# Management della ereutofobia

> La psicoterapia, associata spesso anche a terapie mediche, è il primo passo per il controllo dei sintomi della ereutofobia.

- **Pubblicato:** 2013-09-04
- **Aggiornato:** 2015-03-16
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/management-della-ereutofobia

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[Psicoterapia](#par_1) - [Terapie mediche](#par_2) - [Simpatectomia Toracoscopica](#par_3)

**Psicoterapia**

Tecnicamente l'**arrossire**può essere controllato attraverso il controllo del pensiero ma questo è molto difficile, se non impossibile, come molti attestano. La psicoterapia è sicuramente il primo approccio terapeutico ed è anche quello che la maggior parte dei medici consiglia.

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**Terapie mediche**

Non sempre però la psicoterpia può controllare i sintomi e perciò vengono associate delle terapie mediche.

- **Fluoxetine:** appartiene alla categoria degli *'specific serotonin reuptake inhibitor'* o *'SSRI'* e agisce mantenedo il livello della serotonina costante (neurotrasmettitore) a livello cerebrale. Permette di avere una visione ottimistica e positiva della vita prevenendo così il circolo vizioso della eritrofobia e depressione.

- La **clonidina** è un antipertesivo con effetto centrale.

- **Propanololo** o **Atenololo****:** appartiene alla classe dei betabloccanti che causano [Vasocostrizione](https://www.paginemediche.it/glossario/vasocostrizione) ed inoltre eliminano [Ansia](https://www.paginemediche.it/glossario/ansia) e nervosismo, rompendo così in teoria il circolo vizioso.

Questi sono i medicinali più usati. Tutti hanno anche degli effetti collaterali e non sempre riescono a controllare il fenomeno.

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**Simpatectomia Toracoscopica**

Oggigiorno il trattamento per la cura di un'**ereutofobia**che non risponde a metodi farmacologici o psicoterapici è un intervento conosciuto con il nome di **simpatectomia endoscopica toracica**. Il principio della simpatectomia è l'interruzione definitiva o temporanea dei nervi e nodi nervosi (gangli) che trasmettono i segnali ai vasi della [Cute](https://www.paginemediche.it/glossario/cute) del viso.

Si tratta di un intervento di invasività minima sviluppato negli ultimi anni in alcuni ospedali europei, che ha sostituito definitivamente la simpatectomia toracica *'a cielo aperto'* una tecnica assai cruenta usata negli anni passati, che ha comportato lunghi tempi di degenza e convalescenza. La tecnica endoscopica è molto sicura, se adottata da un chirurgo esperto.

 Questo tipo di procedura porta alla cura definitiva del disturbo in quasi il 75% dei pazienti trattati, il restante 24% ha un netto miglioramento, lasciando soltanto una **piccola cicatrice** nell'ascella. La catena ganglionare, responsabile della innervazione, viene facilmente riconosciuta a livello delle articolazioni costovetrebrali e viene divisa tra T2 ed il ganglio stellato con una clip.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
