# Alimenti: studio italiano assolve la pasta, non fa ingrassare

> Il consumo è associato a una riduzione dell'indice di massa corporea

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-07-04
- **Aggiornato:** 2016-07-04
- **Tag:** 275,238,648
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/alimenti-studio-italiano-assolve-la-pasta-non-fa-ingrassare-39185

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Roma, 4 lug. (AdnKronos Salute) - La rivincita di spaghetti, mezze maniche e rigatoni sui chili di troppo. **Mangiare** **pasta**non fa ingrassare, anzi. Secondo una ricerca tutta italiana, a differenza di quanto si tende a pensare, il consumo di questo alimento tipico della dieta tricolore è associato con una **diminuzione** dell'indice di **massa** **corporea**. Insomma, la pasta sarebbe amica della linea. Lo studio, condotto dal Dipartimento di [Epidemiologia](https://www.paginemediche.it/glossario/epidemiologia) dell'Irccs Neuromed di Pozzilli, rende dunque giustizia a questo elemento fondamentale della dieta mediterranea, mostrando come il consumo di pasta è in realtà associato a una ridotta probabilità di obesità, sia generale e addominale.

 La ricerca, pubblicata su 'Nutrition and Diabetes', ha esaminato più di 23.000 persone reclutate in due grandi studi epidemiologici: Moli-sani e Inhes (Italian Nutrition & Health Survey), condotti da diversi anni dallo stesso Dipartimento. "Analizzando i dati antropometrici dei partecipanti e le loro abitudini alimentari - spiega George Pounis, primo autore del lavoro - si è visto che il consumo di pasta, contrariamente a quanto molti pensano, non è associato ad un aumento del peso corporeo, ma piuttosto è il contrario. I nostri dati mostrano che godersi" un piatto di pasta, "in base alle esigenze individuali, contribuisce a un indice di massa corporea sano, a una circonferenza della vita ridotta e a un migliore rapporto vita-fianchi". Insomma, la pancetta non è colpa della passione per spaghetti & co.

 Molti studi hanno già dimostrato come la **dieta** **mediterranea** sia uno dei **regimi** **alimentari** più sani, anche quando si parla di controllo del peso. Molto poco, tuttavia, si sa sul ruolo specifico di un componente 'chiave', come appunto la pasta. I dati dello studio Neuromed colmano questa lacuna. "Nella visione comune - dice Licia Iacoviello, capo del Laboratorio di [Epidemiologia](https://www.paginemediche.it/glossario/epidemiologia) nutrizionale molecolare dell'Istituto - la pasta è spesso considerata non adeguata quando si vuole perdere peso, e alcune persone la bandiscono completamente dai loro pasti. Alla luce di questa ricerca - continua - possiamo dire che questo non è un atteggiamento corretto".

 "Stiamo parlando di una componente fondamentale della tradizione mediterranea e italiana, e non vi è alcun motivo di farne a meno. Il messaggio che emerge da questo studio, come da altre analisi scientifiche condotte all'interno dei Progetti Moli-sani e Inhes, è che la dieta mediterranea, consumata con moderazione e rispettando la varietà di tutti gli elementi (pasta, in primo luogo), fa bene alla salute".

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
