# Da Milano una 'formula matematica' per nuovi farmaci affama-cancro

> Scienziati del Politecnico sviluppano un modello dell'angiogenesi

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-03-07
- **Aggiornato:** 2016-03-07
- **Tag:** 56,198,317,648
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/da-milano-una-formula-matematica-per-nuovi-farmaci-affama-cancro

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Milano, 7 mar. (AdnKronos Salute) - Una 'formula matematica' per orientarsi nel labirinto dei vasi sanguigni che portano [Ossigeno](https://www.paginemediche.it/glossario/ossigeno) e alimenti al tumore, e per guidare **lo sviluppo di nuovi farmaci affama-cancro**. L'ha elaborata un gruppo di scienziati del Politecnico di Milano, che ha studiato un nuovo modello matematico del processo di [Angiogenesi tumorale](https://www.paginemediche.it/glossario/angiogenesi-tumorale). Il lavoro, firmato da Pasquale Ciarletta e Chiara Giverso del Laboratorio Mox del Dipartimento di matematica dell'ateneo, è pubblicato su 'Nature Scientific Reports', parzialmente finanziato dal Centro europeo di nanomedicina e dall'Airc-Associazione italiana per la ricerca sul [Cancro](https://www.paginemediche.it/glossario/cancro).

 **L'angiogenesi è uno dei tratti più caratteristici dei tumori**- ricordano gli autori - e consiste nella capacità di indurre la formazione di nuovi vasi sanguigni che portano nutrimento alla massa tumorale e costituiscono un'ottima via per mandare in circolo le cellule malate responsabili delle metastasi. La nuova vascolatura è molto tortuosa e risulta spesso un ostacolo quasi insormontabile per la somministrazione endovenosa di farmaci antitumorali.

 "Da un punto di vista matematico - sottolineano gli studiosi - gli attuali modelli di angiogenesi, basati su sistemi di reazione-diffusione, ne forniscono una descrizione insoddisfacente perché necessitano dell'introduzione di regole empiriche di scarso fondamento biologico". **Proponendo un nuovo modello teorico e simulazioni numeriche**, il lavoro milanese dimostra che, "in maniera del tutto simile alla crescita dendritica di un cristallo di ghiaccio, l'emergenza delle reti capillari ramificate tipiche dei tumori è il risultato di un'instabilità di crescita superficiale. La morfologia della vascolatura tumorale risulta inoltre regolata da un insieme di fattori, meccanici e chimici che agiscono su scale differenti".
 "I risultati forniscono una nuova interpretazione dell'angiogenesi che apre a importanti applicazioni cliniche - auspicano i ricercatori - specialmente per lo sviluppo di nuovi farmaci antitumorali attraverso la rinormalizzazione vascolare".

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
