# Dall'Università di Padova “organ on chip”: tecniche di micro-fabbricazione e medicina rigenerativa

> Scoperta fondamentale per terapie ad hoc e test sulla tossicità dei farmaci.

- **Pubblicato:** 2015-06-15
- **Aggiornato:** 2015-07-20
- **Tag:** 24,297,31,431
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/dall-universita-di-padova-organ-on-chip-tecniche-di-micro-fabbricazione-e-medicina-rigenerativa

---

Nel **laboratorio BioEra** (Biological Engineering Research Application) dell'**Università di Padova** e dell'**Istituto veneto di medicina molecolare** (Vimm) sono stati sviluppati **tessuti umani miniaturizzati** “on chip”, in particolare **fegato e [Cuore](https://www.paginemediche.it/glossario/cuore)**. Si è arrivati a questo risultato combinando le tecniche di micro-fabbricazione con la medicina rigenerativa, non a caso si parla di “***organ on chip***”.

**Perché sono così importanti?** Perché questi particolari '***organi umani**'* possono essere utilizzati come strumento di [Screening](https://www.paginemediche.it/glossario/screening), per **testare nuovi farmaci** e **sviluppare nuove terapie**. Con la miniaturizzazione si potrà effettuare un numero elevato di combinazioni sperimentali a costi contenuti e la complessità tecnologica di un dispositivo miniaturizzato, consentirà di operare in condizioni molto vicine alla fisiologia umana sia in situazioni di normalità che in condizioni patologiche. Inoltre si potranno **sviluppare terapie ad hoc** per ciascun paziente attraverso l'impiego di **cellule staminali** che mantengono le informazioni genetiche del paziente. E infine si potrà testare la **tossicità** indotta da farmaci in modo rapido ed economicamente sostenibile.

Infatti il lavoro del laboratorio BioEra ha già dato i primi risultati per lo studio della epatotossicità di un farmaco. Campioni di [Tessuto](https://www.paginemediche.it/glossario/tessuto) epatico inseriti in un chip, sono stati impiegati per eseguire test automatizzati su un farmaco somministrato ripetutamente a precisi intervalli temporali.

La tecnologia sviluppata nel laboratorio padovano si basa sull'impiego di chip microfluidici prodotti utilizzando tecniche litografiche e le cellule umane cardiache ed epatiche nel chip sono state derivate da cellule staminali pluripotenti cioè in grado di produrre tutti i tipi cellulari che compongono i tessuti del corpo umano.

Lo studio è stato pubblicato su *Nature Methods*.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
