# Dipendenza da porno: uomini a rischio per la disfunzione erettile

> La pornografia renderebbe gli uomini incapaci di eccitarsi in situazioni reali. A rivelarlo è uno studio svolto dall'Associazione di Urologi degli Stati Uniti.

- **Autore:** Massimo Canorro  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2017-09-14
- **Aggiornato:** 2017-09-14
- **Tag:** 4,282,70,586,582
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/dipendenza-da-porno-uomini-a-rischio-per-la-disfunzione-erettile

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Dal calo di libido alla [depressione](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/depressione-maggiore), dalla rabbia repressa fino all’ansia. E ancora, dall’abuso di alcool all’assunzione di farmaci, dallo stress all’[obesità](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/obesita-cause-e-rimedi) fino ai problemi ai muscoli, alla circolazione oppure ai nervi. Elencarle tutte è davvero difficile, ma quelle riportate sono le principali. Meglio ancora, quelle che – nel corso degli anni – sono state individuate come base fondante del problema. Il riferimento è alle [**cause della disfunzione erettile**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/cause-della-disfunzione-erettile), che possono essere sia di natura fisica sia di carattere psicologico.

Negli ultimi anni, però, a questo elenco va aggiunta un’altra causa: **la pornografia**. Già, perché chi preferisce il sesso virtuale del porno a quello “fisico”, dunque tangibile, corre il serio pericolo di finire in un meccanismo complesso dal quale è difficile uscire.

## Porno e disfunzione erettile

C’è un’associazione tra i due fattori? Assolutamente sì. **La dipendenza dal porno**, infatti,** implica molte difficoltà nel sesso vero**. Uno studio divenuto di riferimento è stata condotto da un team di ricercatori guidati da Matthew Christman (*American Urological Association*, l’Associazione di Urologi degli Stati Uniti) che ha monitorato le condotte sessuali – anche in materia di intrattenimento per adulti – su centinaia di donne e uomini di età compresa tra i 20 e i 40 anni.

## I risultati dello studio

“Riteniamo che il porno influenzi gli uomini a causa di **aspettative poco realistiche**. Evidentemente, ritengono di poter fare tutto ciò che vedono fare in quei film, e non riuscirci può provocare grandi ansie”. Così parla Joseph Alukal, Direttore del reparto di Salute Riproduttiva all’Università di New York. Un’affermazione, la sua, che trova riscontro negli esiti dell’indagine sopracitata: i ricercatori hanno esaminato 312 uomini, che sono stati monitorati in una clinica di urologia di San Diego nell’ambito del trattamento della disfunzione erettile.

Il 26% degli esaminati ha ammesso di aver visto la pornografia meno di una volta alla settimana, il 25% una oppure due volte alla settimana, il 21% da tre a cinque volte a settimana, il 5% da 6 a 10 dieci volte a settimana, il 4% oltre 11 volte a settimana. E ancora, il 72% ricorreva all’uso di pc, di smartphone o tablet (62%) per la visualizzazione dei video porno.

E le donne? Dall’indagine è emerso che il 40% di loro guarda video hard (ma a fronte di un’ampia fruibilità di pornografia non si sono registrati casi di “inappetenza” sessuale).

Ma il dato chiave è un altro:**il 3,4% degli uomini ha ammesso di preferire masturbarsi guardando immagini pornografiche rispetto a un vero e proprio rapporto sessuale**. Da qui i ricercatori hanno rilevato, a livello statistico, un rapporto tra la dipendenza dal porno e la disfunzione erettile.

## Riduzione nella risposta sessuale

La pornografia online – un tema su cui sono stati scritti anche vari saggi – esercita uno stimolo tanto forte da elevare la soglia di “tolleranza” nei confronti di immagini hard nelle persone, creando una dipendenza che rimanda a quella dei narcotici e riducendo la capacità nella loro risposta sessuale. Riassumendo: **più si consuma pornografia in rete, più è alto il rischio di disfunzione erettile** durante un rapporto sessuale con il partner. Il motivo è semplice: per eccitarsi, occorrerà una carica di immagini di tipo pornografico di cui, nella situazione reale, non potrà disporre.

La**grande quantità di dopamina prodotta mentre gli uomini guardano film hard**, infatti, innalza il livello che bisogna raggiungere per [una normale erezione](https://www.paginemediche.it/benessere/sesso-e-sessualita/erezione-del-pene-e-alimenti-afrodisiaci). Per questa ragione tanti uomini si ritrovano a fantasticare su un film porno, anche mentre stanno svolgendo una “normale” attività sessuale con il partner. Subentra, insomma, la cosiddetta “**ansia da prestazione**”. Soprattutto nei giovani.

“Il contatto con immagini porno rischia di creare aspettative irrealistiche nei giovani e inesperti, quasi un’ansia da libido, che si verifica quando il sesso del mondo reale non corrisponde a quello intercettato su internet”, circoscrive Alukal.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
