# Giornata Europea della Logopedia

> Il 6 marzo la Federazione Logopedisti Italiani celebra la Giornata Europea della Logopedia. Il focus è sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2018-03-06
- **Aggiornato:** 2018-03-06
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-europea-della-logopedia

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Il 6 marzo la Federazione Logopedisti Italiani celebra la **Giornata Europea della Logopedia**, dedicata a chi per vari motivi non riesce a parlare e comunicare con la realtà circostante. Una condizione non così rara ma che in realtà riguarda milioni di persone, circa **800 mila solo in Italia**.

Il focus dell’edizione 2018 della Giornata della Logopedia è sulla **Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)**, una sorta di “superlinguaggio” in grado di aiutare chi vive un disagio comunicativo, entrata a pieno titolo anche al di fuori del mondo della disabilità come ad esempio nei casi di bilinguismo o nei campi di accoglienza dei migranti durante l’emergenza profughi in Europa.

## Giornata Europea della Logopedia: gli eventi in programma

Come ogni anno, in Italia è prevista la consueta ‘settimana’ di **consulti**con i cittadini, che potranno contattare la Federazione dei Logopedisti attraverso i canali web, social e telefonico. Ma non è tutto. Sono previsti, infatti, **seminari, punti informativi e incontri nelle scuole** su tutto il territorio nazionale.

“A volte non è possibile comunicare verbalmente – spiega Tiziana Rossetto, logopedista e presidente della Federazione Logopedisti Italiani – e vengono quindi usate forme di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), ovvero l’insieme di modalità, strategie e oggi straordinarie tecnologie che possono migliorare la capacità di comunicare di una persona. […] È un mondo variegato e complesso che **comprende l’uso di tabelle di immagini, tabelle di lettere, gesti, oggetti, dispositivi ad uscita vocale**, a volte in modo multimodale. Ad esempio, si possono usare i residui vocali del soggetto rinforzandoli con l’uso di immagini simboliche. Il ventaglio di opportunità va dalla Lingua dei Segni alle tecnologie assistive, dalla chiusura delle palpebre all’uso di simboli come i WLS (Widgit Literacy Symbols), simboli realizzati con grafica essenziale per esprimere un singolo concetto, o come il sistema PECS (Picture Exchange Communication System), che entra a far parte delle strategie utilizzate nell’ambito dell’[autismo](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/autismo-che-cos-e-e-quali-sono-i-sintomi) quale sistema di comunicazione tramite scambio per immagini per una comunicazione funzionale. Oggi grazie alla tecnologia e al web 3.0, per gli operatori è possibile coinvolgere ed aiutare maggiormente soprattutto le giovani generazioni”.

## Giornata Europea della Logopedia: i benefici della CAA

La CAA può aiutare bambini e adulti che hanno una disabilità congenita (ad es. paralisi cerebrale, disabilità intellettiva, disturbo dello spettro autistico) oppure una disabilità acquisita (es. [ictus](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ictus-cerebrale), trauma cranico) oppure un disturbo degenerativo (ad esempio, malattie del motoneurone, [morbo di Parkinson](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/morbo-di-parkinson-sintomi-cause-e-diagnosi)) o una difficoltà temporanea (es. sindrome di Guillain- Barré).
 Chiunque abbia una disabilità che colpisce gravemente la comunicazione, non solo nella produzione ma anche nella comprensione, può sperimentare la CAA.

**I logopedisti sono essenziali per garantire l’ottimale scelta ed utilizzo delle forme alternative o aumentative della comunicazione**. “Il successo della CAA – conclude la presidente FLI – dipende infatti dalla personalizzazione della strategia e dal suo adattamento ai bisogni comunicativi della persona, dal reale sviluppo o potenziamento della competenza comunicativa, dalla motivazione a comunicare, dal coinvolgimento di tutto l’entourage che ruota attorno alla persona. Insomma, non basta imparare ad usare un tablet per poi comunicare efficacemente e in tutti i contesti. La comunicazione, come i logopedisti ben sanno, è legata ad aspetti motori, cognitivi, emotivi, sociali”.

**Per approfondire guarda anche: “Che cos'è l'afasia? E da cosa è causata?”**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
