# Cura del piede diabetico

> La cura del piede diabetico si basa innanzitutto su un adeguato controllo delle patologie correlate e su un'accurata e costante prevenzione di ulcere e infezioni. Gli interventi terapeutici dipendono dalla gravità della condizione.

- **Pubblicato:** 2015-06-22
- **Aggiornato:** 2015-06-22
- **Tag:** 20,295,298,277
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/cura-del-piede-diabetico

---

## Quali sono le forme di cura del piede diabetico

 La cura del piede per i soggetti affetti da diabete deve partire da un adeguato controllo delle problematiche concomitanti: gli scompensi glicemici, le vasculopatie e le eventuali neuropatie. La prevenzione di ulcere e infezioni è fondamentale e deve essere costante e accurata.  A seconda delle condizioni del piede, poi, vanno attivate misure terapeutiche di tipo farmacologico, ambulatoriale e/o chirurgico. 
  

## La prevenzione di ulcere

 La prevenzione nel caso di piede diabetico ha principalmente lo scopo di **evitare la formazione di ulcere**. Si parla di **prevenzione primaria** quando il soggetto non ha ancora presentato ulcerazioni, mentre la **prevenzione secondaria** si riferisce al soggetto con ulcerazioni pregresse. 
 Le azioni preventive principali possono essere raggruppate in tre tipologie:

 1.    Controllo delle **patologie concomitanti** e scatenanti:

- Tenere sotto controllo il **livello glicemico**, rispettando rigorosamente la dieta e la cura prescritte dal diabetologo;
- Prevenire l’insorgenza di **neuropatia**;
- Controllare i fattori di rischio aterosclerotico per prevenire l’insorgenza di **arteriopatia**. 
 2.    Cura**scrupolosa e quotidiana** dei piedi:

- **Ispezionare**quotidianamente lo stato dei piedi;
- Fare in modo che i piedi siano sempre **puliti**, **asciutti**e **idratati**;
- Usare **calze**e scarpe adatte (secondo le indicazioni del podologo e del centro diabetologico);
- **Evitare traumi**, tagli, vesciche e contatto ravvicinato con fonti di calore.
 3.    Regolari **screening**presso il proprio centro diabetologico di riferimento:

- Diabete mellito senza neuropatia: ogni 12 mesi;
- Neuropatia sensitiva: ogni 6 mesi;
- Neuropatia sensitiva + arteriopatia periferica e/o deformità ai piedi: ogni 3 mesi;
- Precedente ulcera: ogni 1-3 mesi.
  

## La [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) del piede diabetico ulcerato non infetto

 L’approccio corretto in caso di ulcerazioni prevede una **gestione globale e coordinata** della lesione cutanea, la cui guarigione è favorita dalla presenza di un **ambiente umido** e protetto da eventi traumatici.

 Nel caso di ulcere neuropatiche plantari, in assenza di ischemia, è indicato il trattamento con un **apparecchio deambulatorio di scarico**.

 Tra le misure terapeutiche delle ulcere vanno annoverate:

- l’**ossigenoterapia iperbarica**, 
- la **terapia a pressione negativa**,
- l’utilizzo di **innesti e** **di colture cellulari**.
 Tali tecniche sono in grado di aumentare la percentuale di guarigione e ridurre i tempi di riparazione, ma la loro applicazione non è sempre indicata e va valutata caso per caso dallo specialista.

 Qualora una deformità del piede possa favorire la formazione di ulcere, è indicato anche il ricorso alla **chirurgia correttiva** (da non confondere con la [Chirurgia](https://www.paginemediche.it/glossario/chirurgia) demolitiva, di seguito descritta).
  

## La terapia del piede diabetico ulcerato infetto

 Una complicazione frequente e pericolosa di un’ulcera è l’infezione.
  
 Si sospetta la presenza di un’infezione quando la zona ulcerata presenta **segni di infiammazione** (rossore, gonfiore, dolore, indurimento, calore) e/o **secrezione purulenta**. In tal caso è fondamentale rivolgersi immediatamente al proprio centro diabetologico di riferimento.

 Sulla base di estensione, profondità, presenza di segni sistemici, esame microbiologico ed eventuali radiografie, lo specialista definisce la **gravità**dell’infezione in atto e le tipologie di intervento terapeutico.

 Si può distinguere:

- **Piede diabetico infetto acuto  **                                                                                 Presenta un ascesso, una fascite necrotizzante o una gangrena. Può mettere a repentaglio l’arto e in casi gravi la vita stessa del paziente. La **rapidità d’intervento** – chirurgico e farmacologico – è fondamentale per salvare sia il piede che il paziente.
- **Piede diabetico infetto cronico**                                                                              Meno "eclatante" rispetto al precedente, ma subdolo perché – se sottovalutato – può trasformarsi in acuto. Non richiede un trattamento in urgenza, ma necessita comunque di un trattamento medico, quasi sempre chirurgico, anche se non sempre demolitivo.
 Entrambi i casi vanno trattati con**terapia antibiotica** e adeguate **medicazioni**mirate alla pulizia e alla protezione della lesione.
  
 In caso di [Infezione](https://www.paginemediche.it/glossario/infezione) grave, diventa inevitabile l’intervento chirurgico demolitivo.
  

## La chirurgia demolitiva

 La chirurgia demolitiva ha l’obiettivo di eliminare una parte malata o non vitale del piede. I motivi che impongono il ricorso alla chirurgia sono:

- la morte di una parte del piede (gangrena);
- l’infezione dei tessuti profondi;
- l’infezione dell’osso (osteomielite).
 A seconda dell’estensione e della gravità dell’infezione in atto, cambia il livello di intervento:

- **Amputazione minore**: rimozione di una parte del piede, tale da permettere la stazione eretta con appoggio bipodalico e la deambulazione.
- **Amputazione maggiore**: rimozione di tutto il piede, fin sopra la caviglia. In questo caso la stazione bipodalica naturale e la deambulazione diventano possibili solo con l'adozione di protesi.
 **Fonti: **

- [www.ilpiedediabetico.it](http://www.ilpiedediabetico.it/)
- “Standard italiani per la cura del diabete mellito 2014”, a cura di AMD (Associazione Medici Diabetologi) e SID (Società Italiana Diabetologia), in [www.standarditaliani.it](http://www.standarditaliani.it/index.php)

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
