# L’ozono per la fatica conseguente ai tumori

> L’ossigenozono terapia può essere un valido aiuto per contrastare il senso di fatica nei pazienti oncologici.

- **Autore:** Dr. Giambattista Di Mauro (Specialista in Reumatologia e Dietologia)
- **Pubblicato:** 2024-07-18
- **Aggiornato:** 2024-07-18
- **Tag:** 555,572,56,341,317
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/l-ozono-per-la-fatica-conseguente-ai-tumori

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La sensazione di fatica ovvero**"*l’astenia patologica*”**è il sintomo cronico più frequente in **pazienti malati di cancro**, anche se clinicamente guariti. L’ossigenozono terapia può essere un valido aiuto.

## Ossigenozono terapia per alleviare la fatica

Come ha ampiamente documentato l’oncologo Prof. Umberto Tirelli e molti altri studiosi, la **fatica** è stata segnalata in persone che hanno ricevuto un trattamento antitumorale in quasi**I’80% dei casi**.

Questo sintomo, che si è constatato spesso presente nelle malattie neoplastiche, a volte **viene sottovalutato dai medici stessi** in quanto rivolgono la loro attenzione soprattutto al [dolore](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/trattamento-del-dolore-con-l-ossigeno-ozonoterapia) (e/o altri sintomi correlati ai vari tipi di tumore).

Si avverte una**diminuzione del livello energetico** o un aumento della necessità di **riposare**.

Il medico ozonoterapeuta in questi casi deve fare un’attenta **valutazione sia clinica che omotossicologica.** In questi soggetti, sia a causa della malattia stessa e sia in seguito a trattamenti chemioterapici (o radioterapici) si possono avere: tristezza, irritabilità, mancanza di memoria e di concentrazione, mancanza di appetito, stitichezza, insonnia, dolori sparsi.

Si instaura un circolo vizioso che determina anche**un’[infiammazione cronica di basso grado](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/ossigeno-ozonoterapia-e-infiammazione-cronica-di-basso-grado)e quindi neuro infiammazione.**

## Come agisce l’ossigenozono terapia sulla fatica

L’ossigenozono terapia, eseguita da medici con adeguata specifica esperienza, può essere di notevole aiuto.

Deve essere eseguita, secondo i protocolli SIOOT , per via sistemica infusionale oppure per insufflazione rettale.

Nelle malattie neoplastiche si ha un aumentata produzione di citochine infiammatorie: Con l’ossigenoterapia si ottengono buoni risultati sia per **l’aumentata cessione di ossigeno ai tessuti e sia per un ottimizzazione del[sistema immunitario](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/malattie-immunitarie-e-ossigeno-ozonoterapia)**con la produzione di citochine antinfiammatorie.

Molti oncologi consigliano addirittura l’ossigeno-ozonoterapia sia prima e sia durante la chemioterapia.

Bisogna tener presente che gli **attuali farmaci**in commercio non riescono a risolvere totalmente la sintomatologia astenica. Ecco perché è opportuno avvalersi dell’ossigeno-ozonoterapia (come **terapia complementare**e non patogenetica antineoplastica).

È stato riscontrato che si trae **grande beneficio con contemporanea riduzione e/o scomparsa dei sintomi.**La cura, di solito, prevede cicli di 10-15 sedute (in base alla gravità dei sintomi riscontrati).

Si può affermare che il trattamento all’ossigeno-ozono oltre ad essere efficace è privo di effetti collaterali.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
