# Ippoterapia e riabilitazione equestre

> Ippoterapia, rieducazione equestre, equitazione presportiva: le tre fasi attraverso cui si articola l'attività di riabilitazione equestre.

- **Pubblicato:** 2013-08-28
- **Aggiornato:** 2021-03-25
- **Tag:** 255,42,62,547,562,555,266,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/ippoterapia-e-riabilitazione-equestre

---

L'equitazione può essere esercitata con successo dai bambini e dai giovani affetti dalle più diverse **disabilità motorie** in virtù degli effetti benefici che tale attività sportiva realizza sul **benessere globale della persona**: consente una migliore percezione del proprio corpo, una visione assolutamente nuova e rassicurante del mondo e, soprattutto, una ritrovata libertà di essere soli con un animale amico.

Da secoli il **cavallo**accompagna l'uomo lungo il corso della sua storia: vari e più o meno nobili sono stati i suoi impieghi e fra i tanti quello che vede il cavallo trasformarsi in un *'terapista a quattro zampe'*. Partendo da questo presupposto l'**ippoterapia**, che etimologicamente significa *'curare mediante il cavallo'*, si basa su fondamenti di oramai riconosciuta credibilità scientifica.

Durante il Congresso Internazionale di Amburgo del 1982 sono state delineate tre fasi attraverso cui si articola l'attività di [Riabilitazione](https://www.paginemediche.it/glossario/riabilitazione) equestre:

- ippoterapia;
- rieducazione attraverso l'equitazione e il volteggio;
- equitazione presportiva.

## Ippoterapia

Per ippoterapia si intende la fase di **primo approccio con il cavallo**, ma parlando di **handicap psichici gravi** si fa riferimento a quella fase in cui non è richiesta la partecipazione attiva del soggetto.

In questa fase è il cavallo stesso che, con la sua andatura ritmica e modulabile, il suo carattere docile ma mai passivo, si presta alla rottura degli schemi patologici: movimenti stereotipati, isolamento, rigidità posturale e aggressività.

Sono da inserire in questa fase tutti quei soggetti che, più o meno passivamente, si avvicinano e/o accettano di montare a cavallo e che durante l'attività lasciano la possibilità all'operatore di entrare in rapporto con loro almeno come farebbero a terra. Sono da evitare situazioni di movimenti e/o atteggiamenti simbiotici col cavallo che rafforzerebbero schemi patologici. La fase può essere integrata, dove è possibile, da momenti a terra nella cura del cavallo.

## Rieducazione equestre

Richiede un approccio attivo al mondo del cavallo e dell'equitazione, un mondo che si presta in maniera straordinaria all'**educazione**e/o rieducazione di tutte le aree cognitive, relazionali e psicomotorie, esso è infatti ricco di situazioni sfruttabili dall'operatore; pensiamo, per esempio, alla cura dei finimenti e alla pulizia del cavallo per le prassi e le abilità manuali in genere, ma pensiamo anche alla relazione e comunicazione col cavallo stesso fatta di gesti e sensazioni semplici che sono alla base dei normali rapporti interpersonali.

Questa fase è stata divisa in due momenti distinti, uno di avvicinamento ed uno di apprendimento:

- **1° fase avvicinamento**

**Area cognitiva:** conoscenza delle principali parti anatomiche del cavallo, dei finimenti e degli strumenti di pulizia e cura.

**Area relazionale:** riconoscimento dell'individuo 'cavallo', differenziazione dei 'sé', rispetto.

**Area della motricità:** educazione e controllo della motricità fine, tramite la cura del cavallo e dei finimenti, globale.

**Area del linguaggio:** comprensione e produzione di nomi di oggetti e di comandi semplici.

- **2° fase apprendimento**

**Area cognitiva:** lavoro sulla conoscenza corporea, sul riconoscimento di figure, movimenti complessi; lavoro e giochi a terra per verificare e fissare quanto appreso.

**Area relazionale:** lavoro in gruppo (riprese), riconoscimento del compagno e lavoro differenziato. Comportamento attivo con il cavallo.

**Area della motricità:** lavoro sul tono muscolare, sull'equilibrio, sul ritmo. Lavori sull'acquisizione corporea di posture e movimenti semplici e complessi.

**Area del linguaggio:** comprensione e produzione di comandi semplici e complessi.

## Equitazione presportiva

È la fase in cui il soggetto deve sviluppare la consapevolezza dell'equitazione come disciplina, sportiva e non, con tutto ciò che questo comporta: la prestazione, la competitività, ma anche un **rapporto speciale con il cavallo** e l'inserimento a pieno titolo in riprese e lavori di maneggio con normodotati (carosello).

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
