# Allarme variante inglese, come riconoscere i sintomi?

> Brividi, perdita di appetito, mal di testa e dolori muscolari, ecco i sintomi spia del possibile contagio della variante inglese.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2021-02-16
- **Aggiornato:** 2021-02-16
- **Tag:** 555,356,625,569,211,299,34,48,468,289,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/allarme-variante-inglese-come-riconoscere-i-sintomi

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Stiamo vivendo una fase delicata dell’epidemia da [Covid-19](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/infezione-da-coronavirus-covid-19-sintomi-e-trasmissione) con la circolazione diffusa di**numerose varianti virali.** L’allarme maggiore, in questo momento, è rappresentato dalla **variante inglese** – indicata con le sigle 20B/501YD1 oppure B.1.1.7, caratterizzata da una **rapidissima trasmissibilità e un tasso di letalità più elevato** rispetto alle precedenti.

Ecco come riconoscerne i sintomi.

## Sintomi variante inglese: lo studio REACT

Lo studio [**REACT - Real-time Assessment of Community Transmission**](https://www.imperial.ac.uk/news/197217/home-testing-coronavirus-track-levels-infection/) - condotto dall’Imperial College London ha monitorato e analizzato – dal giugno 2020 al gennaio 2021 - come il coronavirus ha colpito le persone in Inghilterra inviando ogni mese 150.000 [test antigenici](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/test-antigenico-rapido-per-il-covid-19) e 100.000 [test sierologico](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/test-sierologico-come-funziona) in maniera casuale, insieme a questionari.

I risultati raccolti hanno permesso di evidenziare come è mutata in questo lasso di tempo la sintomatologia dell’infezione: a gennaio le persone **hanno dichiarato meno perdita di gusto e olfatto rispetto a novembre/dicembre, e più problemi di tosse.**

Oltre alla febbre, poi, sono stati altresì dichiarati:

- **brividi;**
- **perdita di appetito**, maggiormente nelle persone tra i 18 e i 54 anni e negli over 55;
- **mal di testa**, soprattutto nei giovani tra 5 e 17 anni;
- **dolori muscolari**, principalmente nella fascia di età compresa tra 18 e 54 anni.

**Altro aspetto preoccupante, è la sua maggiore contagiosità**. Dallo studio è emerso che le persone che in precedenza erano a basso rischio di contrarre il Covid-19, in particolare le**giovani donne in salute**,**adesso sono facilmente vittime dell’infezione anche con necessità di ricovero**. Gli ultimi dati, infatti, dimostrano che rispetto ad una prevalenza di uomini ospedalizzati nella prima ondata, adesso la percentuale è del 50%.

## Cosa è la variante inglese

La variante inglese è comparsa in Inghilterra a settembre 2020 e solamente a metà dicembre è stata resa nota.**La mutazione rilevata in questa variante rende il virus più contagioso dal 30% al 50% rispetto ad altre varianti circolanti**(come quella brasiliana o sudafricana), e potrebbe avere una **mortalità superiore dal 30% al 70% - **fonte [New and Emerging Respiratory Virus Threats Advisory Group (NEVRTAG)](https://www.gov.uk/government/groups/new-and-emerging-respiratory-virus-threats-advisory-group).

Finora, la variante inglese è stata identificata in 80 Paesi, compresa l'Italia.**La sua diffusione nazionale è stata registrata nel 17,8% dei casi, ossia 1 contagio su 5 è positivo alla variante inglese**, e probabilmente questa emergenza è destinata a diventare quella prevalente nei prossimi mesi.

Dai primi studi, tuttavia, emerge che**i [vaccini anti-Covid](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/come-funziona-il-vaccino-contro-il-covid) sono efficaci contro questa particolare variante,** insieme alle usuali misure di contenimento ([mascherine](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/mascherine-antivirus-come-funzionano-e-come-si-usano),[igiene delle mani](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/gel-igienizzante-per-le-mani-cosa-c-e-da-sapere) e distanziamento sociale.

## La diffusione della variante inglese

Secondo una recente indagine condotta all’inizio di febbraio dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) insieme al Ministero della Salute,**la diffusione della variante inglese in Italia sarebbe già presente nell’88% delle regioni**e la causa è imputabile alla sua elevata trasmissibilità.

In Italia si sono sviluppati alcuni focolai locali soprattutto in **Abruzzo**(oltre il 65% di prevalenza sul totale dei positivi) ma anche in **Lombardia**(nel 30% dei casi), in **Campania**(nel 25%), **Veneto**(nel 20%) e in **Puglia**(nel 15,5%).

[In caso di dubbi sul possibile contagio è utile consultare la**info-chat coronavirus di Paginemediche**per verificare la presenza di sintomi sospetti e capire come è opportuno comportarsi.](https://www.paginemediche.it/coronavirus#:~:text=Con%20l'info%2Dchat%20Coronavirus,necessario%20eseguire%20un%20tampone%20diagnostico.)

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
