# Test sierologico, come funziona?

> Il test sierologico è un esame che rileva la presenza nel sangue di anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta ad un agente estraneo.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2020-06-11
- **Aggiornato:** 2023-03-21
- **Tag:** 555,1,356,598,561,8,568,569,28,211,299,34,220,48,277,498,67,289
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/test-sierologico-come-funziona

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Con i test sierologici è possibile ottenere informazioni in merito al presunto contatto dell’organismo con virus, batteri, tossine o [qualunque antigene](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/batteri-virus-funghi-e-protozoi-la-microbiologia) che provochi la formazione di anticorpi. **Si tratta di un esame molto utile per tracciare la diffusione di una epidemia, come quella da [Covid-19](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/trattamento-e-prevenzione-del-nuovo-coronavirus).**

## Cosa è un test sierologico e come funziona

Il test sierologico è un esame che **rileva la presenza nel sangue di anticorpi prodotti dal [sistema immunitario](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/sistema-immunitario) in risposta ad un agente estraneo**. Il corpo quando entra in contatto con un antigene produce tre diversi anticorpi:

- **immunoglobuline IgA**, se da poco si è incontrato il microrganismo estraneo;
- **immunoglobuline IgM**, quando l’infezione è in fase iniziale (4 o 5 giorni dopo la comparsa dei sintomi, per poi scomparire);
- **immunoglobuline IgG**, si trovano nel sangue un paio di settimane dopo la comparsa dei sintomi (ma possono comparire anche prima) e permangono poi per molto tempo.

La ricerca degli anticorpi può avvenire attraverso **test sierologici qualitativi e quantitativi.** Con i primi si stabilisce **solo se una persona ha sviluppato o meno degli anticorpi**, con una logica positivo/negativo, mentre nei test quantitativi vengono dosate le **quantità** di anticorpi presenti nel sangue.

**I test qualitativi** **sono test sierologici** **rapidi** in cui è sufficiente una **goccia di sangue** esaminata in un kit portatile con riscontro immediato, basato su metodo immunocromatografico o simili.

**I test sierologici quantitativi**, invece, sono basati su metodi immunometrici (del tipo Clia e/o Elisa) e richiedono un **prelievo di sangue**e uno specifico analizzatore in dotazione alle strutture sanitarie.

## Affidabilità dei test sierologici

La questione sull’affidabilità e accuratezza dei test sierologici è un argomento molto discusso. **Secondo l’OMS la precisione dei test non sarebbe del 100%, con possibili casi di falsi positivi e falsi negativi.**

In particolare, **a suscitare qualche dubbio sarebbero gli** **esiti dei test qualitativi (rapidi)**relativamente alla soglia limite di separazione tra positività e negatività al test; al contrario,** l’utilizzo di test quantitativi** mostrano una specificità non inferiore al 95% (cioè il test identifica in modo corretto il 95% di persone che non sono state infettate) e una sensibilità non inferiore al 90% (identifica correttamente il 90% delle persone che sono state infettate), il che li rende **molto più affidabili rispetto ai test qualitativi immediati**.

Un**esito negativo**stabilisce che una persona non è entrata in contatto con l’antigene, oppure è stata infettata molto recentemente e non ha ancora sviluppato la risposta anticorpale, oppure è stata infettata ma la quantità di anticorpi che ha sviluppato è, al momento, al di sotto del livello di rilevazione del test (asintomatico).

**Essere positivi al test sierologico**, invece, indica che la persona è entrata in contatto con l’antigene, ma non indica necessariamente se una persona è protetta (immune) né se la persona è guarita.

## Quando è utile fare un test sierologico?

**Chiunque può sottoporsi ad un test sierologico per capire, in base alla presenza di anticorpi, se è entrato in contatto, ad esempio, con un virus e se si è rimasti infettati.**

Se si vuole stabilire però [l’acquisizione di una patente di immunità](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/anticorpi-e-coronavirus-come-si-diventa-immuni), cioè scoprire di aver già avuto una malattia e di essere guariti, allora i test sierologici non daranno sempre una risposta definitiva.

Ad esempio, con **l’emergenza sanitaria causata dal virus Sars-CoV-2, sottoporsi a test sierologico non ha al momento alcuna utilità clinica per conoscere il proprio stato rispetto al Covid-19, mentre può servire a studi epidemiologici per tracciare la reale diffusione dell’infezione nelle diverse aree geografiche.**

Ad oggi, il miglior test diagnostico di Covid-19 è il tampone naso-faringeo, che dall’analisi delle mucose respiratorie rivela la presenza di RNA virale. **I test sierologici non vedono invece il virus, ma possono fornire alle persone con sospetto fondato di contagio o che hanno avuto chiari [sintomi da Covid-19](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/infezione-da-coronavirus-covid-19-sintomi-e-trasmissione) un’informazione diagnostica più orientativa.**

**In caso di positività sierologica si dovrà eseguire il tampone naso-faringeo**, e in caso di nuova positività il soggetto deve esser posto in isolamento, con segnalazione al medico curante.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
