# TRAP - Three-dimensional Regenerating Ambulatory Therapy

> Il metodo TRAP, tra le terapie per la malattia varicosa, viene eseguita con lo scopo di curare tutto il sistema venoso superficiale.

- **Autore:** Dr. Claudio Rosco (Specialista in Anestesia e rianimazione)
- **Pubblicato:** 2012-05-04
- **Aggiornato:** 2020-03-05
- **Tag:** 556,563,16,303,593,559,555,356,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/trap-three-dimensional-regenerating-ambulatory-therapy

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## Che cos'è

Il metodo TRAP è una terapia per la **malattia varicosa**. Da una rivalutazione dei meccanismi di fisiopatologia della malattia varicosa è derivato un nuovo approccio tendente non più ad asportare o sclerosare i singoli vasi malati visibili o evidenziabili con Ecodoppler, ma a 'curare' tutto il **sistema venoso superficiale** e perforante che nel paziente con **varici**è affetto da una debolezza strutturale intrinseca frequentemente geneticamente trasmessa.

## A che serve

A ridare a **vene**con pareti assottigliate - indebolite - sfiancate - infiammate, uno spessore - una consistenza - una rettilineità, che consente il **recupero dell’attività valvolare**, l’aumento della velocità del sangue circolante, la riduzione del ristagno, la riduzione della pressione venosa; il ripristino quindi del normale aspetto e funzionamento delle vene del circolo superficiale.

## Come si esegue

La tecnica prevede di iniettare tutto il circolo venoso superficiale e, attraverso questo, le vene perforanti con una soluzione di [Salicilato](https://www.paginemediche.it/glossario/salicilato) di sodio opportunamente diluita seguendo uno schema predeterminato dal medico in base alla situazione clinica di ogni singolo paziente. Ciò che tutti i pazienti comunque riceveranno è il trattamento di tutto il circolo superficiale di entrambi gli arti suddiviso in più sedute. Si tratta di una vera **cura del sistema venoso superficiale** e non del trattamento di singole vene più malandate di altre. Infatti solo la cura di tutte le vene evita le recidive pressoché costanti con le flebectomie e la scleroterapia tradizionale.

## Cosa devo sapere

Alla fine di ogni seduta **il medico benderà la gamba trattata** con una fascia speciale che dovrà rimanere in sede per tre giorni; dal quarto verrà indossata una calza elastica terapeutica prescritta con scrupolo dal medico che sceglierà classe di compressione e taglia in base alle esigenze di ogni singolo paziente.

La calza dovrà essere indossata fino a guarigione completa delle vene: qualche mese. Il paziente non avrà né limitazioni lavorative, né di vita sociale, né di attività sportiva leggera. L’arto è diviso in tre regioni funzionali. Si tratta un solo arto per volta.

La terapia è controindica in corso di neoplasie, in pazienti con sindromi trombofiliche maggiori, in gravidanza e in altri rari casi. L’allergia all'acido acetilsalicilico non controindica la terapia perché il salicilato di sodio è una altra molecola e ha una bassissima capacità di indurre reazioni pseudoallergiche e allergiche.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
