# A quale categoria di mangiatori apparteniamo?

> Scoprirlo può aiutarci a scegliere la dieta più efficace.

- **Pubblicato:** 2015-02-10
- **Aggiornato:** 2015-07-23
- **Tag:** 238,275,259
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/a-quale-categoria-di-mangiatori-apparteniamo

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Insaziabili, compulsivi o emozionali.**Il modo in cui ci rapportiamo con il cibo può giocare un ruolo determinante nel riuscire a perdere peso.** Il suggerimento proviene da alcuni studiosi britannici che hanno individuato le **tre categorie principali di mangiatori****.** Come spiega Susan Jebb, responsabile della ricerca per l’Università di Oxford, **per ciascuna tipologia di persone esiste la dieta più adatta e più efficace.**

In collaborazione con Giles Yeo, genetista dell’Università di Cambridge, la studiosa ha coinvolto 75 persone che si sono sottoposte ad alcuni test finalizzati ad individuare i**fattori che maggiormente possono influenzare l’efficacia di una dieta.** Alla fine dello studio i ricercatori hanno individuato tre categorie di persone:

- **gli insaziabili** che mangiano spesso e non si sentono mai sazi
- **i compulsivi** che convivono con un costante pensiero legato al cibo
- **gli emozionali** che vivono i loro problemi e bisogni in stretto collegamento con il cibo (ad esempio mangiano per consolazione).

I ricercatori hanno concluso che **la dieta più efficace è data da un equilibrio tra ormoni, genetica e aspetti psicologici.** E ciascuno di questi fattori ha una sua rilevanza nel riuscire a dimagrire.
 E così gli studiosi sono riusciti anche ad individuare il tipo di dieta più efficace per ogni categoria di persone, ad esempio **gli insaziabili dovrebbero prediligere una dieta ricca di proteine e pochi [Carboidrati](https://www.paginemediche.it/glossario/carboidrati)**per stimolare gli ormoni intestinali e favorire il senso di pienezza;**i compulsivi trarrebbero maggiori benefici da una dieta che consente di mangiare ciò che si desidera per due giorni alla settimana**e non superare le 800 calorie negli altri 5 giorni; infine**gli emozionali non dovrebbero sottovalutare l’aspetto psicologico**e magari seguire una dieta che preveda anche un sostegno sociale forte e significativo.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
