# Test allergologici

> I due tipi di esami che solitamente vengono condotti per accertarsi della presenza di un'allergia in corso sono i test cutanei e gli esami del sangue.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2011-03-29
- **Aggiornato:** 2019-08-09
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/test-allergologici

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## Test allergologici per la diagnosi di allergia

Sono milioni gli italiani soggetti ad [**allergie**](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/allergie-ai-pollini-sintomi-e-trattamenti); alcuni sottovalutano questa condizione perché i loro sintomi sono piuttosto lievi e non incidono fortemente sulla vita quotidiana. Altri, purtroppo, sperimentano una **condizione****invalidante**, perché costretti a casa o impediti nelle attività lavorativa e ricreativa o nelle relazioni sociali da riniti allergiche e [crisi d'asma](https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/asma-allergica-nei-bimbi-cause-e-rimedi), da eczemi o dermatiti.

Sono proprio i pazienti appartenenti a questa seconda categoriache necessitano di più del consulto di uno specialista allergologo che potrà aiutarli a risolvere i problemi legati alle crisi allergiche. Il primo passo verso la **diagnosi**di [Allergia](https://www.paginemediche.it/glossario/allergia) è sempre il colloquiocon il paziente. L'allergologo cercherà di capire, durante il colloquio, i **sintomi**della reazione allergica, la loro intensità, la loro **frequenza**, ma anche in quali occasioni essi si presentano, indagando lavita familiare del paziente, la presenza eventuale di animalidomestici in casa, abitudini alimentari e di vita.
 Il passo successivo consiste nella confermadella condizione allergica e nella ricerca dell'allergeneche scatena la crisi.

I due tipi di esami che solitamente vengono condotti per**accertarsi**della presenza di un'allergia in corso sono i **test cutanei** e gli **esami del sangue**. Tutti possono effettuare test allergologici, adulti e **bambini**; sarà l'allergologo a decidere quale test è più adeguato all'età e al tipo di allergia sospettata nel paziente, alla sua storia familiare e alla suastoria clinica.

Per quanto riguarda i **rischi**, ogni test allergologico può, potenzialmente, comportare rischi minimi, ma i test cutanei sono piuttosto sicurida questo punto di vista.**Soltanto in rari casi può verificarsi uno** **shock** **anafilattico**.

## I test cutanei

I test cutanei sono di due tipi: il **test percutaneo** e il **test intracutaneo**. In un test percutaneo, i sospetti allergeni vengono strofinati o inseriti in una piccola **incisione**sulla pelle del paziente, solitamente quella dell'avambraccio; il test è condotto per più allergeni contemporaneamente e reazioni quali **gonfiore moderato** **e arrossamento rivelano la reazione agli allergeni** presi in considerazione.

In un test intracutaneo, invece, l'allergene viene iniettato direttamente **sotto pelle**; si tratta di un esame molto più sensibile e che, per questo motivo, potrebbe anche dare risultati falsati o produrre **reazioni sistemiche**.

In genere i test cutanei non provocano problemi e non sono dolorosi, anche se un piccolo fastidio può essere avvertito, nei due casi, per il **trattamento**della pelle nei luoghi di iniezione e di strofinatura.

Il grande vantaggio dei test cutanei è **l'immediatezza dei risultati**, che giungono dopo circa 20 minuti dall'inizio del test. Bisogna, però, aspettare almeno altri **30 minuti** per osservare eventuali reazioni più forti all'**allergene**, soprattutto se si è effettuato un test intracutaneo. Talvolta possono presentarsi **reazioni ritardate**, che tendono a scomparire dopo circa 24-48 ore. In questo caso, però, bisogna comunque comunicarloal medico.

## L'esame del sangue

L'esame del [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue) è principalmente volto alla ricerca, nel circolo sanguigno, di **anticorpi**agli allergeni specifici. Solitamente si effettua un test chiamato **RAST** (*RadioAllergoSorbent Test*, cioè test radioallergoassorbente) che cerca la quantità di IgE nel sangue in circolo; la presenza di immunoglobuline E è la conferma di una reazione allergica in atto.

Altri test effettuati sul sangue cercano la quantità di immunoglobuline (**elettroforesi sierica**) e la quantità di eosinofili (un aumento di eosinofili è un altro indizio a favore di un'allergia in atto).

A differenza dei test cutanei, i risultati dell'esame del sangue richiedono **diversi giorni di lavorazione** perché il campione di sangue deve essere inviato in un laboratorio specialistico per essere analizzato e i risultati inviati al **medico**che ha effettuato il prelievo.

## Altri esami allergologici: il test di provocazione e di eliminazione

Vanno ricordati anche altri due tipi di test, il **test di provocazione** e il **test di eliminazione**. Il primo implica l'**esposizione**del paziente al sospetto [Allergene](https://www.paginemediche.it/glossario/allergene), sempre sotto stretto controllo medico, in quanto questo esame potrebbe provocare una **reazione severa**, se non addirittura uno **shock**anafilattico.

Il secondo tipo di esame, invece, consiste nell'eliminare (soprattutto quando si tratta di **allergie alimentari**, ma anche nei casi di allergie agli **animali domestici**) per varie settimane la fonte che scatena l'allergia per provaree avere conferma che sia proprio quello l'allergene che provoca la crisi. **L'esame va effettuato in più sedute**, anche perché dovrebbe essere condotto senza che il paziente sappia della sospensione di questo allergene, pena il condizionamento psicologico.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
