# Miglioramento dell’ossigenazione cerebrale dopo ossigeno-ozonoterapia

> L’ossigeno-ozonoterapia quale trattamento delle più comuni patologie cerebro vascolari e neurodegenerative.

- **Autore:** Dr. Giambattista Di Mauro (Specialista in Reumatologia e Dietologia)
- **Pubblicato:** 2022-10-12
- **Aggiornato:** 2022-10-10
- **Tag:** 555,356,556,602,31,303,574,50,51,593
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/miglioramento-dell-ossigenazione-cerebrale-dopo-ossigeno-ozonoterapia

---

Nei soggetti che hanno superato i 50 anni si possono verificare dei **difetti a carico del microcircolo cerebrale** con fenomeni che possono condurre anche ad **ischemie cerebrali.**

Le ischemie cerebrali, che possono essere transitorie (t.i.a) e non, possono indurre dei**deficit cognitivi** (fino alla demenza senile) oppure**malattie neurodegenerative** (parkinson – deficit motori). Inoltre, possono concorrere a determinare**declino cognitivo**a causa di piccoli infarti cerebrali che si vengono a determinare.

L’insufficiente apporto di ossigeno al cervello ha**conseguenze sulla funzionalità motoria, sensoriale e trofica.**

## Ossigeno-ozonoterapia e miglioramenti del microcircolo

La miscela di ossigeno/ozono è responsabile della **cessione di ossigeno ai tessuti** (quindi anche al cervello) **con conseguente riattivazione del circolo.** Ecco perché alcuni soggetti adottano l’ossigeno-ozonoterapia come prevenzione dell’invecchiamento e per migliorare la performance psicofisica.

L’ossigeno-ozonoterapia, quindi, **è indicata in tutte le malattie del microcircolo**, comprese la [cefalea a grappolo](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/cefalea-a-grappolo-sintomi-e-terapie) e la[maculopatia degenerativa](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/maculopatia-o-degenerazione-maculare) (che può condurre alla perdita della vista).

Nella **demenza vascolare** (in fase precoce) i sintomi che si associano al deterioramento mentale sono costituiti da:

- rallentamento nella effettuazione dei momenti con disturbi della deambulazione;
- disturbi della memoria;
- sintomatologia vertiginosa;
- incontinenza urinaria;
- disturbi dell’articolazione delle parole e del linguaggio;
- incontinenza emozionale con sindrome ansioso-depressiva.

I soggetti ipertesi e/o [diabetici](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/diabete-sintomi-complicanze-e-terapie)sono maggiormente esposti a fenomeni di ischemia cerebrale e/o periferica (agli arti).

**L’ossigeno-ozonoterapia può esercitare un’azione neuroprotettiva** **perché riattiva il microcircolo cerebrale con una maggiore ossigenazione del cervello e del midollo spinale.**

L’ozono, inoltre, determina una riduzione nella sintesi dei [mediatori dell’infiammazione](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/ossigeno-ozonoterapia-e-infiammazione-cronica-di-basso-grado) ed una forte azione antiossidante.

In quasi tutti i soggetti che presentavano i disturbi prima elencati è stato costantemente osservato**un miglioramento delle facoltà cognitive e della memoria, della coordinazione motoria, della deambulazione** e delle **condizioni mentali generali**ed infine un miglioramento della **funzione della vescica**con regressione dell’[incontinenza urinaria](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/incontinenza-urinaria-sintomi-e-terapia).

## I benefici neurologici dell’ossigeno-ozonoterapia

In tutti i soggetti sani e nei pazienti affetti da **cerebropatia vascolare** (multinfartuale e/o con esiti di ictus cerebrale)**trattati con ossigeno-ozonoterapia** si nota un aumento della cessione di ossigeno ed attivazione del microcircolo cerebrale con conseguenziale **miglioramento delle condizioni neurologiche**che si accompagna ad un miglioramento generale delle condizioni cardiache, polmonari, renali e di[circolo degli arti inferiori](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/stress-cronico-ed-ossigenoozonoterapia).

Durante e dopo la terapia con l’ozono si è riscontrato **un netto miglioramento clinico** supportato dall’aumento della perfusione cerebrale (cioè del flusso sanguigno, dell’ossigenazione e del metabolismo).

Si può pertanto affermare che**l’ossigeno-ozonoterapia può essere una metodica di interesse nel trattamento delle più comuni patologie cerebro vascolari e neurodegenerative**(che oggi sono in continuo aumento).

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
