# Apre a Roma il primo ambulatorio dedicato al trattamento della dipendenza da cannabis

> La cannabis, la droga più usata in Italia.

- **Pubblicato:** 2015-03-19
- **Aggiornato:** 2015-07-21
- **Tag:** 61,62,68,547,575
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/apre-a-roma-il-primo-ambulatorio-dedicato-al-trattamento-della-dipendenza-da-cannabis

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Apre il primo ambulatorio dedicato alla **dipendenza psicologica da cannabis**. A coordinare le attività dell’Ambulatorio, inserito nell’attività clinica del [Day hospital](https://www.paginemediche.it/glossario/day-hospital) di Psichiatria e Farmacodipendenze del Policlinico Gemelli di Roma, sarà lo psichiatra **Federico Tonioni** che spiega: “*la **cannabis** è una sostanza che, soprattutto in **adolescenza**, si colloca sul confine tra normalità e [Patologia](https://www.paginemediche.it/glossario/patologia). È necessario lavorare su questo confine per mettere meglio in luce gli elementi predittivi e i segnali precoci di una tossicodipendenza, che può strutturarsi definitivamente in età adulta. L’uso intenso e costante della cannabis negli adolescenti indica un disagio preesistente più profondo e possibili conseguenze che vanno dal **ritiro sociale**, **sintomi depressivi**e spunti psicotici, oltre a una diminuzione della **capacità di concentrazione** che può incidere sulle **performance scolastiche**. Intervenire tempestivamente significa prevenire la realizzazione di questi rischi*”.

Stando al World Drug Report delle Nazioni Unite la cannabis è la **droga più utilizzata** in Italia. Il 14,6% delle persone tra i 15 e i 64 anni l’ha sperimentata almeno una volta, ma se si guarda alla **popolazione adolescente** la percentuale supera il 20%.

E rispetto al 2013, nel primo semestre del 2014 si è registrato un aumento del consumo di cannabis da parte dei teenager pari all’1,9%. Il consumo, anche occasionale, di cannabis da parte dei giovani non va sottovalutato. Spesso l’uso di cannabis viene associato a quello di altre sostanze come alcol o anfetamine e, spiega l’esperto, “*in questo caso i rischi sono correlati alla perdita dello stato di orientamento e di [Vigilanza](https://www.paginemediche.it/glossario/vigilanza), con maggiore probabilità di provocare incidenti e attivare comportamenti impulsivi*”.

E in generale si crede che l’uso '***ricreativo***' della cannabis sancisca l’inizio di un percorso che porterà all’uso di droghe sempre più pesanti.** È un rischio reale?** Tonioni risponde che “*è senz’altro vero che nonostante il principio attivo di queste sostanze sia aumentato, intensificando gli effetti e probabilmente le conseguenze a lungo termine, le **droghe leggere** restano diverse da quelle pesanti, perché non provocano una **dipendenza fisica** manifesta e perché, soprattutto tra gli adolescenti, sanciscono spesso più un rito di passaggio, che una vera e propria condizione patologica*”. Ma lo spinello '***pesante***' può diventare un’abitudine intensa e costante portando il consumatore a “*rinunciare a pensare e ad entrare sempre meno in relazione con gli altri*”.

**Come accedere all’Ambulatorio?** Basterà prenotare una visita telefonando, da lunedì a venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 14.00, al numero 06 30154122.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
