# Immunità naturale ed artificiale

> Che sia naturale o artificiale, l'immunità permette di proteggere l'organismo da molte infezioni anche durante la gravidanza.

- **Pubblicato:** 2013-07-17
- **Aggiornato:** 2015-03-16
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/immunita-naturale-ed-artificiale

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Già 2500 anni fa gli **antichi Greci** avevano notato che le persone guarite dalla **peste**non contraevano la malattia una seconda volta. Più tardi, i medici scoprirono che gli uomini in questo modo possono acquisire immunità verso molte infezioni. Questa protezione a lungo termine deriva da un particolare tipo di cellule del **sistema immunitario**.

Dopo che i **linfociti cosiddetti B e T**, i veri motori dell’**immunità**, sono stati attivati dal contatto con un microrganismo che è riuscito a penetrare nell’organismo, alcuni di essi si trasformano in cosiddetti *'linfociti di memoria'*.

Questi particolari [Linfociti](https://www.paginemediche.it/glossario/linfociti) al microscopio non appaiono diversi dagli altri, ma dopo l'**infezione**persistono nell'[Organismo](https://www.paginemediche.it/glossario/organismo) per **periodi lunghissimi**, a volte anche per tutta la vita. Allorché lo stesso **antigene**compare di nuovo, in pratica quando l'infezione è contratta una seconda volta, le **cellule di memoria** riconoscono immediatamente il **microrganismo invasore** e attivano le altre cellule del sistema immunitario per eliminarlo velocemente, prima che la **malattia**si sviluppi nuovamente. Questo tipo d’immunità è chiamato *'immunità naturale attiva'*.

 Durante la **gravidanza**, alcuni tipi di cellule immunitarie possono attraversare la placenta e passare **dalla madre al feto**. In questo modo, la memoria immunitaria materna servirà a **proteggere il neonato** nelle prime fasi della vita. Questa protezione del neonato è definita *‘immunità naturale passiva’* ed è molto efficiente; a differenza dell’immunità naturale attiva, è tuttavia transitoria, limitata all’incirca ai **primi sei mesi di vita** del neonato. Il motivo è la progressiva riduzione delle **cellule materne** nell'organismo del neonato.

 Anche **l'immunità artificiale** può essere attiva o passiva. L''*immunità artificiale passiva'*si ottiene somministrando, a scopo sia di prevenzione, sia di terapia, **anticorpi**prodotti in animali rigorosamente selezionati e utilizzati proprio per questo scopo, oppure prelevati dal sangue di individui donatori. Un esempio di 'immunità artificiale passiva' è quella fornita dal siero antitetanico, che contiene **immunoglobuline**(cioè anticorpi) contro la tossina del tetano.

Scopo del siero antitetanico è fornire una **protezione immediata** contro la possibilità di sviluppare un **tetano**: l’esempio classico è la **ferita**contaminata in un soggetto non vaccinato.

 L’immunizzazione ‘artificiale passiva' ha il vantaggio di **proteggere molto rapidamente**, ma anche lo svantaggio di proteggere per breve tempo, perché gli [Anticorpi](https://www.paginemediche.it/glossario/anticorpi) provenienti dall'esterno sono progressivamente eliminati dall'organismo che li ha ricevuti. Solo l'*'immunità artificiale attiva'* dura molto tempo, spesso per tutta la vita, ed è quella ottenuta con i **vaccini**.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
