consigliabile sottoporsi all'esame in periodo non mestruale ed evitare nei 2-3 giorni precedenti rapporti sessuali e l'applicazione di creme, ovuli e lavande vaginali. Dopo il prelievo sono possibili piccoli sanguinamenti a causa del contatto della spatola o del citobrush con le mucose.

## Pap-test: quando si esegue?

Secondo le linee guida europee per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero, **il Pap-test deve essere eseguito ogni 3 anni tra i 25 e i 65 anni**.

Molti stati europei gestiscono programmi di screening organizzati: con una comunicazione postale le donne sono invitate a recarsi presso gli ambulatori dedicati con appuntamento prestabilito. Il programma prevede anche i controlli periodici e il management dei casi positivi.

**Il Pap-test può essere eseguito anche al di fuori dei programmi di screening come strumento diagnostico in caso di sanguinamenti anomali o di stati infiammatori**.

Come test di screening recentemente il Pap-test tradizionale è stato sostituto dall’[HPV test](https://www.paginemediche.it/medici-online/interviste/papilloma-virus-quali-sono-i-sintomi).

## L’HPV test

L’HPV test permette di scoprire la **presenza di un’infezione da HPV anche in assenza di alterazioni cellulari**. È infatti un test molto sensibile, in grado di segnalare il rischio di sviluppare la malattia e di selezionare donne che dovranno sottoporsi a controlli frequenti. In questo modo si rende possibile cogliere con prontezza il formarsi di anormalità cellulari che, subito trattate, impediscono la progressione verso il carcinoma.

## Il Pap-test è ancora un test valido?

Il Pap-test è ancora effettuato in molte parti del mondo come **test di screening**. Continua ad essere usato nelle giovani donne al di sotto dei 35 anni, nelle quali la presenza dell’HPV è molto frequente ma, fortunatamente, anche molto fugace.

Con l’utilizzo dell’ l’HPV test in questa fascia di età c’è il rischio di trovare e, quindi, controllare moltissime infezioni destinate a scomparire spontaneamente, senza cioè progressione verso il carcinoma. Rimane fondamentale il suo ruolo come test diagnostico.

Nei casi di positività al test dell’HPV, il successivo Pap-test permette di individuare eventuali alterazioni cellulari, non rilevabili con il test molecolare dell’HPV.

## Perché è importante sottoporsi allo screening

Come riportato da AIRC, è dimostrato che **nel 99% dei casi l’infezione da Papillomavirus è causa del tumore del collo dell’utero** e che circa l’80% delle donne contrae l’infezione almeno una volta nel corso della propria vita (dati aggiornati al 2020).

È vero, sì, che nella maggior parte dei casi l’infezione regredisce in maniera spontanea in breve tempo, senza causare particolari problemi e soprattutto senza dare vita a lesioni “precancerose”. Bisogna ricordare, però, in altri casi l’infezione porta allo sviluppo del cancro. **Il processo tumorale è in genere lento ed è proprio per questo motivo che è fondamentale per le donne sottoporsi regolarmente ai controlli** in modo da diagnosticare precocemente eventuali lesioni pericolose.

[**Puoi prenotare anche online il tuo controllo**](https://www.visitamiapp.com/?rel=TXRCdHoycklSUVl3V1ZrTDhCcFp3V21SdFQzN0xtOFUvelEzUGZ2bHMrQT0=) grazie a piattaforme di telemedicina come Paginemediche. Se hai bisogno di avere più informazioni sul Pap-test o vuoi condividere con un medico i risultati del tuo esame, **[puoi contattare direttamente il Dr. Cesare Gentili per chiedere un consulto](https://www.paginemediche.it/user/teleconsulto/dettaglio?ID-doctor=283713&affiliate_id=paptest)**.

La diagnosi precoce è l’arma più efficace nella prevenzione del tumore del collo dell’utero.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
