# Emotrasfusione o trasfusione del sangue

> Soggetta anche a gravi complicazioni e fenomeni di rigetto, l'emotrasfusione è la trasfusione di sangue da un donatore a un ricevente.

- **Autore:** Dr. Enzo Brizio (Medico di Medicina generale)
- **Pubblicato:** 2013-04-03
- **Aggiornato:** 2021-09-15
- **Tag:** 556,18,303,38,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/emotrasfusione-trasfusione-del-sangue

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## Che cos'è l'emotrasfusione

L'**emotrasfusione** è la **trasfusione di sangue** da un donatore ad un soggetto ricevente.

L'**emotrasfusione** può essere **eterologa**, quando donatore e ricevente sono due persone diverse, o **autologa**, se il donatore dà [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue) a se stesso (questa modalità è detta anche **'autotrasfusione'**).

Il **sangue** è una **sostanza complessa**in cui ogni elemento ha una sua specifica funzione, quindi la [Trasfusione](https://www.paginemediche.it/glossario/trasfusione) può riguardare il **sangue intero** o solo alcuni suoi componenti (plasma, globuli rossi, globuli bianchi, piastrine, fattori della coagulazione, ecc.).

A volte la **trasfusione di sangue** non può essere praticata a causa di **controindicazioni**o semplicemente per la difficoltà a reperire la **quantità necessaria** o il gruppo richiesto. In questi casi, per ripristinare il livello di liquido nel sangue si può fare ricorso al **plasma sintetico**e a **soluzioni saline**.

## A cosa serve

L'emotrasfusione **reintegra il sangue perduto in seguito ad emorragie** causate da traumi, patologie o interventi chirurgici.

La trasfusione di sangue si pratica in caso di:

- emorragie acute post traumatiche;

- ustioni;

- interventi chirurgici;

- trapianti d'organo;

- parto;

- emorragie di tipo organico (**anemie**, [talassemia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/talassemia), **leucemie**, **linfomi**, neoplasie, **emofilia**, ecc.);

- carenze di componenti del plasma (albumina, fibrinogeno, fattori della coagulazione o altri fattori plasmatici).

## Trasfusione di sangue: quali sono le complicazioni

Essendo in pratica un**trapianto**, come tale l'emotrasfusione può provocare gravi fenomeni di incompatibilità e rigetto (**reazioni trasfusionali**): i globuli rossi del donatore vengono aggrediti dagli [Anticorpi](https://www.paginemediche.it/glossario/anticorpi) del ricevente per incompatibilità del **gruppo sanguigno** o, più raramente, vengono distrutti i **globuli rossi del ricevente** (quando essendo di gruppo A o B è stato trasfuso con grosse quantità di sangue 0 contenente anticorpi anti-A ed anti-B).

Le **reazioni trasfusionali**sono caratterizzate da nausea, vomito, brividi, febbre, dolori lombari, ittero, grave insufficienza renale e shock anafilattico.

Altre complicazioni sono invece legate alla possibilità di contrarre **infezioni** (ad esempio: AIDS, epatite C e B, [toxoplasmosi](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/toxoplasmosi) e **sifilide**) tramite il **sangue trasfuso.**

## Come si esegue la trasfusione

Nell'emotrasfusione esistono procedure specifiche - dette di **Type & Screen**(tipizzazione e screening anticorpale) - da seguire e che prevedono:

- la determinazione del **gruppo sanguigno** (A, B o 0) e del **tipo Rh** (positivo o negativo) del donatore;

- la determinazione del **gruppo sanguigno e del tipo Rh del ricevente**;

- la ricerca degli **anticorpi irregolari**;

- test per svelare la presenza di **malattie infettive**;

- prove di compatibilità maggiore (cross-match) in cui il siero del paziente viene testato con i globuli rossi del donatore per accertarsi dell’assenza di reazioni di**tipo immunitario**.

Di regola il paziente va trasfuso con sangue appartenente al **medesimo gruppo sanguigno**. In urgenza, o quando il gruppo sanguigno è dubbio, possono essere trasfusi **globuli rossi** (ma non sangue intero) di tipo 0. I soggetti **Rh-negativi**devono ricevere sempre sangue **Rh-negativo**, quelli **Rh-positivo**possono riceverne di **entrambi i tipi**.

Sebbene il sangue possa essere trasferito direttamente da donatore a ricevente, gli ospedali generalmente utilizzano sangue raccolto in precedenza e conservato nelle *'banche del sangue*' (**emoteche**).

La quasi totalità del fabbisogno di sangue delle emoteche viene soddisfatta da**donatori volontari**: ogni donatore fornisce all'incirca 300-350 g di sangue intero per donazione, con un intervallo minimo di 3 mesi tra una donazione e l'altra. Se invece viene prelevato solamente il plasma la quantità aumenta a 450-500 g e l'intervallo tra due successive donazioni può diminuire fino ad un mese.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
