# Epatite C: è necessario uno screening diffuso?

> Se lo chiede il British Medical Journal e apre un dibattito a seguito della commercializzazione dei nuovi farmaci interferon free.

- **Pubblicato:** 2015-02-09
- **Aggiornato:** 2015-07-23
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/epatite-c-e-necessario-uno-screening-diffuso

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Si deve ai redattori del *British Medical Journal* l’apertura di un dibattito sull’opportunità o meno di ricorrere a uno **screening diffuso** per identificare tutti i casi sommersi di **Epatite C**. Cioè quelle persone che **non sanno** **di essere infette** e che, non solo, potrebbero rallentare la progressione della malattia cambiando il proprio stile di vita, ma potrebbero anche sconfiggere il male grazie alla **nuova generazione di farmac**i già sul mercato.

Il **sofosbuvir** e il simeprevir si sono, infatti, rivelati efficaci**contro tutte le forme** di [Epatite](https://www.paginemediche.it/glossario/epatite), dalle lievi a quelle avanzate, e non provocano pesanti effetti collaterali. Certo non curano la cirrosi e quindi il danno al fegato resta, ma se le **terapie antivirali** iniziano per tempo, la funzionalità dell’organo può non essere compromessa.

Ad oggi l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di sottoporre al **test sierologico [HCV](https://www.paginemediche.it/glossario/hcv)** solo coloro che fanno parte di quelle fasce della popolazione con alta prevalenza dell’infezione o che hanno un passato di tossicodipendenza, di trasfusioni non sicure (perché fatte prima degli anni 90) o stili di vita ad alto rischio di **esposizione al virus**.

Negli **Stati Uniti** - ad esempio - il test diagnostico **è offerto** a tutti i nati tra il 1945 e il 1965, perché la stragrande maggioranza delle persone attualmente infette appartiene a questa fascia di età.

In **Italia**, invece, da questo punto di vista, cioè quello dello [Screening](https://www.paginemediche.it/glossario/screening) conoscitivo, **tutto è fermo** nonostante sapere quanti sono i pazienti con **cirrosi**, fibrosi avanzate, o semplicemente infetti ma a uno stadio della malattia che ancora non crea problemi, può modificare l’atteggiamento della nostra sanità pubblica.

Intanto nella **Legge di Stabilità** è stato disposto lo stanziamento al Servizio sanitario nazionale di 1 miliardo di euro per l’acquisto, in due anni, di 50mila dosi di sofosbuvir per i pazienti più gravi ma manca un decreto attuativo per la suddivisione del budget tra le Regioni. E così accade che ci siano Regioni che ancora non hanno identificato i centri specializzati che seguiranno i pazienti. Sembrerebbe, infatti, che la somministrazione di sofosbuvir sia partita solo in dodici regioni.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
