# Prove di funzionalità respiratoria

> Ecco gli esami raccomandati per evidenziare eventuali problemi alle vie respiratorie.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2022-07-07
- **Aggiornato:** 2025-02-21
- **Tag:** 558,568,33,312
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/test-di-funzionalita-polmonare

---

Le prove di funzionalità respiratoria sono esami che valutano **il funzionamento dell’apparato respiratorio:**dal flusso d’aria ai volumi polmonari.

Si tratta di informazioni utili al medico per indagare su complicazioni [ostruttive](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-bpco) o restrittive, definire la giusta diagnosi e verificarne la gravità di alcuni disturbi polmonari.

## Le prove di funzionalità respiratoria

Le prove di funzionalità respiratoria possono essere di diversi tipi, alcune più semplici altre più complesse, e vanno interpretate nel contesto dell'anamnesi e dell'esame obiettivo del paziente.

In genere, le più comuni sono:

**Spirometria**

Si tratta di un esame standard con cui si misura la**quantità e la velocità dell'aria inspirata ed espirata in un periodo di tempo.** Viene richiesto frequentemente per valutare un'ampia gamma di [malattie polmonari,](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/enfisema-polmonare) verificarne la gravità e indicare la strategia terapeutica da eseguire. Durante il test, il paziente è seduto e appoggia le labbra ad un boccaglio; gli verrà chiesto di fare un respiro più ampio e profondo possibile e poi di soffiare il più forte e veloce possibile. Questo **sforzo massimo è molto importante**e i test verranno ripetuti almeno tre volte per ottenere i migliori risultati.  

**Volume polmonare**

Questa misurazione riflette la **rigidità o l'elasticità dei polmoni e della gabbia toracica**, nonché la forza dei muscoli respiratori. I volumi polmonari, in genere, sono studiati mediante **pletismografia corporea**: si misura in pratica la **quantità di aria che possono trattenere i polmoni**. Il paziente si siede in una camera ermetica trasparente con una molletta sul naso e respira contro un boccaglio. Ciò fornirà al medico la quantità di aria rimasta nei polmoni quando si espira normalmente e quanta invece rimane quando si espira il più possibile.

Il volume polmonare può anche essere misurato attraverso**inalazione di azoto o elio**attraverso un tubo per un certo periodo di tempo, seguendo la stessa procedura.

**Capacità di diffusione**

Permette di valutare la **capacità di trasporto dei gas respiratori dall'aria respirata al sangue e viceversa**. Al paziente viene fatto respirare**monossido di carbonio** con un solo respiro; la concentrazione del monossido viene quindi misurata nell'aria espirata e la differenza tra la quantità di monossido inspirato e la quantità di quello espirato mostra la rapidità con cui il gas passa dai polmoni al sangue periferico. 

## Perché fare una prova di funzionalità polmonare?

Ci sono diverse condizioni che richiedono un test di funzionalità polmonare. In genere, viene utilizzato dal medico curante per:

- Cercare evidenza di malattia respiratoria quando i pazienti presentano sintomi respiratori come dispnea, [tosse](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/tosse-secca-sintomi-cause-e-rimedi), respiro sibilante;
- Valutare l'eventuale progressione di una malattia polmonare già nota;
- Monitorare l'efficacia di un determinato trattamento;
- Valutare i pazienti prima di un intervento chirurgico o quelli con problemi polmonari o cardiaci, che sono [fumatori](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/fumo-i-rischi-per-il-cuore-e-i-vantaggi-per-chi-smette) o che hanno altre condizioni di salute;
- Monitorare gli effetti collaterali potenzialmente tossici di alcuni farmaci (ad es. amiodarone)

## Come prepararsi al test di funzionalità respiratoria

Per prepararsi ai test di funzionalità respiratoria **non bisogna mangiare cibi troppo pesanti**e bisogna **astenersi dal fumo almeno 4-6 ore prima**di effettuare gli esami.
 Per quanto riguarda eventuali terapie in atto, ci sono specifiche indicazioni sull'uso dei **broncodilatatori e degli inalatori,** che vengono fornite dall'operatore al momento della prescrizione o della prenotazione dell'esame.
 I valori normali di questi esami variano da persona a persona, a seconda dell'età del paziente, il peso, la razza ed il sesso. La **collaborazione del paziente** è essenziale per la buona riuscita dei test.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
