# Fibromialgia, stretching e meditazione alleati contro il dolore cronico

> Roma, 8 mag. (AdnKronos Salute) - Anche stretching e meditazione possono essere alleati contro la fibromialgia, una delle forme più comuni di dolore

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2017-05-08
- **Aggiornato:** 2017-05-08
- **Tag:** 648
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/fibromialgia-stretching-e-meditazione-alleati-contro-il-dolore-cronico

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Roma, 8 mag. (AdnKronos Salute) - Anche stretching e meditazione possono essere alleati contro la fibromialgia, una delle forme più comuni di [Dolore](https://www.paginemediche.it/glossario/dolore) cronico. Eppure se ne sa ancora poco. Un problema che, oltre a dolore, significa: stanchezza e disturbi del sonno, difficoltà cognitive e sintomi che vanno dal colon irritabile alla cefalea, dalla vescica dolorosa alla rigidità mattutina. E le più colpite sono donne. A fare il punto sulla [Sindrome](https://www.paginemediche.it/glossario/sindrome) – un vero e proprio calvario per i pazienti, spesso costretti a lasciare perfino il lavoro – gli esperti riuniti in occasione del Forum On Peripheral Neuropathies che si chiude oggi a Praga, e che vede riuniti oltre 200 specialisti in neurologia, ortopedia, reumatologia, fisiatria e terapia del dolore di fama internazionale.
"La sindrome- spiega Enrico Polati, direttore Anestesia rianimazione e terapia del dolore dell'Università di Verona - viene frequentemente associata a disturbi psicologici. Un'elevata percentuale di pazienti colpiti da fibromialgia, in particolare le donne – sottolinea l'esperto - è affetta da sintomi quali ansia, depressione, ma anche disturbi ossessivo-compulsivi o disturbi di tipo bipolare. Inoltre, sempre più spesso, riscontriamo in questi pazienti disturbi dell'alimentazione e una tendenza ad abusare dei farmaci".
Per quanto riguarda la cura "la [Fibromialgia](https://www.paginemediche.it/glossario/fibromialgia) richiede necessariamente un approccio multimodale – continua Polati – non solo farmacologico ma soprattutto polispecialistico, che preveda l'intervento dei fisioterapisti con una fisiokinesiterapia quotidiana, intervento di terapie di tipo cognitivo-comportamentali, un'educazione del paziente, anche di tipo alimentare, per esempio, l'abolizione dalla dieta del glutine e del lattosio".
Dal punto di vista farmacologico, vari farmaci e varie molecole sono state proposte e impiegate per trattare il dolore e tutti gli altri sintomi legati alla sindrome fibromialgicica. Soprattutto molecole che intervengono sui meccanismi della neuro infiammazione. Il ruolo della L-acetilcarnitina nel trattamento della fibromialgia è importante perché la sindrome fibromialgica, nei suoi meccanismi patogenetici, riconosce soprattutto meccanismi legati alla neuro infiammazione, allo stress ossidativo e anche alla comparsa di disturbi psicologici, soprattutto depressione e la Lac è efficace su tutti questi versanti".
Ma non ci sono solo le medicine, esercizio e terapie fisiche rappresentano un valido aiuto. "Attività aerobica a basso o nullo impatto – conclude Polati – come camminare, andare in bicicletta, nuotare sono generalmente il modo migliore di iniziare un programma di esercizi. Importante è allungare i propri muscoli, con lo stretching. Ma anche la ginnastica dolce, lo yoga, il Tai Chi e la meditazione possono avere effetti positivi sui sintomi del paziente fibromialgico".

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
