# Farmaci per l'ipertensione arteriosa

> Diuretici, betabloccanti e calcioantagonisti sono solo alcuni dei farmaci scelti dal medico per il trattamento dell'ipertensione arteriosa.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2007-02-06
- **Aggiornato:** 2018-05-10
- **Tag:** 431,198,441,31,593,556,303,555,569
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/ipertensione-arteriosa-trattamento-farmacologico

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Diuretici, betabloccanti, calcioantagonisti, ACE inibitori, antagonisti recettoriali dell'angiotensina II, Alfa bloccanti, farmaci ad azione sul sistema nervoso centrale: sta al medico scegliere per ogni caso il farmaco più appropriato, o eventualmente un'associazione per combattere l'[ipertensione arteriosa](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ipertensione-arteriosa).

L'impiego dei farmaci - i cui effetti collaterali possono rappresentare un ostacolo per un'assunzione a lungo termine - e la realtà sanitaria di molti paesi, che non favorisce l'instaurarsi di un prolungato rapporto medico-paziente, sono fattori che costituiscono una condizione fondamentale per mantenere una buona adesione del paziente stesso alla terapia.

 **Diuretici**
 Abbassano la pressione diminuendo la quota di liquidi in circolo. Sono però sconsigliati a chi soffre di [Diabete](https://www.paginemediche.it/glossario/diabete) e gotta, perché tendono a far aumentare la glicemia e l'uricemia, e a chi soffre di incontinenza urinaria, perché aumentano la quantità di urina che viene prodotta.

 **Betabloccanti**
 Agiscono direttamente sulle terminazioni nervose, riducendo la contrattilità del cuore e dilatando le pareti delle arterie. Sono controindicati se si soffre di asma, perché favoriscono un restringimento dei bronchi.

 **Calcioantagonisti**
 Diminuiscono la pressione arteriosa favorendo la dilatazione dei vasi arteriosi. Sono indicati in chi soffre di cardiopatia ischemica (malattia delle coronarie).

 **ACE inibitori**
 Bloccano l'attivazione da parte del rene di una sostanza che fa aumentare la pressione (l'angiotensina II). Sono indicati, oltre che nell'ipertensione, nello scompenso cardiaco e nel diabete. In alcuni casi possono provocare una tosse stizzosa.

 **Antagonisti recettoriali dell'angiotensina II**
 Agiscono bloccando il recettore dell'angiotensina II, sostanza ipertensivante prodotta dal fegato ( angiotensinogeno) ed attivata da un [Enzima](https://www.paginemediche.it/glossario/enzima) prodotto dal rene (enzima di conversione). Sembrano essere del tutto privi di effetti collaterali. Consigliati come gli ace inibitori soprattutto in chi ha ipertrofia cardiaca e nefropatia diabetica come dimostrato da recenti studi.

 **Alfa bloccanti**
 Sono farmaci che provocano vasodilatazione, agendo sulle terminazioni nervose periferiche vascolari. Impiegati anche nella [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) medica dell'ipertrofia prostatica, possono provocare (specie alla prima assunzione) brusche e spiccate riduzioni della pressione.

 **Farmaci ad azione sul sistema nervoso centrale**
 Questi composti agiscono direttamente sulla regolazione della pressione arteriosa a livello del sistema nervoso centrale. Possono interferire con l'attività sessuale (impotenza) e provocare stanchezza e senso di 'bocca secca' (xerostomia)

  

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
