# Prevenzione primaria e secondaria

> La prevenzione, che può essere primaria o secondaria, assume un ruolo fondamentale e di notevole importanza nella lotta ai tumori.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2023-01-18
- **Aggiornato:** 2025-01-31
- **Tag:** 555,56,277,317
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/prevenzione-primaria-e-secondaria

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La **prevenzione primaria e secondaria**è fatta da un insieme di **azioni raccomandate** a tutta la popolazione allo scopo di **prevenire una malattia.**In particolare, sono interventi fondamentali nella **lotta ai tumori.**

## Prevenzione primaria, cosa si intende?

La**prevenzione primaria**consiste nell'eliminare, o almeno ridurre, l'esposizione dell'organismo ad alcuni **fattori di rischio predisponenti il cancro.**

Si tratta di **buone abitudini**che si possono praticare ogni giorno autonomamente, preziose per la salute e la qualità della vita:

1. **non fumare;**
2. **non eccedere nel consumo di alcolici;**
3. **evitare l'eccessiva esposizione al sole;**
4. **frequentare ambienti sicuri da sostanze cancerogene;**
5. **mangiare frequentemente frutta fresca, verdure e cibi integrali;**
6. **non aumentare troppo di peso e limitare l’uso di grassi e di carne.**

## Le sei regole di prevenzione primaria

**[Fumare non fa bene](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/fumo-i-rischi-per-il-cuore-e-i-vantaggi-per-chi-smette).** Le sigarette aumentano le probabilità di esporsi a molte malattie: dal cancro all’infarto; dai problemi cardiaci all’ictus cerebrale; dalle bronchiti croniche ostruttive ad altri disturbi dell’apparato respiratorio. Inoltre, danneggia precocemente la pelle e riduce le difese immunitarie e la fertilità. Ridurre le sigarette è un passo, ma l’ideale è smettere di fumare. I benefici non si faranno attendere.

**Bere con misura.** Un paio di bicchieri di vino al giorno fanno bene. L’importante è non andare oltre abitualmente per non danneggiare il fegato. L’abuso di superalcolici provoca un’irritazione del cavo orale, della faringe e del primo tratto del tubo digerente che può, a lungo andare, favorire l’insorgenza del cancro, in particolare della bocca e dell’esofago.

**Prendere il sole con moderazione.**Grande amico del tono fisico ed anche psicologico, il sole aiuta a sintetizzare la vitamina D e a fissare il calcio, ma perché non si trasformi in nemico, occorre prenderlo con cautela. In estate sono consigliate a tutti, e in particolare ai bambini e alle persone dalla pelle chiara, la protezione solare ed un’esposizione moderata, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Questo per evitare le ‘scottature’, dannose oltre che fastidiose e per non favorire, a lungo andare, lo svilupparsi dei tumori della pelle, fra i quali il [melanoma](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/regola-abcde-per-prevenire-il-melanoma), che può colpire anche giovani e adulti.

**Migliorare l’ambiente di vita, di lavoro e di studio**. A casa, nelle scuole, negli uffici, come pure nell'aria, nella terra e nelle acque esistono diverse sostanze cancerogene anche naturali. Fra questi nemici c'è l'amianto, che può causare tumori al polmone e alla pleura, oppure il benzene, i cromati, i composti liberati dalla raffinazione del petrolio e le radiazioni. Areare gli ambienti con frequenza è una buona soluzione.  

[**L'importanza di una dieta corretta**](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/alimentazione-varia-sana-ed-equilibrata-la-dieta-mediterranea). Ai fini della prevenzione, dire sì ogni giorno a frutta fresca, verdura e cibi integrali trova concordi gli specialisti di tutto il mondo. Questo per dare all'organismo tutte le vitamine e le sostanze di cui ha bisogno, oltre che per proteggerlo. Insieme a frutta e verdura, pane, pasta, riso integrali e legumi aiutano a prevenire il cancro al colon e al retto e ad assicurare un buon funzionamento ed assorbimento intestinale.

**Limitare i grassi e la carne.** Queste sostanze non sono nemiche della dieta, ad esempio i grassi saturi, in giusta dose assicurano un corretto funzionamento dell'organismo e la carne rossa è invece ricca di ferro e vitamine dei gruppi B ed E. È l'eccessivo consumo ad essere dannoso. Questa regola vale anche per il peso corporeo, da controllare evitando [l'obesità](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/obesita-cause-e-rimedi), che può favorire il diabete, malattie cardiovascolari ed anche le probabilità di ammalarsi di cancro.

## Prevenzione secondaria

La **prevenzione secondaria**è l’insieme di azioni e comportamenti che si propongono di **identificare eventuali forme di malattia sin dallo stadio iniziale,** quello in cui sono maggiori le possibilità di cura e guarigione.

Per alcuni tipi di tumore è auspicabile che, tramite il **Servizio Sanitario Nazionale**, tutta la popolazione sana venga chiamata ad effettuare esami specifici che costituiscono i cosiddetti **screening di massa.**

I più raccomandati sono:

- DONNE - dai 18 ai 65 anni, fare regolarmente un [**PAPtest**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/pap-test) ogni 3 anni;
- DONNE - dopo i 30 anni fare **l'autopalpazione del seno** ogni 2 o 3 mesi e una visita medica all'anno. Dai 50 anni in poi, fare una [**mammografia**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/mammografia-come-si-esegue-e-quando-farla) ogni 2 anni;
- UOMINI - dai 50 anni in poi, fare una volta all'anno il controllo della [**prostata**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/tumore-della-prostata-sintomi-e-terapie) tramite esplorazione rettale ed eventuale **test PSA**;
- UOMINI E DONNE - Dai 40 anni in avanti sottoporsi una volta all'anno all'esplorazione rettale per l'identificazione di **poliposi al colon e di cancro al retto**. In presenza di sangue nelle feci o di cambiamenti nelle abitudini intestinali è bene sottoporsi ad esame endoscopico.

Il benefici più rilevante dello screening sono dati sia dalla**riduzione di mortalità** per quella neoplasia perché trattata precocemente sia dall'impiego di **trattamenti chirurgici più conservativi**e dalla non necessità di ricorrere a terapie mediche aggressive con la minor frequenza di malattie in fase terminale.

Altrettanto importanti sono le**verifiche periodiche effettuate dal medico**, anche in presenza di un primo eventuale sintomo di disturbo. La prevenzione secondaria invita tutti ad ascoltare il proprio corpo e a comunicare subito al medico qualsiasi segnale 'anomalo'. Oltre a questo, suggerisce di rispettare i controlli di routine.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
