# Terapia farmacologica e chirurgica dell'obesità

> Nei casi più gravi di obesità la terapia richiesta e necessaria per il paziente può comprendere trattamenti farmacologici o chirurgici.

- **Pubblicato:** 2013-10-16
- **Aggiornato:** 2022-05-23
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/obesita-terapia-farmacologica-e-chirurgica

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La [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) dell’**obesità**spesso non può limitarsi a una **dieta**o al semplice esercizio fisico: nei casi più gravi è necessario un **intervento mirato** che – in base alle caratteristiche fisiche e cliniche del paziente – può richiedere un trattamento farmacologico o chirurgico dell'**obesità**.

 **Terapia farmacologica**

 I farmaci per la perdita di peso agiscono **riducendo l'assorbimento dei grassi** o **controllando l'appetito e il senso di sazietà**.

 I principali farmaci utilizzati sono:

- gli **anoressizzanti adrenergici** (preparati amfetamino-simili che non hanno gli effeti collaterali dell'amfetamina);
- **serotoninergici** (agiscono inducendo anoressia tramite la stimolazione del senso di sazietà; generalmente non inducono effetti collaterali di rilievo);
- **peptidi**;
- **ormoni tiroidei** (da sconsigliare perché inducono perdita di peso anche per una significativa perdita di massa magra).

Poiché non esiste ancora un **farmaco efficace** a lungo termine e senza effetti collaterali, i risultati migliori si ottengono quindi con un'associazione tra la terapia farmacologica, la terapia dietetica e, soprattutto, un programma di **attività fisica** e un miglioramento dello stile di vita.

 **Terapia chirurgica**

 La chirurgia per la **perdita di peso** è uno strumento da adottare in determinati casi di obesità 'maligna', quando cioè il peso in eccesso rappresenta un **grave rischio** per la salute e non si riesce ad ottenere una riduzione ponderale seguendo le terapie dietetiche/comportamentali e farmacologiche.

 Le tecniche chirurgiche più affidabili sono il '[Bypass](https://www.paginemediche.it/glossario/bypass) gastrico' e la 'restrizione gastrica'.

 **Bypass gastrico**

Consiste nella creazione di una piccola **tasca gastrica** separata dal resto dello **stomaco**mediante una triplice linea di sutura. L'intervento è poco invasivo e rappresenta una buona possibilità terapeutica, con buoni risultati e **complicanze**ridotte.

 **Restrizione gastrica**

È un intervento che divide lo [Stomaco](https://www.paginemediche.it/glossario/stomaco) in due 'tasche' comunicanti tra loro, una prima di piccole dimensioni e una seconda più ampia, in modo da limitare l'introito di **cibo**. Oggigiorno la piccola tasca nella **porzione superiore**dello stomaco viene creata mediante un *'bendaggio'* regolabile, che è reversibile ed eseguibile anche per via laparoscopica.

 La terapia chirurgica è oramai affidabile e l'unica complicanza è data dalle **crisi di vomito** che possono verificarsi in seguito a una rapida o eccessiva introduzione di cibi solidi. Per questo in seguito all'**intervento**il paziente deve imparare a selezionare gli **alimenti**, mangiare porzioni molto piccole e **masticare bene** e lentamente.

 La terapia chirurgica può portare a una **sostanziale**perdita di peso, ma non offre certezze sul lungo periodo: il 60% dei soggetti che si sono sottoposti a **restrizione gastrica** recupera peso e di questi il 31% ritorna al peso originario.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
