# Centomila fisioterapisti in Italia, per metà sono abusivi

> Ma chi è il fisioterapista?

- **Autore:** Health & News 
- **Pubblicato:** 2015-09-08
- **Aggiornato:** 2017-09-08
- **Tag:** 590
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/centomila-fisioterapisti-in-italia-per-meta-sono-abusivi

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**“Giù le mani”** è il nome della campagna lanciata in occasione della [**Giornata Mondiale della Fisioterapia**](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-della-fisioterapia) che si celebra l’**8 settembre**.

 **Ma chi è il fisioterapista?** Si tratta di una figura che tutti conoscono ma i suoi ambiti di attività non sono sempre noti e, come spiega **Concetta De Marinis**, presidente dell’**Associazione Italiana Fisioterapisti** (AIFI) Lazio, spesso il fisioterapista viene confuso con altri operatori o sedicenti terapeuti.

 Il fisioterapista, a differenza di quanto si crede, non si occupa solo di riabilitazione a seguito di traumi e infortuni oppure interventi chirurgici ortopedici. Invece i suoi ambiti di intervento sono molto ampi e spaziano dai **disturbi del movimento** legati a lesioni o malattie del **sistema nervoso**, *“riabilitazione successiva a malattie respiratorie, cardiovascolari, infarti o [Ictus](https://www.paginemediche.it/glossario/ictus), o all’applicazione di protesi dopo una amputazione, a malattie oncologiche fino a delicati [INTERVENTI](https://www.paginemediche.it/glossario/interventi) di supporto nelle cure palliative”*, precisa l’esperta.

 In Italia si contano circa **centomila operatori** che si definiscono fisioterapisti ma **solo 55mila** in realtà **esercitano nella legalità** perché hanno conseguito il titolo che abilita alla professione. Affidarsi ad un operatore non professionista è pericoloso, spiegano dall’AIFI, perché può peggiorare disturbi preesistenti. E anche il luogo dove si esercita ha la sua importanza: è indispensabile seguire i trattamenti in centri specializzati e di [Riabilitazione](https://www.paginemediche.it/glossario/riabilitazione), mentre sono in aumento i luoghi poco consoni nei quali sedicenti fisioterapisti propongono trattamenti, come palestre, centri benessere, centri estetici.

 E allora ecco **cinque regole d’oro** da non dimenticare quando si deve ricorrere ai **trattamenti del fisioterapista**:

1. **Verificare il titolo di studio**: l’operatore deve avere una laurea in Fisioterapia o titolo equivalenti o equipollenti
2. Verificare che il titolo di studio sia stato rilasciato in Italia o che abbia avuto il **riconoscimento del Ministero della Salute**
3. Assicurarsi che l’operatore sia **iscritto all’AIFI**: l’iscrizione non è obbligatoria ma è un ulteriore elemento di conferma della professionalità del fisioterapista
4. Verificare che l’operatore richieda la **documentazione clinica** durante la prima visita
5. **Chiedere la ricevuta fiscale**, senza IVA, se il trattamento viene effettuato da un libero professionista

Fino all’11 settembre l’AIFI propone tanti eventi in tutta Italia volti ad informare i cittadini sulle professionalità qualificate nell’ambito della fisioterapia e a combattere l’abusivismo. Il 12 settembre sarà il FisioDay, una giornata nella quale gli studi fisioterapici apriranno ai cittadini per un consulto gratuito.

 **Fonti:
 [Associazione Italiana Fisioterapisti](http://aifi.net/)**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
