# Attenzione allo stile di vita per combattere l'obesità

> Diffusi dati allarmanti in occasione della European Obesity Day che si celebrerà il 20 maggio: in Italia l'obesità colpisce 6 milioni di persone.

- **Autore:** Massimo Canorro  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2017-05-15
- **Aggiornato:** 2018-05-14
- **Tag:** 259,263,275,276,238
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/european-obesity-day-attenzione-allo-stile-di-vita

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**Combattiamo l’[obesità](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/obesita-cause-e-rimedi) insieme**. Così la campagna di sensibilizzazione promossa dall’*European Association for the Study of Obesity* (EASO) nell’ambito della ***European Obesity Day*, la Giornata Europea dell’Obesità** che si celebrerà il 20 maggio in collaborazione con comunità mediche, associazioni di pazienti e istituzioni.
 L’obiettivo è di informare il maggior numero possibile di persone sull’urgenza di combattere l’obesità, dando voce a tutti coloro che soffrono di problemi legati al peso eccessivo.

La campagna si svilupperà anche via social network, attraverso l’hashtag “**#eod2017**”, con la diffusione di messaggi per creare maggiore consapevolezza in merito all’obesità, alle cause dell’obesità e ai trattamenti per la cura. E ancora, gli organi di informazione - dalla carta stampata alla tv, dalla radio al web - racconteranno, puntando su approfondimenti tematici e interviste, le esperienze di chi è riuscito a sconfiggere questa patologia.

## Gli obesi in Italia

L’Organizzazione Mondiale della Sanità parla di **1,9 miliardi di persone in sovrappeso, di cui 600 milioni obesi**. Un’indagine EASO rivela che **in Italia gli obesi sono 6 milioni**; oltre un terzo della popolazione adulta è in sovrappeso (35,3%), poco meno di una persona su 10 è obesa (9,8%) e – a causa di complicanze legate alla malattia - una persona ogni 10 minuti muore (57mila decessi all’anno e oltre mille a settimana).

**Le regioni meridionali presentano la [Prevalenza](https://www.paginemediche.it/glossario/prevalenza) più alta di persone di 18 anni e oltre obese**(Molise 14,1%, Abruzzo 12,7% e Puglia 12,3%)**e in sovrappeso** (Basilicata 39,9%, Campania 39,3% e Sicilia 38,7%) in confronto alle regioni settentrionali, che mostrano dati più bassi di prevalenza di obesità (Lombardia 8,7%, Piemonte 8,9%) e sovrappeso (Valle d’Aosta 30,4%, Lombardia 31,9%).

Risulta in sovrappeso il 44% degli uomini rispetto al 27,3% delle donne e obeso il 10,8% degli uomini rispetto al 9% delle donne. Il sovrappeso passa dal 14% della fascia di età 18-24 anni al 46% tra i 65-74 anni, mentre l’obesità dal 2,3% al 15,3% per le stesse classi di età.

Percentuali alla mano, **l’obesità non rappresenta solo un problema medico e sanitario, ma anche un costo importante per il Sistema Sanitario Nazionale**: si calcola che nel 2012 questa condizione sia stata responsabile del 4% della spesa sanitaria italiana. Ciò anche a causa della comorbidità (la coesistenza di più patologie differenti in un unico individuo): **sovrappeso ed eccesso ponderale sono responsabili di circa l’80% dei casi di [diabete](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/diabete-sintomi-complicanze-e-terapie), del 55% dei casi di [ipertensione](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ipertensione-arteriosa) e del 35% di quelli di tumore e di [Cardiopatia ischemica](https://www.paginemediche.it/glossario/cardiopatia-ischemica)**. La colpa, spesso, risiede nella poca propensione alla prevenzione e nella scarsa attenzione nei confronti di uno stile di vita adeguato a ridurre il rischio delle malattie croniche non trasmissibili come è, appunto, l’obesità.

## L’obesità è curabile

“**L’obesità è una malattia curabile** - spiega Michele Carruba, direttore del Centro di Studio e Ricerca sull’Obesità dell’Università degli Studi di Milano - ed è indispensabile avviare una serie di attività volte da un lato a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione, dall’altro a rendere consapevole la classe politica e dirigente che affrontare l'epidemia di obesità non è più procrastinabile”.

Affinché ciò sia possibile - suggeriscono gli specialisti - occorre partire dalla creazione delle “**Obesity Unit**”, veri e propri centri di riferimento con un approccio multidisciplinare dove il paziente obeso possa essere seguito in ogni aspetto della cura da esperti dietologi, nutrizionisti, psicologi e chirurghi.

**Nei casi più gravi di obesità,** la **chirurgia bariatrica** ([Chirurgia](https://www.paginemediche.it/glossario/chirurgia) dell’obesità) - che comprende una varietà di procedure per promuovere la perdita di peso, riducendo l’assunzione e/o l’assorbimento degli alimenti - **rappresenta la soluzione ideale**, consentendo un calo di peso significativo e rivelandosi più efficace della dieta e dell’attività fisica.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
