# Giornata Mondiale contro la Fibrillazione Atriale

> In occasione della Giornata contro la Fibrillazione Atriale, medici e volontari scenderanno in piazza per la prevenzione e la cura delle aritmie.

- **Autore:** Massimo Canorro  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2017-09-05
- **Aggiornato:** 2017-09-05
- **Tag:** 431,263,31
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-contro-la-fibrillazione-atriale

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“**#Facciamocisentire**”, “daiichisankyo”, “#safety” (ovvero, “sicurezza”). Sono gli hashtag distintivi della campagna social relativa alla **Giornata Mondiale contro la Fibrillazione Atriale**, in programma il prossimo 9 settembre e istituita dalla *Global Atrial Fibrillation Alliance*. A promuoverla, nel nostro Paese sono Feder-Aipa (Federazione delle associazioni italiane pazienti anticoagulati) e il gruppo farmaceutico Daiichi Sankyo. Entrambi, condividono il messaggio secondo cui è necessario **sensibilizzare il pubblico rispetto alla prevenzione e alla cura delle patologie cardiovascolari**, soprattutto nel caso di malattie subdole, spesso silenti e asintomatiche. Poiché anche i pazienti consci della loro condizione dimenticano, talvolta, di assumere i farmaci, sottovalutando i benefici delle terapie.

Celebrata con numerosi eventi nelle più importanti città del mondo, la Giornata Mondiale contro la Fibrillazione Atriale rappresenta un’ottima occasione per sensibilizzare i cittadini nei confronti di un disturbo comune e causa di numerosi problemi cardiaci (su tutti, l’[ictus](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ictus-cerebrale) e l’[infarto](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/sintomi-infarto-sette-segni-per-riconosce-un-attacco-cardiaco)). Lo scorso anno, ad esempio, è stata data la possibilità di effettuare, in modo gratuito, la misurazione della pressione arteriosa, nonché lo screening per la [fibrillazione atriale](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/fibrillazione-atriale) all’interno di stand aperti dalle 9 alle 18.

Tutto questo è reso possibile grazie al sostegno di medici specializzati, ma anche di volontari, che con la distribuzione di brochure informative forniscono una vera e propria panoramica su pericoli, diagnosi e trattamento della fibrillazione atriale, e prevenzione di ictus ed eventi tromboembolici grazie a specifiche terapie anticoagulanti. Per saperne di più sugli eventi in programma per questa edizione basta consultare la pagina Facebook “[Giornata fibrillazione atriale](https://www.facebook.com/giornatafibrillazioneatriale/)”).

## Che cos’è la fibrillazione atriale

Si tratta di un frequente disturbo del ritmo cardiaco che può provocare la formazione di coaguli, denominati “**trombi**”, all’interno del cuore. Questi trombi possono arrivare al cervello, provocando un ictus ischemico oppure, nei casi più rari, determinando embolie in altri organi.
 Nell’ambito del trattamento della fibrillazione atriale – di fatto, la forma più diffusa di aritmia cardiaca – i **farmaci anticoagulanti** sono risultati molto più efficaci degli antiaggreganti piastrinici nel ridurre sia la formazione di questi trombi sia il rischio di ictus nei pazienti con la fibrillazione atriale.

Farmaci antitrombotici a parte, **per ridurre il rischio di fibrillazione atriale è fondamentale adottare uno stile di vita sano**, seguendo alcune semplici regole: optare per una dieta “amica” del cuore, mantenere il peso forma, svolgere regolare attività fisica, [non fumare](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/fumo-i-rischi-per-il-cuore-e-i-vantaggi-per-chi-smette). La prevenzione, ad ogni modo, passa inevitabilmente per i controlli: individuare la fibrillazione atriale è semplice, iniziando dalla misurazione della pressione arteriosa attraverso strumenti elettronici ad hoc che rilevano anche il ritmo cardiaco.

## I numeri della patologia in Italia e nel mondo

Secondo l’*American Heart Association* sono più di 30 milioni le persone nel mondo che soffrono di aritmia, circa 600mila solo in Italia. Come spiegato poco tempo fa dal presidente Feder-Aipa Nicola Merlin “sono ancora molti gli italiani – e perfino i pazienti già diagnosticati – che non conoscono sufficientemente la fibrillazione atriale e i rischi ad essa connessi. Ad esempio, non sono consapevoli che **questa aritmia** – che colpisce in particolar modo gli anziani – **può divenire l’anticamera di un ictus se non trattata adeguatamente**”.

E ancora, Merlin sottolinea che “c’è molta**disinformazione anche su prevenzione e terapie**, e noi come associazione pazienti abbiamo il dovere di fornire il nostro contributo per un’informazione il più possibile completa e capillare”.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
