# Prevenzione e vaccinazione le parole d'ordine contro la meningite

> Il focus della giornata sarà sulla vaccinazione, lo strumento indispensabile per prevenire la meningite e ridurre la mortalità.

- **Autore:** Massimo Canorro  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2017-04-18
- **Aggiornato:** 2018-04-19
- **Tag:** 263,299,34
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-contro-la-meningite

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La **vaccinazione** è strumento indispensabile per la prevenzione: è questo il messaggio che si rinnoverà il prossimo 24 aprile, nell’ambito della [**Giornata Mondiale Contro la Meningite**](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-contro-la-meningite-45613) (*World Meningitis Day*). La [meningite](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/meningite-l-infiammazione-delle-meningi) è una grave malattia dovuta da un’[Infezione](https://www.paginemediche.it/glossario/infezione) delle meningi – membrane che rivestono il sistema nervoso centrale e tutelano il cervello e il midollo spinale – e può colpire anche in modo repentino adulti, adolescenti e bambini (soprattutto nei primi anni di vita). Spesso, infatti, la malattia è fulminante: nel giro di 24 ore una persona che stava benissimo può ritrovarsi in condizioni drammatiche. [Influenza, mal di testa e vomito rappresentano sintomi poco specifici](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/meningite-l-infiammazione-delle-meningi), comuni ad altre malattie meno preoccupanti. Così, anche se si dispone subito della giusta terapia antibiotica, non sempre la persona che viene colpita da [Meningite](https://www.paginemediche.it/glossario/meningite) può essere salvata. E anche chi la sconfigge può subirne, per il resto della vita, conseguenze importanti.

Nata per volontà della [Confederazione delle Organizzazioni della Meningite](http://www.comomeningitis.org/) (*Confederation of Meningitis Organisations),* che riunisce 43 organizzazioni in 28 paesi del mondo, questa giornata mira sia a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla meningite – che nelle forme più gravi può avere effetti devastanti – sia a evidenziare la rilevanza delle vaccinazioni per prevenirla. Una volta che una persona ne è stata colpita, la meningite evolve e peggiora rapidamente, lasciando poco margine di manovra a medici e operatori sanitari e provocando disabilità o addirittura la morte nel giro di poche ore. Dunque **bisogna “giocare” d’anticipo**, attraverso la prevenzione e la vaccinazione.

## L’appello della schermitrice italiana Bebe Vio

Prevenire e vaccinare. Due aspetti fondamentali, sui quali si è espressa recentemente anche la schermitrice**Beatrice “Bebe” Vio**, campionessa paralimpica e mondiale di fioretto individuale, che in un’intervista a Rolling Stone ha dichiarato: “Mi fa arrabbiare che la gente si informi dagli articoli su Facebook e non da fonti vere, che creda alle dicerie più che ai medici. Io con la mia vitalità sembro una deficiente, ma il 95% delle persone che hanno avuto quello che ho avuto io muoiono, gli altri restano distrutti e depressi. Io so quanto hanno sofferto i miei genitori. Per questo dico a ogni mamma: fai il vaccino a tuo figlio, non per lui, ma per te stessa. Vuoi veramente soffrire così tanto?”.

## La meningite in Italia e nel mondo

Sul sito del [Comitato Nazionale contro la Meningite](http://www.liberidallameningite.it/), che il 24 aprile di ogni anno celebra l’importante ricorrenza del *World Meningitis Day*, si legge che “ogni anno in Italia oltre mille persone contraggono la meningite e circa una persona ogni due viene colpita da meningite meningococcica. In particolare, **i sierogruppi B e C sono particolarmente diffusi nel nostro Paese**. Secondo i dati epidemiologici dell’Istituto Superiore di Sanità, la meningite meningococcica provoca il decesso nell’8-14% dei pazienti colpiti. In assenza di cure adeguate, il tasso di mortalità sale addirittura al 50%”.

E ancora, “Quanto al **sierotipo B**, oltre ad essere particolarmente aggressivo con altissima letalità, è responsabile da solo di circa l’80% dei casi in età pediatrica, con una massima incidenza soprattutto nel primo anno di vita, tra il 4° e l’8° mese”.

Se si prende in considerazione, invece, la situazione epidemiologica a livello mondiale, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità “**ogni anno si verificano 500mila casi di meningite meningococcica**, di cui circa 50mila letali. Inoltre, il 5-10% delle persone che contraggono l’infezione muore nonostante la malattia venga diagnosticata in tempo e si riceva un trattamento appropriato. Per quanto riguarda il sierotipo B del meningococco, si stima che nel mondo si verifichino ogni anno tra i 20mila e gli 80mila casi, con un tasso di letalità medio del 10%”. Da qui nasce l’urgenza di conoscere e riconoscere la meningite subito, mettendo a fuoco l’importanza della [Vaccinazione](https://www.paginemediche.it/glossario/vaccinazione) e rendendola una priorità per prevenire la malattia.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
