# Giornata Mondiale dell'ictus cerebrale

> La Giornata Mondiale dell'Ictus cerebrale 2018 è giunta alla sua XIV edizione e si propone 4 obiettivi salute.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2018-10-29
- **Aggiornato:** 2018-10-29
- **Tag:** 555,356,556,602,263,574,51,277,589,593
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-dell-ictus-cerebrale

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Si celebra oggi, lunedì 29 ottobre, la **XIV Giornata Mondiale dell’Ictus cerebrale**: la [malattia neurologica](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ictus-cerebrale) più frequente, che, solo in Italia, costituisce la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie, ed è la **prima causa assoluta di disabilità**.

La Giornata Mondiale (World Stroke Day 2018) rappresenta dunque un’**occasione per conoscere meglio questa grave patologia** che ogni anno nel nostro Paese colpisce, secondo i dati dell’Osservatorio Ictus Italia, oltre 200mila persone (incidenza 2-3 pazienti/anno/1.000 abitanti) di cui l’80% sono i nuovi casi e la restante parte è costituita dalle recidive.

La Giornata Mondiale contro l’Ictus 2018 assume particolare rilevanza alla luce del recente **Action Plan for Stroke in Europe**, elaborato nell’ambito del 68° Comitato regionale dell’Oms Europa, che si è tenuto a Roma dal 17 al 20 settembre scorsi. In Italia, le **iniziative territoriali** sono promosse da A.L.I.Ce Onlus, la Federazione di associazioni di volontariato impegnate nella lotta all’ictus cerebrale.

## Giornata Mondiale contro l’Ictus cerebrale: gli obiettivi dell’Oms per il 2030

Sono **quattro gli obiettivi principali** individuati dall’ESO (European Stroke Organisation) e dall’associazione di pazienti SAFE (Stroke Action for Europe) all’interno dell’Action Plan for Stroke in Europe 2018-2030, in linea con quanto previsto dagli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite:

1. **ridurre il numero di casi** di ictus in Europa del 10%;
2. **trattare il 90% e oltre dei pazienti** colpiti da ictus in Europa all’interno delle stroke unit, come livelli essenziali di assistenza;
3. **favorire piani sanitari nazionali** per il trattamento dell’ictus che comprendano tutta la catena delle cure;
4. attuare le strategie nazionali per favorire **interventi multisettoriali** di sanità pubblica.

Gli obiettivi del piano sono stati annunciati durante il meeting romano dello scorso settembre a cui hanno preso parte i ministri della Salute e i rappresentanti dei 53 Stati membri della Regione Europea dell’Oms.

## Giornata Mondiale contro l’Ictus cerebrale: focus sulla malattia

**L’ictus cerebrale** – spiega, sul suo sito web, la Fondazione Veronesi – **è la più frequente malattia neurologica**, per la quale il cervello, a seguito della **chiusura o della rottura di un’arteria**, non riceve più sangue (ischemia) o viene inondato da sangue stravasato da un’arteria rotta (emorragia).

Ci sono pertanto due tipi di ictus: ischemico (dovuto alla chiusura di un’arteria cerebrale) o emorragico (dovuto alla rottura di un’arteria cerebrale). Nel primo caso si parla di ischemia cerebrale: le cellule che prima venivano nutrite da quell’arteria subiscono un [infarto](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/sintomi-infarto-sette-segni-per-riconosce-un-attacco-cardiaco) e muoiono.

**L’ischemia cerebrale rappresenta l’85 per cento di tutti i casi di ictus.** Un’arteria si può chiudere perché al suo interno si forma un coagulo che va a chiudere definitivamente un’irregolarità della parete dell’arteria stessa (si parla in questo caso di**[trombosi](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/trombosi-venosa-profonda-cause-sintomi-e-terapie) cerebrale**), oppure perché l’arteria viene raggiunta da coaguli partiti da lontano (emboli): di solito dal cuore o da placche ateromasiche delle arterie che portano sangue al cervello (si parla di **embolia cerebrale**).

Nel caso dell’**ictus emorragico**, pari al 15 per cento del totale dei casi, si ha un’emorragia cerebrale. **La causa più frequente è la [pressione arteriosa](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/pressione-arteriosa-che-cos-e-e-come-si-misura) troppo alta**, che determina la rottura di vasi normali o malformati, detti **aneurismi**.

**L’ictus non è soltanto una malattia dell’anziano**. Dei duecentomila nuovi casi di ictus che si verificano ogni anno nel nostro Paese, circa diecimila riguardano soggetti con età inferiore ai 54 anni, con conseguenze drammatiche in ambito familiare e sociale.

## Giornata Mondiale dell’Ictus cerebrale: le iniziative in Italia

**“Vedo, riconosco, chiamo”**, è il titolo del convegno in programma oggi a **Bologna** (ore 14, Sala Polivalente, viale Aldo Moro, 50) dedicato a: “Riconoscimento precoce e tempestivo dei sintomi dell’ictus cerebrale. Campagna regionale di informazione e sensibilizzazione”.

Dalle 9 alle 13 di oggi, all’ingresso dell’ospedale Vito Fazzi di **Lecce**, l’associazione A.L.I.Ce. Onlus sarà presente con un banchetto informativo per offrire ai cittadini un momento di sensibilizzazione e divulgare materiale informativo di prevenzione dell’ictus cerebrale. A **Cuneo**, A.L.I.Ce distribuisce già da alcuni giorni materiale informativo sul rischio ictus ai cittadini all’uscita dei supermercati e nelle corsie di neurologia.

A **Carpi** (Modena) spettacolo teatrale (giovedì 1 novembre) con Enzo Iacchetti al Teatro Comunale e screening gratuiti per la popolazione presso il centro commerciale Il Borgogioioso (sabato 3 novembre, ore 9-14).

**Aosta**, anche quest’anno, ha illuminato di verde il suo Arco di Augusto, sabato scorso; mentre in Umbria, a **Città della Pieve**, c’è stato un convegno a tema riabilitazione lo scorso 20 ottobre.

Cena sociale venerdì scorso a **La Spezia**, mentre Alice **Varese,** assieme alla Stroke Unit della ASST-Settelaghi, metterà a disposizione, il 7 e 8 novembre prossimi, un banchetto informativo con misurazione parametri vitali (pressione arteriosa, saturimetria e glicemia) e visita di screening cardiovascolare effettuata dal personale medico dell’ambulatorio Malattie Cerebrovascolari. Per tutte le altre iniziative, consultare il [sito di A.L.I.Ce](https://www.aliceitalia.org/).

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
