# Contro la tristezza delle feste, attenti a dolci e alcol

> Un nuovo studio dal Kansas: con l’abuso di cibi natalizi, in particolare dolciumi e alcol, il nostro corpo può andare incontro a vere e proprie patologie depressive.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2019-12-19
- **Aggiornato:** 2019-12-19
- **Tag:** 555,562,569,275,547,238,532
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/contro-la-tristezza-delle-feste-attenti-a-dolci-e-alcol

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Semaforo rosso per il consumo di dolci e alcol durante le feste natalizie (e non solo). L’avvertimento viene dai ricercatori dell’Università del Kansas, i quali, dopo una serie di approfondimenti, hanno concluso che c**on l’abuso di cibi natalizi, in particolare dolciumi e alcol, il nostro corpo può andare incontro a vere e proprie patologie depressive**, innescate proprio dagli zuccheri contenuti nei dolci. Questi zuccheri, infatti, darebbero il via a processi metabolici e infiammatori che possono provocare danni al nostro cervello.

Altri fattori, analizzati nella ricerca, che possono influire sull’umore sono sicuramente **la breve durata della luce diurna**, tipica della stagione invernale, **e [le alterazioni del sonno](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/come-calcolare-i-cicli-del-sonno)**. Combinati insieme, tutti questi fattori danno origine a un vero e proprio malessere con serie conseguenze sulla salute mentale. La situazione si aggrava in quanto è proprio lo stato di depressione che spinge a trovare “consolazione” in altri dolci o alcol, creando un circolo vizioso nel quale è difficile districarsi.

## Troppi dolci natalizi? A rischio l'umore

La [ricerca completa](https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S030698771930876X?via%3Dihub#b0095) è pubblicata sulla rivista scientifica Medical Hypotheses. Secondo i ricercatori del Kansas – guidati dallo psicologo clinico Stephen Ilardi – infatti, il 30% della popolazione che soffre almeno di alcuni sintomi di depressione invernale tende a desiderare i carboidrati. Durante le feste natalizie però questi ultimi saranno più esposti alle tentazioni date dai dolci natalizi tradizionali, che possono rappresentare una vera e propria “droga” nel nostro organismo. Più si mangiano e più il nostro organismo richiede il loro consumo. In piccole dosi essi hanno degli effetti benefici e immediati sull'umore, mentre a dosi elevate rischiano di peggiorarlo. **Sono in grado di ridurre il benessere psicologico perché aumentano l'infiammazione e causano [un aumento di peso](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/obesita-cause-e-rimedi)**. Inoltre, "in diversi casi la ridotta esposizione alla luce solare durante l'inverno altera i ritmi circadiani – chiarisce Ilardi –  interrompendo il sonno ristoratore e spingendo dal 5 al 10% della popolazione verso un episodio di depressione clinica".

## Una dieta bilanciata allontana il rischio di sintomi depressivi

I ricercatori hanno raggiunto le loro conclusioni analizzando una vasta gamma di ricerche sugli effetti fisiologici e psicologici del consumo di zuccheri. In questa analisi è stato chiamato in causa anche **l'alcol, il cui effetto sul benessere psicologico è comparabile a quello prodotto dallo zucchero**.

È stato rilevato, inoltre, che alcuni microbi “parassiti” (il cosiddetto microbioma) del corpo umano, che di solito apportano benefici all’organismo, vengono stimolati negativamente da zuccheri e alcol e possono produrre sostanze chimiche capaci di portare il cervello in uno stato ansiogeno, caratterizzato da stress e depressione.

Per evitare di incorrere in questi problemi lo studio suggerisce di **mantenere una dieta bilanciata, usando poco zucchero e prediligendo alimenti naturali** con alto consumo di frutta e verdura. Una dieta da seguire non soltanto durante le festività natalizie, ma per tutto l’anno perché, come specifica Ilardi, “non abbiamo dati per prevedere come e quando il corpo umano reagirà al cibo e a quali dosi.”

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
