# È possibile una reinfezione da Covid-19?

> Ammalarsi di Covid-19 una seconda volta, la cosiddetta reinfezione, è possibile. Sono tuttavia molto rari i casi documentati di seconda infezione.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2020-11-20
- **Aggiornato:** 2021-11-18
- **Tag:** 34,299,289,558,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/e-possibile-una-reinfezione-da-covid-19

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Per quel che ne sappiamo le reinfezioni da coronavirus sono possibili anche se **abbastanza raramente**. Riguardano ad oggi in totale**6 casi accertati su circa 60 milioni di contagi.**

Eppure, nonostante le informazioni disponibili siano molto poche, gli sforzi della ricerca in questo campo continuano a chiedersi come sia possibile.

## Reinfezione al Covid: come è possibile?

Come spiega [l’European Center for Disease Control and Prevention (Ecdc)](https://www.ecdc.europa.eu/en/publications-data/threat-assessment-brief-reinfection-sars-cov-2), si può parlare di reinfezione quando un soggetto sintomatico o asintomatico risulta positivo al Sars-CoV-2, si negativizza attraverso la [risposta immunitaria](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/sistema-immunitario), **e a distanza di tempo si presenta un nuovo episodio di infezione che conferma attraverso il test la nuova positività, ma rispetto ad un genoma virale di Sars-CoV-2 diverso dal primo.**

È stato dimostrato infatti, che i virus isolati nei casi di reinfezione ospitano mutazioni con sequenze genetiche diverse, **e questo è possibile perché c’è sufficiente variabilità tra vari ceppi di Sars-CoV-2**, confermando la possibilità di infezioni di uno stesso soggetto con nuove varianti di virus.

## I casi di reinfezione

Al momento **le reinfezioni dimostrate sono molto rare e diverse tra loro**. In alcuni casi hanno avuto un decorso più leggero in altre più severo. Negli Stati Uniti un uomo si è ammalato due volte nel giro di 48 giorni l’una dall’altra con un ceppo geneticamente diverso e la malattia è stata più grave della prima. Nei Paesi Bassi è arrivato un caso di reinfezione di un’anziana, in cura per un raro tumore, poi deceduta. Ci sono stati poi casi documentati anche ad Hong Kong e Ecuador con un decorso più leggero rispetto alla prima infezione.

**L’unica evidenza emersa è che i sei pazienti ricontagiati lo sono stati da due varianti differenti del virus di fronte alle quali i loro organismi hanno reagito in maniera differente.** La reazione di fronte all'aggressione di un virus, infatti, è influenzata da molteplici fattori, specialmente genetici, e comporta differenti meccanismi immunitari, tra i quali anche la risposta cellulare che interviene prima della risposta degli anticorpi.

## Tornare positivi al Covid dopo settimane non è reinfezione

Fanno notizia diversi casi di pazienti guariti da [Covid-19](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/infezione-da-coronavirus-covid-19-sintomi-e-trasmissione), con tanto di tampone molecolare negativo, **che a distanza variabile di tempo risultano nuovamente positivi al tampone**, pur in assenza di qualunque sintomo.

Secondo uno [studio pubblicato su Jama Internal Medicine](https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/10.1001/jamainternmed.2020.7570?utm_campaign=articlePDF%26utm_medium=articlePDFlink%26utm_source=articlePDF%26utm_content=jamainternmed.2020.7570) da ricercatori della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs e dell'Università Cattolica, campus di Roma,**1 paziente su 5 guariti da Covid-19 torna positivo a Sars-CoV-2 dopo qualche settimana, ma meno dell'1% ha una vera reinfezione.**

La spiegazione è che si tratti di una positività alla prima infezione da Sars-CoV-2 rimasta latente e non scomparsa del tutto. È possibile, infatti, che **l’organismo in questi soggetti abbia mantenuto a distanza di tempo alcune tracce di RNA virale residuo, in una forma comunque non attiva ma rilevabile dai test** e che mantiene quindi la positività del soggetto allo stesso genoma virale.

I [tamponi molecolari](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/test-molecolare-che-cos-e-e-come-si-esegue) possono rimanere positivi molto a lungo anche in assenza di particelle virali vitali e anche dopo la scomparsa di eventuali sintomi. Quindi**per parlare di seconda reinfezione non basta tornare positivi dopo essere stati dichiarati guariti da una precedente infezione. **È necessario avere a disposizione le sequenze genetiche dei campioni virali della prima e seconda infezione e confrontarle. Se sono abbastanza diverse è ragionevole credere di essere di fronte a due diverse infezioni.

## Immunità al Covid quanto dura allora?

Sappiamo ancora poco riguardo al virus Sars-CoV-2 e al suo codice genetico ed **ancora poche certezze abbiamo sulla risposta immunitaria al Covid-19 nel lungo periodo.** L'ultimo studio, del [La Jolla Institute in California, pubblicato sul sito di pre-stampa medRxiv](https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2020.11.15.383323v1) afferma che[l'immunità al nuovo coronavirus](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/anticorpi-e-coronavirus-come-si-diventa-immuni) potrebbe durare**almeno 8 mesi**e i sopravvissuti, anche a forme leggere dell'infezione, potrebbero essere protetti per anni.

I ricercatori avrebbero scoperto che gli anticorpi "a lungo termine", noti come immunoglobulina G (IgG), sono effettivamente di lunga durata, mostrando solo cali modesti dopo sei-otto mesi. Quasi tutti i sopravvissuti hanno sviluppato cellule B che erano in grado di produrre nuovi anticorpi in caso di un nuovo incontro con Sars-CoV-2. **Dunque è ipotizzabile che almeno nei primi mesi dopo la guarigione il rischio di reinfezioni al Covid-19 sia molto basso.**

Infine, la buona notizia è che dai primi risultati sperimentali sui [vaccini contro il Sars-CoV-2](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/vaccino-contro-il-coronavirus-a-che-punto-siamo), **la risposta anticorpale avviene nella quasi totalità degli individui,** **fiduciosi quindi che l’immunità conferita durerà a lungo.**

## Mai abbassare la guardia contro il Covid

Chi ha già avuto una prima infezione non deve considerarsi assolutamente immune. Il rischio di reinfettarsi è possibile, e deve continuare, come tutti, a **adottare le misure di riduzione del rischio di contagio**, basate [sull'uso di mascherine](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/mascherine-antivirus-come-funzionano-e-come-si-usano), distanziamento sociale e [igiene delle mani](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/igiene-delle-mani-i-consigli-per-evitare-le-infezioni).

**Consulta la sezione [Coronavirus di Paginemediche](https://www.paginemediche.it/coronavirus) per un approfondimento riguardo l’epidemia e per tranquillizzare te e chi ti sta accanto su come comportarti in situazioni sospette.**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
