# Rovinate dai filler: più richieste per ambulatorio ripara danni estetici

> Oltre 150 persone seguite in 7 anni

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-05-13
- **Aggiornato:** 2016-05-13
- **Tag:** 41,14,648
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/bellezza-rovinate-dai-filler-piu-richieste-per-ambulatorio-ripara-danni

---

Ritocchino estetico malriuscito. Crescono le richieste per 'riparare' danni da filler all'ambulatorio creato ad hoc nella struttura di medicina estetica dell'ospedale Fatebefratelli Isola Tiberina di Roma (Samest) dove, in 7 anni, sono stati seguiti 150 pazienti, la maggioranza con danni permanenti. Dell'esperienza si parla al 37° congresso nazionale della Società italiana di medicina estetica (Sime) in corso al Rome Cavalieri Waldorf Astoria da oggi al 15 maggio, che quest’anno comprenderà anche l’11° European congress of Aesthetic Medicine e l’11° congresso dell’Accademia italiana di medicina anti aging (Aimaa).

 Oggi, hanno ricordato gli esperti, le "sempre più numerose sostanze iniettabili per uso estetico e l’aumento di operatori del settore ha determinato un aumento dell’[Incidenza](https://www.paginemediche.it/glossario/incidenza) di complicanze da filler". Per questo le linee guida in materia precisano le caratteristiche fondamentali del filler che deve essere: non sensibilizzante, totalmente riassorbibile, non cancerogeno, atossico, non immunogeno, non migrante, di consistenza il più simile possibile al [Tessuto](https://www.paginemediche.it/glossario/tessuto) ospite, con ampia documentazione scientifica. Non rispettare queste raccomandazioni nell’impiego di filler aumenta sicuramente il rischio di complicanze meno gravi come ematomi, gonfiori, bruciori, [Dolore](https://www.paginemediche.it/glossario/dolore) e prurito e più gravi come noduli, granulomi e necrosi.
 Un ambulatorio dedicato, come quello di Roma, rende possibile - sottolineano gli esperti - da un lato una maggiore sensibilizzazione degli operatori del settore a rispettare i suggerimenti delle linee guida e dall’altro a far gestire da esperti il trattamento delle complicanze più gravi. Tutti i pazienti della struttura della capitale, dopo la cura, sono sottoposti a follow up nel corso del tempo.

 "L’ambulatorio, da me voluto nel 2009 è affidato da 2 anni alla dottoressa Gloria Trocchi - dice il presidente della Sime Emanuele Bartoletti – dal 2009 abbiamo visitato oltre 150 pazienti, la maggior parte con danni da filler permanenti, soprattutto nei primi anni. Oggi, grazie anche alla nostra campagna contro i filler permanenti, assistiamo ad una riduzione delle complicanze dovute a queste sostanze. Anche se purtroppo, essendo filler permanenti, possono creare problemi anche dopo anni dall’impianto".

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
