# Vaccini: introduzione

> Più di 200 anni fa un medico inglese, Edoardo Jenner, notò che i mungitori raramente si ammalavano del terribile vaiolo umano, una malattia che all'epoca aveva una mortalità del 40%.

- **Pubblicato:** 2007-02-06
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/vaccini-introduzione

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Più di**200 anni fa** un **medico inglese**, **Edoardo Jenner**, notò che i **mungitori**raramente si ammalavano del terribile **vaiolo umano**, una malattia che all'epoca aveva una mortalità del 40%, mentre si ammalavano spesso di **vaiolo bovino**, una malattia molto meno grave. Soprattutto Jenner notò chi contraeva il vaiolo bovino non si ammalava mai di vaiolo umano.

 In un **esperimento**che divenne una **pietra miliare nella storia della medicina**, Jenner prelevò alcune **gocce di liquido dalla vescicola** di una donna ammalata di vaiolo bovino e le iniettò nel braccio di un **giovane adulto sano**, che non aveva mai avuto né il vaiolo bovino, né il vaiolo classico (la variante esclusiva dell'uomo).

**Sei settimane dopo**, Jenner iniettò al ragazzo del liquido prelevato da una [Vescicola](https://www.paginemediche.it/glossario/vescicola) di una persona affetta da vaiolo umano: la **terribile malattia non comparve**. Attraverso il suo esperimento, Jenner aveva scoperto uno dei **principi fondamentali dell'immunizzazione**: aveva utilizzato una sostanza relativamente poco pericolosa (il liquido proveniente dalle vescicole di un ammalato di vaiolo bovino) per indurre una**risposta immunitaria**in grado di proteggere da una malattia ben più grave (il vaiolo classico umano).

 A quei tempi, **milioni di persone**morivano ogni anno nella sola **Europa**a causa del vaiolo: la maggior parte erano bambini. Anche i **sopravvissuti**restavano spesso segnati per tutta la vita dalle **gravi conseguenze** della malattia. Jenner, con i risultati dei suoi **esperimenti del 1796**, gettò le basi di quelle che sono le moderne strategie d'impiego dei vaccini.

Fin **dall'inizio del XIX secolo** sono stati preparati **vaccini per molte malattie**, come la **rabbia**, la **difterite**, il **tifo**e la **peste**, oltre allo stesso **vaiolo**; tuttavia la vaccinazione non fu immediatamente accettata perché l'idea di **inserire qualcosa di estraneo** nell'[Organismo](https://www.paginemediche.it/glossario/organismo) non era vista di buon occhio da molti studiosi dell'epoca.

E' stato necessario molto tempo perché la **comunità scientifica** e la pubblica opinione si convincessero che gli straordinari **benefici**delle vaccinazioni erano di gran lunga superiori ai pochi rischi.

I **vaccini attuali** sono più sicuri e più efficaci dei pochi disponibili all'inizio della **storia dell'immunità** e delle vaccinazioni. I **progressi**della scienza stanno sempre più rendendo disponibili [Vaccini](https://www.paginemediche.it/glossario/vaccini) per **proteggere la popolazione** anche da altre malattie.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
