# Avere genitori longevi riduce il rischio di malattie cardiache

> Per ogni decennio in più vissuto da mamma e papà dopo i 70 anni, il rischio individuale di morte per malattie cardiache è del 20% più basso.

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-08-25
- **Aggiornato:** 2016-08-26
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/avere-genitori-longevi-riduce-il-rischio-di-malattie-cardiache

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Roma, 25 ago. (AdnKronos Salute) - Avere genitori longevi salva il cuore, riducendo del 20% il rischio per ogni decennio in più vissuto dopo i 70 anni da mamma e papà. Ma non è solo questione di genetica perché una lunga vita, anche dei nostri cari, è normalmente associata ad altri fattori importanti per la salute: meno fumo, più attività fisica, meno obesità, maggiore educazione, più risorse economiche. Le malattie cardiovascolari, infatti, pur essendo cause principali di mortalità e disabilità sono spesso evitabili. Ed è proprio la prevenzione uno dei punti forti del Congresso europeo di [Cardiologia](https://www.paginemediche.it/glossario/cardiologia) (**Esc 2016**), uno dei più importanti appuntamenti del settore a livello internazionale, che si apre il 27 agosto a Roma. Appuntamento al quale parteciperanno 35 mila specialisti provenienti da 140 Paesi.

 "Oggi, come dimostra anche la recente pubblicazione sul *Journal of American College of Cardiology*, si conoscono determinanti sempre più remote - spiega Michele Gulizia, direttore di Cardiologia all'ospedale Garibaldi di Catania e Local Press Coordinator del meeting - Ad esempio, il rischio individuale di morte per malattie cardiache è del **20% più basso**per ogni decade di vita vissuta da almeno uno dei genitori oltre i 70 anni. Se uno o entrambi i genitori hanno spento le 70 candeline, si acquisisce un interessante bonus: il 16% di mortalità in meno per tutte le cause. È il più ampio studio realizzato che ha analizzato i dati di oltre 186 mila persone. **Quelli con i genitori più longevi hanno mostrato una salute migliore**, con una più bassa [Incidenza](https://www.paginemediche.it/glossario/incidenza) di patologie vascolari, coronariche, episodi di infarto e ictus".

 Tutto questo, ribadisce Gulizia, "in parte grazie a varianti genetiche protettive che hanno effetti su pressione, massa corporea, livelli di colesterolo e trigliceridi. Mentre non sono state evidenziate associazioni significative tra longevità dei genitori e disturbi quali diabete, Bpco asma, depressione o tumori a [Colon](https://www.paginemediche.it/glossario/colon), prostata o seno".

 "Ma le buone notizie non sono solo per chi ha la fortuna di avere parenti longevi", prosegue l'esperto. "Anche per quelli che non godono di questo vantaggio familiare **è possibile agire sulle abitudini e gli stili di vita**: camminare regolarmente, mangiare sano e non fumare è già un ottimo inizio. È sempre più chiaro che la salute è un insieme di fattori fisici, familiari e determinanti sociali - conclude Gulizia - La ricerca che abbiamo citato è emblematica in questo senso: la longevità dei genitori era associata a maggiore educazione, introito economico e attività fisica, e a una prevalenza più bassa di fumo e obesità".

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
