# Estate: ode al cocomero, bomba di vitamine e licopene salvacuore

> Dai nutrizionisti sì al frutto simbolo della bella stagione, poche calorie e non aumenta la glicemia

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-07-04
- **Aggiornato:** 2016-07-04
- **Tag:** 262,275,259,238,648
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/estate-ode-al-cocomero-bomba-di-vitamine-e-licopene-salvacuore

---

Milano, 4 lug. (AdnKronos Salute) - Una bomba rosso-verde di vitamine, potassio e licopene, carotenoide antiossidante amico di cuore e arterie e dotato di virtù anticancro. Assunto a cubi o in fetta intera garantisce un'iniezione di freschezza e sostanze benefiche a grassi zero, contiene pochi zuccheri ed è un valido alleato di dieta e salute anche perché povero di calorie e ricco d'acqua che 'diluisce' il potere glicemico, evitando rischiosi picchi di zucchero nel [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue). Ha il sapore dell'estate l'ode al **cocomero** cantata dai nutrizionisti che sul 'New York Times' promuovono a pieni voti il frutto simbolo della bella stagione: l'anguria non solo è buona, ma fa bene.

 La regina dei chioschi è amata dai bimbi di ogni generazione. E assomiglia a una 'petite madeleine' proustiana per i tanti adulti che la collegano alle calde serate dell'infanzia in famiglia, quando la scuola era finita, ma il mare era ancora lontano e forse non sarebbe mai arrivato. È sicuramente **ricca** di **nutrienti** come [Vitamine](https://www.paginemediche.it/glossario/vitamine) A, C, B e potassio, confermano gli esperti. Ma il suo vero 'plus' - precisano - è il contenuto in **licopene**, [Pigmento](https://www.paginemediche.it/glossario/pigmento) che le regala il tipico colore rosso intenso e che in vari studi ha dimostrato un effetto protettivo sul sistema cardiovascolare, un'azione anti-ictus e un possibile ruolo nella prevenzione di diversi tumori. Mangiare l'anguria, inoltre, può anche abbassare leggermente la pressione.

 Il licopene si può introdurre consumando pomodori, soprattutto cotti. Ma "il cocomero è meglio", assicura Penelope Perkins-Veazie, docente della North Carolina State University e consulente scientifica non retribuita del National Watermalon Promotion Board.
 Dal punto di vista del contenuto in **licopene**, dice la nutrizionista, il 'melone d'acqua' rosso è il più indicato e "la varietà senza semi ne contiene ancora di più". Il licopene dell'anguria è anche più facilmente assorbibile dall'organismo, come dimostra una ricerca condotta somministrando a due gruppi di volontari succo di pomodoro o cocomero: i livelli ematici di pigmento erano gli stessi nel gruppo pomodoro e nel gruppo anguria, però il succo era stato sottoposto a trattamenti termici che migliorassero la biodisponibilità della sostanza, mentre il cocomero era stato consumato 'in purezza'. **Anguria**, quindi, batte pomodoro.

 Benché il melone d'acqua non presenti la stessa quantità di fibre garantita da altra frutta e verdura, 'recupera' perché è completamente **privo** di **grassi** e pieno d'acqua che lo rende pochissimo calorico: una tazza di anguria tagliata a pezzi fornisce appena 45 calorie circa. Nemmeno la sua dolcezza deve far paura, tranquillizzano gli esperti: in molti temono che l'anguria contenga troppo zucchero, ma "questo è un po' un equivoco", osserva Jennifer McDaniel, portavoce dell'Academy of Nutrition and Dietetics. Perché mentre una tazza di cocomero apporta circa 9 grammi di zucchero, una banana di taglia normale ne contiene 14-15 grammi, come pure una tazza di mirtilli.

 Infine l'indice glicemico, cioè il parametro che misura la capacità di un cibo di aumentare rapidamente i livelli di zucchero nel sangue. Nell'anguria l'indice è alto, ma secondo i nutrizionisti anche questo potrebbe generare confusione: sempre perché il cocomero è ricchissimo d'acqua, infatti, alla fine l'effetto innalza-zuccheri viene smorzato e "nelle quantità abitualmente consumate il frutto non aumenta rapidamente la glicemia".

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
