# Esiste una relazione tra disfunzione erettile e Covid?

> Il Covid può causare disfunzione erettile a distanza di mesi, ad affermarlo un recente studio americano che ha rilevato il possibile rapporto di causa-effetto.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2021-05-19
- **Aggiornato:** 2023-05-18
- **Tag:** 555,4,566,603,264,34,582,282,586,241,70
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/esiste-una-relazione-tra-disfunzione-erettile-e-covid

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Il Covid-19 colpisce molti organi: polmoni, reni, intestino, cervello, [occhi](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/contagio-da-coronavirus-attraverso-gli-occhi), [pelle](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/i-sintomi-del-covid-sulla-pelle-ecco-a-cosa-fare-attenzione)e un recente studio della *Miller School of Medicine* dell'Università di Miami pubblicato sul *World Journal of Men's Health* afferma che**l’infezione da Sars-CoV-2 potrebbe essere responsabile anche dell’insorgenza di disfunzione erettile a medio e lungo termine.**

## Disfunzione erettile e Covid: la relazione

Un gruppo di scienziati dell’Università di Miami ha portato all’attenzione della comunità scientifica una possibile prova della **presenza di carica virale nel pene umano molto tempo dopo l'infezione iniziale da Covid-19**con conseguenze negative sull’attività sessuale maschile a distanza di mesi.

Il Covid, infatti, nella sua forma sintomatica, sarebbe [all'origine di gravi disfunzioni erettili](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/cause-della-disfunzione-erettile)dovute al **danneggiamento endoteliale** (il tessuto più superficiale che riveste i piccoli vasi sanguigni) che influenzerebbe il regolare flusso vascolare del pene.

Come già noto, sappiamo che il virus Sars-CoV-2 può [danneggiare i vasi sanguigni e gli organi interni](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/trombosi-venosa-profonda-cause-sintomi-e-terapie)e **la disfunzione endoteliale associata all’infezione comprometterebbe l’integrità vascolare** con conseguente alterazione delle strutture anatomiche che gonfiano e irrigidiscono il pene e che **impediscono la naturale funzione erettile.**

## Lo studio della Miller School of Medicine di Miami

Nello specifico [in questo studio pubblicato sul World Journal of Men's Health](https://wjmh.org/DOIx.php?id=10.5534/wjmh.210055), i ricercatori hanno effettuato dei **prelievi bioptici dai tessuti del pene** di quattro uomini, due dei quali colpiti dal Covid – e precisamente uno di 65 anni e l'altro di 71 anni d'età – **affetti da grave disfunzione erettile.**

Dagli esami effettuati, i ricercatori hanno rilevato **la presenza di tracce del virus Sars-CoV-2 nel pene dei pazienti guariti dal Covid** (assenti invece negli altri due che non avevano contratto il coronavirus), oltre che**significativi danni al rivestimento dei vasi sanguigni** (disfunzione endoteliale) del corpo cavernoso e una **riduzione dell’enzima eNOS** (ossido nitrico sintasi) che contribuisce all'erezione.

Questi uomini, che in precedenza non soffrivano di problemi di erezione, **hanno sviluppato una disfunzione erettile piuttosto grave** dopo l’infezione da Covid-19 e hanno subito un **intervento chirurgico di protesi peniena.**

## Quanto bisogna preoccuparsi?

Come visto, si tratta di uno **studio pilota** con pochi pazienti coinvolti e senza una quantificazione oggettiva della funzione erettile prima e dopo l'infezione, pertanto è necessario indagare molto più a fondo prima di poter confermare**i rapporti di causa-effetto tra infezione da Covid e disfunzione erettile.**

Ciò nonostante, i risultati suggeriscono due ipotesi:

- che la disfunzione erettile può essere il risultato di **un'infezione sistemica con conseguente disfunzione endoteliale diffusa**;
- che il peggioramento della disfunzione erettile può essere dovuto alla**presenza del virus all'interno dell'endotelio cavernoso** stesso.

Dunque, la disfunzione erettile potrebbe essere un effetto negativo dell’infezione da Covid-19 e [nel caso in cui si manifestassero i sintomi di un disturbo della sfera sessuale è opportuno rivolgersi a un medico](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/diagnosi-e-terapie-per-la-disfunzione-erettile).

Inoltre, è bene ricordare che in questo scenario **giocano un ruolo decisivo anche alcune patologie croniche e metaboliche come ad esempio diabete e [obesità](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/obesita-cause-e-rimedi)**. Si tratta in entrambi i casi di condizioni strettamente connesse alla disfunzione erettile e**per i pazienti obesi il rischio di aggravamento dell’infezione da SARS- CoV-2 è maggiore**. Ecco perché è molto importante rivolgersi a un esperto e intraprendere il giusto percorso.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
