# Prevenire il diabete con la dieta mediterranea

> Ogni 10 secondi, nel mondo, una persona muore per il diabete e due si ammalano: un dato che mette i brividi. La prevenzione è possibile.

- **Autore:** GoSalute 
- **Pubblicato:** 2016-06-21
- **Aggiornato:** 2016-11-08
- **Tag:** 298,295,275,259,238,20
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/diabete-la-dieta-mediterranea-per-prevenire-la-malattia

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Ogni 10 secondi, nel mondo, una persona muore per il [diabete](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/diabete-sintomi-complicanze-e-terapie) e due si ammalano: un dato che mette i brividi.
 Sì, perché questa malattia oggi interessa oltre 415 milioni di persone ed è un numero destinato a salire a 642 milioni nel 2020, come raccontano i dati dello scorso anno diffusi dall’ “[International Diabetes Federation](http://www.idf.org/)”. Da ciò ne consegue la giusta considerazione del **diabete mellito di tipo 2** come una vera e propria emergenza sanitaria mondiale.
  

## I diabetici in Italia: quanti sono?

 Nel caso specifico italiano, stando alle rivelazioni ISTAT, nel nostro Paese il [Diabete](https://www.paginemediche.it/glossario/diabete) coinvolge il 5,4% degli abitanti, ovvero circa **3 milioni**. E ancora, entrando ancor di più nel dettaglio dei dati, ci accorgiamo che il diabete prevale di più al Sud che al Nord: in una scala di prevalenza da 0 a 7, infatti, le Regioni del Meridione si posizionano a 6,6; le Isole a 6,0; il Centro a 5,5; il Nord-Ovest e Nord-Est a 4,7. La Regione, inoltre, con la più alta presenza di diabetici è la Basilicata.
  

## Il costo per il sistema sanitario

 Ovviamente, più diabetici ci sono, più costano alla Sanità. Infatti, sul versante dell’assistenza convenzionata, nel trattamento del [Diabete mellito](https://www.paginemediche.it/glossario/diabete-mellito) di tipo 2, si osserva un **aumento della spesa** e dei consumi delle insuline e analoghi ad azione lunga rispettivamente del 94% e del 39,9%.
 Di converso, si segnala la riduzione della spesa e dei consumi di [Insulina](https://www.paginemediche.it/glossario/insulina) e analoghi ad azione intermedia e ad azione rapida. Il già citato International Diabetes Federation, inoltre, ha stimato, per l’anno scorso, un livello di spesa per il trattamento dei diabetici pari all’11,6% del totale della spesa sanitaria mondiale.
 Ogni paziente, poi, stando a uno studio dell’osservatorio ARNO-CINECA, ha un **costo medio annuo** di poco meno di 2.800€, con un peso dell’assistenza ospedaliera pari al 51%, della spesa farmaceutica del 32% e dell’assistenza ambulatoriale del 17%. I costi medi, peraltro, sono correlati al crescere della fascia di età, passando da 1.500 € circa da giovani a quasi 3.400 € da anziani (oltre i 79 anni).
  

## La prevenzione con la dieta mediterranea

 Questi numeri, ovviamente, non possono che spingere a **campagne di prevenzione** in lungo e in largo per contrastare il diffondersi del diabete. Ad esempio, sarebbe fondamentale informare i cittadini sui fattori di rischio della malattia, in considerazione del fatto che, stando a dati riferiti al 2013 - 2014, il 9% dei diabetici consuma alcool, il 22% fuma, il 43% è sedentario, il 31% è obeso.

 Da qui la necessità di promuovere **stili di vita e alimentari sani ed equilibrati**, perché il diabete si può prevenire ma, quando arriva, non può essere curato ma tenuto a bada da determinati farmaci, rallentandone il decorso e cronicizzando la patologia, così da renderlo gestibile e correlato a una qualità di vita dignitosa. Infatti, come si legge sulla nota stampa diffusa in occasione di un recente convegno della[Società Italiana di Farmacologia](http://www.sifweb.org/index.php) “grande rilevanza è data alla dieta mediterranea” che, “affinché sia tale, non deve superare la quota del 45% dei carboidrati, possibilmente come pasta o pane rigorosamente non raffinati”. Questo perché - conclude la nota - la dieta mediterranea è “un’**arma terapeutica** contro infiammazioni sub-cliniche e straordinario strumento per il controllo della glicemia, oltre che delle complicanze cardiovascolari diabete-correlate. Tanto che è in grado di **ridurre il rischio di diabete** 2 sino al 20%”.
  
 **Per approfondire guarda anche: “La dieta e i suoi effetti su diabete e malattie cardiache“**  

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
