# Euro 2016: i consigli anti-stress per i tifosi

> Respirare con il diaframma, pensare positivo, evitare sigarette e snack grassi: ecco come vincere la tensione e l'ansia da prestazione senza rischiare la salute.

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-06-27
- **Aggiornato:** 2016-06-28
- **Tag:** 62,547,648
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/euro-2016-i-consigli-anti-stress-per-i-tifosi

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Milano, 27 giu. (AdnKronos Salute) - Regola numero uno: cercare di **respirare**con il [Diaframma](https://www.paginemediche.it/glossario/diaframma) per proteggere il **sistema cardiovascolare** dai picchi di adrenalina. Secondo comandamento: **pensare positivo**. Terzo: **relativizzare**. 
 "Non ci stiamo giocando casa e non stiamo per ricevere una diagnosi di malattia terminale. Stiamo solo guardando una partita di pallone". Vincere piace a tutti, "ma non dobbiamo identificarci con i giocatori in campo".

 A poche ore da**Italia-Spagna** a Parigi, partita chiave per determinare la permanenza degli azzurri agli Europei di calcio 2016, la psicologa e psicoterapeuta **Paola Vinciguerra** regala ai tifosi i suoi consigli per vincere lo **stress**. Una sorta di manuale di sopravvivenza per arrivare ai 3 fischi finali senza rischiare la salute, comunque vada. Fra i suggerimenti anche quello di "**evitare sostanze eccitanti e snack troppo grassi**".

 "Il primo consiglio che voglio dare, forse il più importante - spiega all'AdnKronos Salute l'esperta, presidente di Eurodap-Associazione europea disturbi da attacchi di panico - è di respirare con il **diaframma**: questo aiuta ad abbassare la carica di [Adrenalina](https://www.paginemediche.it/glossario/adrenalina) e ossigena il cervello, che con la cattiva respirazione fa invece risparmiare anidride carbonica" aumentando il rilascio di ormone dello stress. È così che si producono "tensione, batticuore, chiusura della gola e tutti gli altri sintomi che causano il disagio" provocato dall'**ansia da prestazione**, anche indiretta.

 La psicologa, direttrice della Clinica dello [Stress](https://www.paginemediche.it/glossario/stress) a Roma, invita a una vera e propria "**respirazione preparatoria**per arrivare armati di calma zen all'appuntamento con i 90 minuti, al netto di eventuali tempi supplementari o roulette dei rigori: prendere aria attraverso il diaframma, pensare positivo, stare tranquilli sono consigli da mettere in pratica già prima del fischio d'inizio".

 La psicoterapeuta raccomanda inoltre di non farsi ingannare dai**neuroni specchio**: "Sono loro che si identificano con gli 11 in campo - precisa - Dobbiamo relativizzare, renderci conto che quanto avviene sul rettangolo verde è solo simbolicamente rappresentativo di noi, ma non è la nostra vita". Per impedire allo stress di prendere il sopravvento è perciò "fondamentale che evitiamo di **identificarci**in prima persona con i giocatori".
 E ancora: davanti alla televisione "cerchiamo di non fumarci un pacchetto di **sigarette**- ammonisce Vinciguerra - Ricordiamoci che la nicotina è un eccitante e va evitata come pure il caffè, il tè o l'alcol. Sostituiamoli con una camomilla o un'altra tisana fredda", raccomanda l'esperta.

 Vietato anche cedere alla **fame nervosa** e imbottirsi di snack grassi: "Sono preferibili 10-20 grammi di cioccolato fondente, che fra l'altro aiuteranno a tenere alto l'umore, e una manciata di mandorle rigeneranti. Così avremo qualcosa di sano da sgranocchiare per allenare le mandibole e scaricare lo stress attraverso la masticazione".

 L'ultima raccomandazione della psicologa è di "**organizzarsi una serata** per il dopo-partita". Da un lato permetterà di condividere con gli amici la gioia della vittoria o il dispiacere della sconfitta, in modo da "festeggiare o consolarsi in compagnia". Dall'altro "aiuterà a spostare l'attenzione sulla vita vera, che continua anche quando il gioco finisce".

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
