# Un evento per aumentare la sensibilizzazione sul cancro al pancreas

> Il 16 novembre ricorre la Giornata Mondiale del Tumore al Pancreas, tra le neoplasie più aggressive: in Italia i casi sono aumentati del 60%.

- **Autore:** Massimo Canorro  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2017-11-16
- **Aggiornato:** 2019-11-21
- **Tag:** 563,11,568,263,24,56,317
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-del-tumore-al-pancreas

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Aggressivo, letale, complicato da diagnosticare in fase precoce. Oggi, 16 novembre, ricorre la [**Giornata Mondiale del Tumore al Pancreas**](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-del-tumore-al-pancreas-le-iniziative-del-21-novembre), una delle neoplasie più aggressive che ci sono. Basti pensare che in Italia sopravvive solo l’8% dei pazienti a cinque anni dalla diagnosi di cancro al pancreas: un numero davvero esiguo rispetto alle percentuali conquistate per altri tipi di tumore, ma superiore alla media europea (che si attesta al 6,9%).

La Giornata Mondiale del Tumore al Pancreas (*World Pancreatic Cancer Day*) in Italia prevede [eventi dedicati](http://www.giornatamondialetumorepancreas.org/) nelle piazze più importanti di quattro grandi città: **Milano, Napoli, Roma e Verona**. L’evento rappresenta l’occasione per riaffermare una triste realtà: **l’adenocarcinoma del pancreas rappresenta una neoplasia molto spesso letale** (entro il 2030 costituirà la seconda causa di morte per neoplasia nel mondo).

A più ampio raggio, l’obiettivo della Giornata è duplice: **sensibilizzare**l’opinione pubblica e accendere i riflettori sul cancro al pancreas, intorno al quale gravitano una serie di fattori sia eliminabili (l’[obesità](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/obesita-cause-e-rimedi), il [fumo](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/fumo-i-rischi-per-il-cuore-e-i-vantaggi-per-chi-smette), l’alcol, il [diabete](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/diabete-sintomi-complicanze-e-terapie), dieta poco sana) sia “strutturali” come l’insufficiente presenza di centri specializzati e la poca esperienza del personale medico – di alcuni ospedali – con la chirurgia pancreatica.

## I numeri della malattia

“**Nell’arco di 15 anni in Italia i casi di tumore al pancreas sono aumentati quasi del 60%**, passando dalle 8.600 diagnosi del 2002 alle 13.700 del 2017”. Numeri drammatici, questi, divulgati dalla Fondazione AIOM - Associazione Italiana di Oncologia Medica e AIRTUM - Associazione Italiana dei Registri Tumori, dietro ai quali occorre fare una precisazione: ad influire in modo negativo, insieme all’incremento dell'età media della popolazione italiana, ci sono in particolar modo **alimentazione scorretta e stili di vita insalubri**.

Attualmente quello del pancreas è tra i tumori con la prognosi più severa. Rimane un nemico difficile da contrastare. A maggior ragione se consideriamo che la malattia, nella sua fase iniziale, non dà sintomi chiari e, nel momento in cui questi emergono, ha ormai iniziato a diffondersi agli organi circostanti (le probabilità che le cure abbiano successo risultano esigue).

## Nuove speranze di cura per il tumore al pancreas

A livello globale, però, negli ultimi anni lo scenario per quanto concerne il trattamento del tumore del pancreas è migliorato su molti aspetti, offrendo nuove prospettive anche per i pazienti con malattia in fase avanzata. Qualche esempio? Dallo sviluppo di **nuove tecniche di diagnostica e trattamento endoscopico** alle nuove opportunità di carattere chemioterapico, dall’**ottimizzazione dei processi terapeutici** in ambito chirurgico ai nuovi vantaggi legati al **trattamento degli effetti collaterali**. Così la sopravvivenza a cinque anni, attualmente, si attesta attorno al 25% dei pazienti operati (seppur considerando che soltanto il 30% degli ammalati risulta operabile), mentre alla fine degli anni Novanta risultava inferiore al 10% (l’aspettativa di vita del paziente con malattia metastatica è passata da alcuni mesi a circa un anno).

È basilare che, in uno scenario proiettato verso il futuro, il paziente affetto da tumore al pancreas possa disporre di un **team multidisciplinare di professionisti** esperti di patologia pancreatica. Una vera e propria squadra formata da professionisti specifici e preparati (gastroenterologo-endoscopista, oncologo, chirurgo, patologo, radiologo, radioterapista, nutrizionista, psico-oncologo, palliativista).

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
