# Autopalpazione dei testicoli, a cosa serve?

> L’autopalpazione dei testicoli è un esame di controllo semplice da effettuare ma fondamentale per identificare in maniera precoce eventuali anomalie.

- **Autore:** Dr. Andrea Militello (Specialista in Andrologia e Urologia)
- **Pubblicato:** 2021-03-25
- **Aggiornato:** 2023-01-12
- **Tag:** 555,4,605,598,569,582,277,282,70
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/autopalpazione-dei-testicoli-a-cosa-serve

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L’autopalpazione dei testicoli, così come l’[autoesame al seno](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/autoesame-del-seno) per le donne, è un esame di controllo semplice da effettuare ma fondamentale per**identificare in maniera precoce eventuali anomalie e cambiamenti sospetti** che potrebbero indicare la diagnosi di un tumore. Scoprire il cancro del testicolo in stadio iniziale permette di intervenire in maniera efficace nel 99% dei casi. 

## Incidenza del tumore ai testicoli

Il tumore del testicolo ha una incidenza inferiore al [tumore della mammella nella donna](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/carcinoma-mammario-il-tumore-al-seno), colpisce più frequentemente**la fascia di età che va dai 20 ai 40 anni**, previlegiando uomini che abbiano avuto in passato pregresse patologie del testicolo quali ad esempio orchiti post parotitiche o criptorchidismo (testicolo che non scende nella sacca scrotale ma rimane intrappolato nel canale inguinale ). **È un tumore considerato raro**: in Italia l’incidenza è di circa 1600-1800 nuovi casi ogni anno

## Che cos’è l’autopalpazione e perché è importante

L’autopalpazione del testicolo è una manovra molto semplice ma importante perché **può evidenziare la presenza di formazioni presenti a livello del sacco scrotale**, suo contenitore o nella ghiandola stessa. Le patologie più frequenti individuate grazie all'autopalpazione sono il [varicocele](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/varicocele) (che spesso si presenta con un groviglio di vene nella parte superiore del testicolo e il cui aspetto viene descritto come un sacchetto vermiforme), le cisti del testicolo e dell’epididimo, la presenza di idrocele, una riduzione del volume del testicolo e, talvolta, la presenza di tumori testicolari.

## In cosa consiste l'autopalpazione dei testicoli?

Per effettuare l’autopalpazione dei testicoli, il consiglio innanzitutto è di posizionarsi di fronte a uno specchio. **Il movimento deve essere circolare**: ogni testicolo deve essere esaminato facendolo ruotare delicatamente tra pollice e indice di entrambe le mani. In caso di formazioni anomale, noduli duri o gonfiori è bene parlarne subito con un medico. 

## A che età iniziare?

Si consiglia di iniziare sin dall’età pediatrica con il pediatra e continuare poi dopo i dodici anni ad effettuare personalmente l’autopalpazione **almeno una volta al mese** durante un bagno caldo, che rilassa la muscolatura e rende più facile la palpazione. Come detto, l’età più a rischio per malattie tumorali va dai 20 ai 40 anni.

## Hai bisogno di parlare con un medico?

Molti uomini, soprattutto i più giovani, provano grande imbarazzo nell’affrontare temi che interessano il loro apparato genitale e che riguardano la propria sessualità. Questo rifiuto, purtroppo, può portare a sottovalutare segni e sintomi importanti, a non chiedere aiuto a un medico e a ritardare un’eventuale diagnosi.

**Se hai effettuato l’autopalpazione e hai dei sospetti o vuoi sapere quali sono le mosse giuste da fare per un esame attento e accurato, rivolgiti subito a uno specialista.**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
