# Donatori di sangue, ancora troppo pochi i giovani

> Secondo i dati riportati dall'ISS, la percentuale di giovani sul numero totale di donatori è destinata a ridursi in maniera significativa.

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-06-17
- **Aggiornato:** 2016-06-17
- **Tag:** 18,302,498,648
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/donatori-di-sangue-ancora-troppo-pochi-i-giovani

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Roma, 16 lug (AdnKronos Salute) - Sono oltre 1.700.000 i **donatori di sangue** italiani e il loro contributo al nostro sistema sanitario è fondamentale perché consente di garantire, su tutto il territorio nazionale, le **terapie trasfusionali**.
 Oggi la maggioranza dei donatori ha tra i 30 ed i 55 anni, una componente destinata a ridursi in modo significativo nei prossimi decenni stando alle proiezioni demografiche.

 La percentuale di **giovani**sul numero totale di donatori, nel 2015, si attesta al 31,67% (13,9% 18-25 anni, 18,28% 26-35 anni) ma è ancora troppo bassa. Se si considerano i dati sull’invecchiamento della popolazione, infatti, tra il 2009 e il 2020,**la riduzione dei donatori** è stimata nel 4,5%.
 Sono alcuni dati del Report 2015 diffusi oggi all’Istituto superiore di Sanità, durante la giornata d’incontro "La vitale cultura del dono e il sistema sanitario in Italia" organizzata dal Centro nazionale [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue) in collaborazione con le associazioni e Federazioni dei volontari italiani del sangue, Avis, Croce Rossa, Fidas, Fratres, in occasione delle iniziative per la Giornata mondiale del donatore di sangue, che si è celebra ogni anno il 14 giugno.

 Dunque "è necessario agire con consapevolezza di fronte a questa prospettiva per**assicurare il ricambio generazionale**", afferma Vincenzo Saturni, coordinatore protempore Civis (Coordinamento interassociativo volontari italiani sangue).
 "Tutti gli attori del sistema sangue - continua - devono lavorare in sinergia in considerazione dalla rapida trasformazione demografica e sociale che è in atto nel nostro Paese. Una **cultura del dono** si esprime anche attraverso una attenta capacità di programmazione nazionale e locale delle attività di raccolta".
 Nel 2015, indica il Report, in Italia sono stati prodotti 2.572.567 unità di globuli rossi, 276.410 di piastrine e 3.030.725 di [Plasma](https://www.paginemediche.it/glossario/plasma). Sono stati trasfusi 8.510 emocomponenti al giorno e curati 635.690 pazienti (1.741 al giorno).

 "**L’83% dei donatori italiani dona in maniera periodica**, non occasionale - spiega Giancarlo Maria Liumbruno, direttore del Centro nazionale sangue - Questa fidelizzazione è fondamentale per via del legame molto stretto che esiste tra donazione volontaria, consapevole e non remunerata e qualità del sangue in termini di sicurezza. Grazie ai donatori l’Italia è un Paese autosufficiente già da diversi anni e normalmente esiste una situazione di **bilancio positivo** tra numero di unità di sangue ed emocomponenti donate e fabbisogno a livello locale".

 "Nel periodo estivo - continua il direttore del Cns - alcune Regioni possono trovarsi in situazioni di carenza ma il sistema è strutturato in modo tale da garantire la copertura dei bisogni trasfusionali attraverso lo scambio interregionale. È importante sottolineare che **il sangue è una risorsa biologica limitata** e, nel rispetto dei donatori, è necessaria una forte attenzione non solo agli aspetti produttivi ma anche all’appropriatezza dei consumi e alla gestione delle scorte".

 Due giovani donatori, Agar Agalliu e Elia Carlos Vazquez, di origine, rispettivamente, albanese e argentina, hanno raccontano la propria esperienza. "Credo sia fondamentale che sia i nuovi italiani che gli immigrati donino sangue - dice Vasquez - perché hanno un’età media di circa 30 anni e sono in crescita demografica. Sappiamo che non esiste alcuna distinzione di cittadinanza ma, al contrario, **il sangue è uguale per tutti**. I gruppi sanguigni però sono distribuiti in maniera differente nelle diverse etnie e popolazioni, dunque **è importante sensibilizzare verso la donazione** tutti i membri appartenenti a una comunità. Il gesto della donazione è un primo strumento che aiuta a riflettere, aumentare la propria consapevolezza, costruire amicizie e collaborazioni. Tutto questo facilita **l’integrazione**sociale".

 **Per approfondire guarda anche: “[Trasfusione](https://www.paginemediche.it/glossario/trasfusione) di sangue e piastrine“**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
